Dove mangiare a Roma: i 5 locali del mese da scoprire secondo Puntarella Rossa

l'esterno di scima a roma
L'esterno di Scima - foto di Andrea Di Lorenzo

Dove mangiare a Roma ad agosto 2026: torna la rubrica con 5 locali del mese scelti da Puntarella Rossa tra ristoranti di quartiere e tavole da scoprire.

 

 

 

 

Fa caldo e Roma si svuota, ma non abbastanza da lasciare a corto di posti dove mangiare. Anzi, agosto può essere il momento giusto per scoprire un locale nuovo, tornare in una vecchia certezza o approfittare di una città più tranquilla per provare finalmente quell’indirizzo che avevate salvato (nel dubbio, la lista di chi resta aperto la trovate qui).

Torna la nostra rubrica “Dove mangiare a Roma: i 5 locali del mese”, con una nuova selezione di cinque posti scelti da Puntarella Rossa tra ristoranti, trattorie, pizzerie, forni, enoteche, botteghe e nuove aperture. Cinque locali da scoprire, riscoprire o tenere a mente per una cena, un pranzo o un aperitivo nel mese di agosto.

Leggi anche – Nuove aperture a Milano agosto 2026: tutte le novità

 

 

 

Dove mangiare a Roma: i 5 locali del mese scelti da Puntarella Rossa

Scima

scima - dove mangiare a roma agosto 2026
foto di Andrea Di Lorenzo

A Quarto Miglio, tra il Parco dell’Appia Antica e il Parco degli Acquedotti, Scima (ne avevamo parlato poco dopo l’apertura) è il locale di Paolo D’Ercole, ex Eufrosino, e Chiara Valzania. Raccolto negli interni, al piano terra di una palazzina, mentre all’esterno c’è un gradevole spazio verde, semplice e piacevole. Siamo tornati dopo un po’ di tempo e l’atmosfera che abbiamo trovato ci ha davvero convinto: un posto di quartiere con una clientela affezionata e una bella accoglienza. Una ragione in più per andarci ad agosto, dato che sono aperti tutto il mese. Ma veniamo al menu, breve e in continua rotazione (le ottime frittelle di gamberina con melissa e zucchine che avevamo assaggiato non ci sono già più): qui si trova la cucina regionale italiana (con qualche incursione estera) proposta in ricette non sempre comuni. Leggera? No. Golosa e buona? Decisamente sì, come il Mangia e Bevi (10 euro), piatto di strada palermitano a base di involtini di cipollotto e pancetta, o le capesante gratinate alla veneziana (10 euro). Interessante anche la carta de vini (naturali). Prezzi onestissimi.

Scima. Via Annia Regilla 110, Roma. Tel. 3398743355. Instagram

La Ciambella bar à vin con cucina

la ciambella - dove mangiare a roma agosto 2026
foto di Andrea Di Lorenzo

Dieci anni in centro storico sono tanti, specialmente visto quello che è oggi il centro storico di Roma. Eppure La Ciambella resiste senza cambiare (qui la storia). Non ci sono giardini né dehors, ma gli interni compensano più che bene: ampi, soffitti altissimi, tavoli volutamente distanziati e una parte del tetto con vetrata. E poi ci sono loro, Mirka Guberti in sala e Francesca Ciucci in cucina, che fanno il resto. Si mangia la tradizione romana, senza rigidità: guanciale, frattaglie, primi tipici e memoria familiare restano il punto di partenza, ma la forma evolve e c’è spazio per guardare anche altrove, con la quaglia ripiena di albicocche (25 euro), piatto storico del ristorante, e i ravioli del plin alla griglia con fonduta di Castelmagno (25). L’inizio è davvero divertente con l’antipasto delle fraschette. Menu degustazione “Roma, la tradizione a nostro modo” a 90 euro. Ah, per gli amanti del vino, la carta è mastodontica: se vi perdete, basta chiedere a Mirka. Aperti ad agosto.

La Ciambella – Bar à Vin con Cucina. Via dell’Arco della Ciambella 20, Roma. Tel. 06 683 2930. Sito

Forno Monteforte

forno monteforte roma

Si chiama forno, ma oltre al pane (ottimo e di tante tipologie, a lievitazione naturale, di grano duro, all’olio, al grano saraceno, senza sale, integrale, casereccio, multicereali, di segale, di farro…) qui si trovano anche pizza alla pala (con lievitazione a 72 ore), cornetti farciti dolci e salati, maritozzi e pure il vino. Forno Monteforte, non lontano da Campo de’ Fiori, è uno degli indirizzi che fanno capo alla famiglia Monteforte (poco distanti troviamo La Quercia Osteria e Pellegrino Gelateria). Aperto tutti i giorni dalla mattina presto fino alle 21 (ed è aperto anche per il mese di agosto tranne 14-15-16), è una moderna bottega che copre le varie esigenze della giornata, grazie all’ampio bancone che mette in mostra tutto quello che c’è. Si viene per comprare il pane o per una colazione veloce, si torna per un aperitivo lungo, a base di pizza e calici.

Forno Monteforte. Via del Pellegrino 129, Roma. Tel. 06 25399550. Instagram

Pizza Chef 

pizza chef roma

A Furio Camillo, Pizza Chef (qui la storia) è una di quelle pizzerie che vale la pena avere in agenda sempre, anche d’estate quando la città è vuota. Mario Panatta e Sara Longo hanno trasformato una storica pizzeria di quartiere in un progetto dove la pizza romana in teglia incontra la cucina: sul banco arrivano teglie ricche, colorate e pensate come veri piatti, con preparazioni cucinate ogni giorno e ingredienti che seguono la stagione. La scelta cambia spesso, ma per l’estate ci sono due pizze da assaggiare: la prosciutto e fichi, abbinamento romano per eccellenza, e la patate a sfoglia con pollo e peperoni, più sostanziosa e decisamente golosa. Il bello è proprio questo: trovare sulla pizza preparazioni che normalmente finirebbero nel piatto, con combinazioni che permettono di uscire dalla classica margherita senza perdere la semplicità del trancio al taglio. E il banco, sempre generoso, invita naturalmente a provarne più di una. Niente paura, sono aperti per tutto il mese di agosto.

Pizza Chef. Via Clelia 63A, Roma. Tel. 06 87566046. Sito

Mangiadischi

mangiadischi - dove mangiare a roma agosto 2026

A Conca d’Oro, Mangiadischi è una trattoria contemporanea che mette insieme cucina italiana e contaminazioni senza troppe regole. Claudia Magenta, chef ascolana ed ex dj della scena underground romana, porta nel piatto la stessa curiosità con cui un tempo costruiva le sue selezioni musicali: partire da ingredienti riconoscibili e combinarli anche in modi meno prevedibili. Il menu cambia spesso seguendo la stagione e accanto a grandi classici come carbonara, gricia e spaghettoni cozze e vongole spuntano piatti personali, come la super estiva Macedonia di mare con ricciola, melone, barattiere, cipolla rossa e pesche noci o gli involtini di spatola gratinata con pomodori secchi, pinoli e finocchietto. Una cucina popolare nel senso più contemporaneo del termine, pensata per essere accessibile e curiosa, e prezzi piuttosto contenuti. Buona la selezione di vini naturali. Aperti tutto agosto (tranne 16-17-18).

Mangiadischi. Via Val di Sangro 35, Roma. Tel. 348 0081620. Instagram

 

 

 

 

 

Seguici sui social: Facebook e Instagram