Sette gelaterie a Roma da conoscere attraverso altrettanti gusti dell’estate 2026: dalle creazioni più originali alle interpretazioni della tradizione.
L’estate romana ha le sue certezze: il caldo, le giornate più lunghe e la voglia di qualcosa di fresco. Il gelato resta uno dei piccoli piaceri a cui è difficile rinunciare, soprattutto quando oltre a rinfrescare riesce anche a sorprendere. Abbiamo scelto sette gusti da provare in sette gelaterie di Roma: creazioni che raccontano la ricerca dei maestri gelatieri, tra ingredienti insoliti, collaborazioni e interpretazioni personali.
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Sette gelaterie a Roma e sette gusti per l’estate 2026
Otaleg! – Stracchino che si sente una Margherita

Otaleg! è una delle gelaterie di Roma (e non solo) che più ha contribuito alla ricerca sul gelato contemporaneo. Marco Radicioni (qui la nostra intervista), fondatore della gelateria, da anni lavora su gusti che superano la tradizionale divisione tra dolce e salato, con abbinamenti ispirati alla cucina e alle materie prime. Tra le sue creazioni per l’estate 2026 c’è Stracchino che si sente una Margherita, nato dalla collaborazione con il pizzaiolo Edoardo Papa di In Fucina. Il gusto riproduce in chiave gelatiera uno degli abbinamenti più riconoscibili della cucina italiana: stracchino di Fattoria Faraoni (Sutri, Viterbo), mozzarella di vacche rosse, pomodoro fornito da Papa e basilico fresco. Un gelato che gioca sull’equilibrio tra parte lattica, acidità del pomodoro e profumo delle erbe aromatiche.
Otaleg!. Via di S. Cosimato 14a, Roma/ Via dei Quattro Venti 70, Roma. Tel. 338 6515450. Sito. Instagram.
Formaessenza – Ricotta fichi e aceto balsamico

Formaessenza nasce dalla visione di Stefano Ferrara di un gelato che supera il formato tradizionale di cono e coppetta per avvicinarsi al mondo del dessert. Aperto nel 2024 in via Enrico Fermi, il progetto propone il gelato servito in barattolo, biscotti, superando il concetto di coni e coppette tradizionali, con diverse linee di prodotto pensate per lavorare su consistenze, abbinamenti e contaminazioni con la pasticceria. Una ricerca che parte dalla tecnica e dal bilanciamento degli ingredienti, con particolare attenzione alla riduzione degli zuccheri aggiunti e alla valorizzazione delle materie prime. Nel 2025 Formaessenza è anche stata premiata come miglior nuova gelateria alle Puntarelle d’Oro. Tra i gusti da provare ora c’è Ricotta, fichi e aceto balsamico, preparato con ricotta romana Dop da filiera corta, confettura di fichi e aceto balsamico biologico lavorato a bassa temperatura. Un equilibrio tra cremosità, dolcezza e una nota più intensa e aromatica.
Stefano Ferrara Formaessenza. Via Enrico Fermi 102-104, Roma. Tel. 06 5578634. Facebook. Instagram.
Torcè – Manjari del Madagascar

Torcè è una delle più storiche gelaterie di Roma. Oggi la filosofia di Claudio Torcè viene portata avanti da Jurai Detvaj, suo allievo con cui ha condiviso oltre quindici anni di lavoro, mantenendo l’attenzione sulla ricerca delle materie prime e su una proposta adatta anche a chi segue un’alimentazione senza glutine o vegana. Tra i gusti più interessanti in gelateria in questi mesi c’è Manjari del Madagascar, nato dalla ricerca di Torcè sul cioccolato: non un gelato “al” cioccolato, ma un gelato costruito a partire dal cioccolato stesso, utilizzando masse di cacao e lavorando sulle caratteristiche della fava. La versione scelta utilizza cioccolato fondente al 64% Valrhona, con un profilo aromatico fresco e fruttato, che richiama note di frutti rossi e bacche. Un gusto che racconta bene l’approccio tecnico della gelateria.
Torcè. Varie sedi in tutta Roma. Sito. Instagram.
Mavè – Pecora profumata

In zona San Giovanni, Mavè è la gelateria di Mattia Vernile, classe 1991, che dopo diverse esperienze nel settore ha aperto il proprio laboratorio nel 2024. La proposta punta sulla selezione delle materie prime e su un gelato costruito intorno all’equilibrio degli ingredienti, con una particolare attenzione alla ricerca. Tra i gusti che consigliamo di provare in questo periodo c’è Pecora profumata, nato dalla collaborazione con Beppe di Beppe e i suoi formaggi, storico indirizzo romano con cui Mavè condivide anche la vicinanza nel quartiere (dell’apertura della nuova bottega di Beppe ne abbiamo parlato qui). La base è una ricotta di pecora piemontese, arricchita da vaniglia, cannella, agrumi, acqua di rose ed essenza di rum: un abbinamento che gioca tra note lattiche, profumi speziati e una componente aromatica più fresca.
Mavè. Via Gallia 56, Roma. Tel. 06 69314663. Instagram.
Zelato – Ben & Gero cookie dough

A San Lorenzo, Zelato nasce nel 2024 dal progetto di Alberto Zezza, ex economista con un passato nel campo della cooperazione internazionale. Tra le gelaterie di Roma ha certamente una peculiarità: è stata fondata come Società Benefit con l’obiettivo di unire ricerca sul prodotto e attenzione all’impatto sociale e ambientale, attraverso collaborazioni con realtà e cooperative che condividono la stessa visione. Tra i gusti per l’estate 2026 c’è Ben & Gero cookie dough, dedicato a due amici del fondatore: uno statunitense e uno siciliano. La ricetta unisce una base di ricotta di pecora e vaniglia a due cookie fatti in casa, uno con mandorla e scorza d’arancia e l’altro con cioccolato puro, in un gioco tra consistenze e richiami personali. Un gusto che racconta la filosofia di Zelato: gelato contemporaneo, ma legato alle storie delle persone.
Zelato. Via degli Aurunci 40, Roma. Tel. 06 45433179. Sito. Facebook. Instagram.
Gelasio – Malé

Classe 1999, Valerio Gaveglia è tra i giovani che stanno costruendo il proprio percorso attraverso ricerca e sperimentazione. Dopo le esperienze formative con Stefano Ferrara e Lorenzo Zeppadoro, oltre a un lungo lavoro da autodidatta, nel 2024 ha aperto Gelasio in zona Portuense (ne abbiamo parlato qui), un laboratorio dove il prodotto viene pensato con attenzione agli ingredienti e all’equilibrio delle ricette. Tra i gusti più interessanti c’è Malé, una proposta vegana che dimostra come sia possibile lavorare sulla struttura del gelato anche senza utilizzare latte. La ricetta prevede il 22% di nocciola piemontese su una base acqua, insieme a cacao dell’Ecuador da agricoltura sostenibile e cocco: un gusto intenso e cremoso, costruito sulla valorizzazione della materia prima.
Gelasio. Via Portuense 727 F/G, Roma. Tel. 06 68585315. Facebook. Instagram.
Crema – Zafferano, limone e mandorla pralinata

Crema Alta Gelateria è il progetto firmato da Giorgio Bulgari, nato a Milano e arrivato poi a Roma, dove ha da poco aperto un secondo laboratorio in zona Prati (qui il nostro articolo). La gelateria propone un’idea di gelato che guarda alla pasticceria e alla cucina contemporanea, con particolare attenzione alla selezione degli ingredienti, alle proposte senza glutine e ai gusti delattosati. Alla guida del banco c’è Gabriele Fiumara, maestro gelatiere siciliano che lavora sulla ricerca e sulla reinterpretazione dei sapori della tradizione. Tra le sue creazioni per l’estate 2026 troviamo Zafferano, limone e mandorla pralinata, un omaggio alla città di Milano: lo zafferano richiama il risotto alla milanese, il limone la gremolada dell’ossobuco, mentre la mandorla pralinata aggiunge una nota croccante e una maggiore rotondità al gusto. Un gelato che unisce tecnica, memoria gastronomica e contaminazioni.
Crema. Via Leone IV 62A, Roma. Tel. 06 42917005. Via Giulia 18, Roma. Tel. 06 68805851. Sito. Instagram.
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