Nuove aperture a Roma febbraio 2024: arrivano Anna Trattoria, Nena e Bar Coppi

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Nuove aperture a Roma febbraio 2024. Il periodo a cavallo tra la fine del vecchio e l’inizio del nuovo anno ha portato in città un’ondata di novità per quel che riguarda il buon bere e mangiare. Anche gennaio però non è da meno, con una serie di nuove insegne da tenere sott’occhio come la nuova pizzeria Tac a Mostacciano, seconda creatura di Pier Daniele Seu e della moglie Valeria Zuppardo. La pizza romana bassa e scrocchiarella è protagonista anche del progetto dei due fratelli Davide e Raoul Rotundo, che in zona Magliana hanno dato vita a Santa Romana, pizzeria di quartiere inaugurata lo scorso 10 gennaio.

Pochi giorni prima di Natale l’Hotel Valadier ha aperto le porte del suo nuovo Moon Asian Bar, dove è possibile bere cocktail di ispirazione orientale e mangiare piatti tradizionali della cultura asiatica. Fresco di apertura è anche Genco ai Colli Portuensi, il nuovo locale della famiglia Santo Trastevere, dove la proposta dei vini naturali e dei cocktail d’autore si coniuga con una cucina dall’influenza francese. Non troppo distante, nel quartiere Portuense è approdato Bonelli’s, locale nato dal recupero di un vivaio, con tanto di orto urbano e banconi sociali, ideale per provare una cucina italiana rivisitata in chiave moderna. Anche gli amanti della carne non restano a bocca asciutta, grazie alla nuova sede di Carpaccio Beef Restaurant, che ha fatto il bis tra via Marche e via Sicilia, a due passi da via Veneto.

Le nuove aperture non si esauriscono qui, quindi vediamo nel dettaglio altre new entry da testare nel mese di febbraio.

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Anna Trattoria Moderna

Nuove aperure a Roma gennaio 2024

In zona Tiburtina è arrivata Anna Trattoria Moderna, dove la tradizione romana è reinterpretata dallo chef Gianfranco Cancelli, già noto nell’ambiente per l’impronta della sua cucina istintiva e gitana che ha lasciato da Anko. Nel nuovo locale le protagoniste sono le ricette delle sue due “nonne Anna”, diverse per personalità e modo di approcciarsi ai fornelli. Quella materna, dall’animo più rustico e casereccio, quella paterna, più sofisticata. Diverse visioni che hanno trovato riscontro anche nella loro cucina e che da Anna Trattoria convivono insieme. Tra gli antipasti c’è la crocchetta di bollito con salsa verde e rafano, tra i primi i cannelloni di Anna al ragù classico e cenere di cipolle o lo gnocco di semolino con ragù di cortile e parmigiano. Per i secondi, immancabile un piatto semplice della tradizione come il pollo e peperoni.

Anna Trattoria Moderna. Via Pio Molajoni 73, Roma. Tel. 375 803 8717. Instagram.

Nena Mercato & Cucina

A San Lorenzo lo scorso 7 gennaio ha inaugurato Nena Mercato & Cucina, il ristorante dell’attore Cristiano Caccamo. Il progetto è nato in una notte d’estate a Formentera, frutto dell’idea dell’attore reggino e dell’imprenditore e amico Lorenzo Biancolella, nel mondo della ristorazione da più di 18 anni, patron di vari locali in Italia e all’estero come il Tapas Bar El Marino e Il Malaguena, entrambi nell’isola delle Baleari. Dopo varie aperture a Porto Rotondo, in Sardegna, nella Capitale ha avviato La Dispensa dei Mellini sul Lungotevere, Genever Gin Bar a Fontana di Trevi e sul litorale Casa Carmen a Fregene. Ma veniamo alla nuova insegna, che a San Lorenzo si sta già facendo valere. Situato in via dei Sabelli, il ristorante è arredato in modo da far respirare al cliente aria di casa. C’è anche un piccolo giardino segreto, che si apre tra le basse case del quartiere, più un dehors esterno. Nena punta al giusto compromesso tra “semplicità controllata e buon mangiare”, così amano descrivere la loro cucina, semplice, ma con sapori autentici, dove nulla è lasciato al caso e dove ogni ingrediente è lì perché è giusto che ci sia.

In cucina ci sono le idee della chef Susanna Sipione (che da anni firma con il suo tocco gentile il progetto ristorativo La Dispensa dei Mellini), accompagnata da una brigata giovane, ma con le idee ben chiare su quello che rappresenta il progetto. Passando al menu, formaggi e salumi hanno un posto di rilievo: dalla mozzarella di bufala della Valle di Amaseno agli erborinati della Tuscia Viterbese, dal prosciutto ciociaro a quello di Bassiano. Negli antipasti c’è un piatto semplice ma storico, il Pan’unto, passando primi, oltre ad alcuni piatti della tradizione romana, spazio a fregnacce fatte in casa e tortellini artigianali. Per i secondi, il lista ci sono alternative come il cosciotto di pollo ruspante o la classica coda alla vaccinara.

Nena Mercato & Cucina. Via dei Sabelli 193, Roma. Tel. 0683434951. Instagram

Bar Coppi

Foto di Francesca Zonars

Colazione, pranzo veloce e aperitivo: lo scorso 27 gennaio al Quadraro ha aperto i battenti un locale unico nel suo genere, il Bar Coppi, che si inserisce in un contesto culturale vivo e all’avanguardia come quello del quartiere a sud ovest della Capitale. Il nome, come facilmente intuibile, omaggia Fausto Coppi, la leggenda del ciclismo italiano, perché le bici sono protagoniste nella nuova insegna, che è anche ciclofficina, prendendo le redini di una precedente attività vicina al nuovo bar, che ha chiuso qualche hanno fa, così da continuare a offrire un servizio al quartiere. Uno spazio di ampio respiro, suddiviso su due livelli: quello inferiore pensato come Hub Culturale (che al momento ospita un circolo Arci), quello superiore per il bar, l’enoteca e l’area coworking. Per il menu, si parte al mattino con i cornetti e la pasticceria, tra cui cookies e tartellette, poi i tramezzini. Passando al pranzo, ci sono la pizza bianca e pastrami o il bikini toast, piatto tipico della Spagna, qui rivisitato, con jamón serrano, pecorino e tartufo. Nel pomeriggio è il momento del cocktail bar e dell’aperitivo.

Bar Coppi. Largo dei Quintili 16, Roma. Sito. Facebook. Instagram.

180 Grammi Asporto e Delivery

Il pizzaiolo Jacopo Mercuro porta la sua pizza romana bassa e croccante anche in zona San Paolo. L’aperura della nuova sede, come anticipato da CiboToday, è prevista per marzo 2024 e si aggiunge a quelle di via Genazzano e via Tor De’ Schiavi, in zona Roma est. Il progetto si focalizza sull’asporto e sul delivery, dopo la pandemia diventati sempre più diffusi. Poi ci saranno i fritti e i tranci di pizza stile “slice” all’americana, le classiche fette che appaiono spesso nei film statunitensi.

180 Grammi Asporto e Delivery. Via Efeso 29, Roma. Facebook. Instagram.

Checco il Carrettiere Bar e Pasticceria

Il nome di Checco il Carrettiere è ormai storia del rione Trastevere. La novità del 2024 è che il bar pasticceria del ristorante ha traslocato al civico 13 di via della Benedetta, in quella che era la prima sede dell’osteria, aperta nel 1935. La proposta cambia e si arricchisce, per venire incontro alle esigenze anche di chi vuole fare un pranzo veloce o un aperitivo. Ci sono i primi e i secondi della cucina romana, ma anche i panini come quello al bollito alla picchiapò, serviti con chips di patate o gli sfizi, primo tra tutti sua maestà il supplì. Poi fiori di zucca, filetti di baccalà, hummus di ceci con crostini. Tutti piatti che arrivano direttamente dalla cucina di Checco.

Checco il Carrettiere bar e pasticceria. Via della Benedetta 13, Roma. Tel. 06 5811413. Sito. Facebook. Instagram.

Pica la Pasta all’Uovo (Mercato Trionfale)

Ci sono diversi motivi per andare a fare la spesa al Mercato Trionfale, dal banco dell’agriturismo Pulicaro al box 197, di cui vi abbiamo parlato per la sua fattoria didattica, a quello di Beppe e i suoi Formaggi al banco 228. E perché no, anche per una pausa nella caffetteria specialty Love, che si trova proprio all’uscita del mercato in via Tunisi. Dal 17 gennaio la new entry è il box del pastificio Pica La Pasta all’Uovo, che ha la sua sede principale in via degli Scipioni. Un nuovo punto vendita imperdibile per gli amanti di ravioli e tortellini.

Pica La Pasta all’uovo. Mercato Trionfale. Box 82. Via Santamaura, Roma.  Tel. 06 6927 0670. Facebook. Instagram.

Bibis Bubble Tea

Nuove aperture a Roma febbraio 2024: arrivano Anna Trattoria e Nena

Bubble tea e mochi, questa l’accoppiata proposta da Bibis, nel quartiere Coppedè. Il bubble tea è uno snack-drink a base di tè e latte, guarnito con perle di tapioca gommose o gelatine di frutta e sciroppi, nato a Taiwan intorno al 1980. Negli ultimi anni i bubble tea store sono approdati anche in Italia, soprattutto tra Milano, Torino e Roma, come l’ultimo arrivato in Piazza Buenos Aires. Da Bibis le perle di tapioca sono fatte in casa e i mochi, dolcetti morbidi di origine giapponese, si fanno fusion, come quello al tiramisù, ripieno di crema al mascarpone, savoiardi inzuppati nel caffè e cacao amaro.

Bibis Bubble Tea. Piazza Buenos Aires 17, Roma. Tel. 324 5310037. Instagram.

Orsolina Roma

Nuove aperture a Roma febbraio 2024: arrivano Anna Trattoria e Nena

Puglia e porta a casa” è il motto di Orsolina, dove comprare street food pugliese nel quartiere Trieste. C’è un’ampia scelta di panzerotti, dal classico a quello leccese, con mozzarella, alici e capperi o il martinese, con capocollo e burrata. Nella versione dolce, panzerotto fritto con nutella. Poi non mancano pucce e focacce. Tutto disponibile anche per le consegne a domicilio.

Orsolina Roma. Via S. Marino 44, Roma. Tel. 375 846 7010. Facebook. Instagram.

Brillo

Nuove aperture a Roma febbraio 2024: arrivano Anna Trattoria e Nena Brillo

La famiglia Lassalandra, proprietaria dell’Hotel Valadier, ha deciso di dare una nuova impronta al Brillo in via del Corso, progetto evoluzione del Brillo Parlante, locale storico di via della Fontanella 12. Si punta ancora di più sulla ricerca e sulla vendita dei prodotti di realtà italiane, la cui selezione è affidata ad Emiliano Castroni. Non più solo ristorante, pizzeria e cocktail bar quindi. Per gli amanti dell’alta gastronomia, Brillo offre la possibilità di acquistare gli ingredienti dei piatti degustati a pranzo o a cena direttamente dal banco e nell’angolo Goods. L’accurata selezione di formaggi e salumi provenienti da aziende agricole regionali e nazionali dialoga costantemente con la cucina del ristorante la cui direzione è affidata all’executive chef Aldo Baglioni. Il forno, la panificazione e le fermentazioni sono curati da Federico Massimo Stocchi.

Brillo. Via del Corso 11/13, Roma. Tel. 06 324 3334. Facebook. Instagram.

Tipico 20

Nuove aperture a Roma febbraio 2024: arrivano Anna Trattoria e Nena Tipico 20

Lo scorso dicembre in zona Porta Maggiore è arrivato il locale che mancava: Tipico 20, la nuova Bottega e Cucina di via Giovanni Giolitti. Un viaggio enogastronomico nelle 20 regioni italiane, che porta in tavola tutta la tradizione italiana. “Ogni regione ha le sue tradizioni e Tipico 20 le ha riunite tutte“, questa l’ambiziosa promessa dell’insegna, che si riflette nel menu, dove possono convivere piatti come la struncatura calabrese, la romana amatriciana e le orecchiette pugliesi, non senza aver prima assaggiato salumi e formaggi diversi per stagionature e regioni di provenienza. C’è anche la colazione.

Tipico 20. Via Giovanni Giolitti 212/A. Te. 345 240 0053. Facebook. Instagram.

Kanova

La storia di Kanova inizia quando Enzo Lucci decide di staccarsi dal ristorante di famiglia, “Archimede” al Pantheon, per dare spazio alle sue due grandi passioni: il vino e il buon cibo. Un’enoteca e ristorante, in zona Portuense, dove fare gustosi aperipranzi e apericene con piatti giornalieri, abbinati a vini regionali nazionali. Il ristorante punta sulla cucina tipica romana, con l’utilizzo di materie prime a km 0, fresche e di stagione. Tra le specialità della casa ci sono i fritti, come i filetti di baccalà, i carciofi alla giudia ed il “fritto Kanova”, un mix di verdure stagionali fritte. In menu anche un’ampia selezione di crudo, sia di carne che di pesce.

Kanova. Via Portuense 469, Roma. Tel. 06.896.12245. Sito. Facebook. Instagram.

Zurla

Nuove aperture a Roma febbraio 2024: arrivano Anna Trattoria e NenaZurla
Foto di Adriano Marchesi

Da segnare in agenda anche Zurla, un’apertura dello scorso autunno in zona Pigneto, il cui progetto è nato dall’idea del ristoratore marocchino Youssef Harilla. Un locale aperto dalla colazione al dopocena, con musica dal vivo, ideale per queste (più o meno) fredde serate di febbraio. La proposta sposa il concetto di bigastronomia, crasi e neologismo che fonde le parole “bistrot” e “gastronomia”. La cucina, dai sapori globali con radici mediterranee, è affidata allo chef Andrea Fava e include stuzzichini, antipasti, primi, secondi e dolci come la mattonella di semifreddo alle arachidi e crumble di cacao e zenzero, ma i piatti cambiano più volte all’anno in base alle stagioni.

Zurla. Via Placido Zurla, 66/70, Roma. Tel. 351 841 9604. Facebook. Instagram.

Osteria Emasi

Facendo un ulteriore passettino indietro nel tempo, vi segnaliamo anche l’Osteria e Pinseria Emasi, locale “fratello” della Trattoria Cecio, entrambe all’Esquilino. Da Emasi vince la tradizione, dove la cucina romana fa da padrona, dalla gricia alla cacio e pepe, dalla carbonara all’amatriciana, più pasta alla zozzona o quella alla pajata. Poi straccetti, saltimbocca, abbacchio alla scottadito, lesso alla picchiapò e l’immancabile coda alla vaccinara. 

 Osteria Emasi. Via Principe Amedeo 75a, Roma. Tel. 06 8941 5148. Facebook. Instagram.

 

 

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[Foto di copertina Nena Mercato & Cucina]