Santa Romana. Inaugura il 10 gennaio 2024, in piazza Certaldo 12 a Roma, zona Magliana, il locale di due fratelli Davide e Raoul Rotundo che, dall’esperienza del locale di famiglia, hanno portato avanti un progetto tutto loro: Santa Romana, che presentano come pizzeria di quartiere dove naturalmente la protagonista è la pizza romana, quella bassa e scrocchiarella. Un prodotto che negli ultimi anni, soprattutto grazie ad alcuni bravi pizzaioli della Capitale, sta vivendo una vera e propria rinascita ed è sempre più apprezzato anche fuori Roma.
Leggi anche: Nuove aperture a Roma gennaio 2024
Dal locale di famiglia

La storia dei due fratelli Rotundo, dicevamo, nasce con l’attività di famiglia: “I nostri genitori sono di origine campana – racconta Davide – e svolgono questa professione da oltre vent’anni. Nel 2007 hanno aperto a Marconi la loro pizzeria napoletana, Fiori di Zucca, orientata principalmente all’asporto, ed è proprio da lì che è iniziato il nostro percorso”. Poi, per un periodo, i fratelli hanno preso strade diverse: Davide nel marketing, Raoul a fare esperienze al forno in alcune pizzerie della Capitale. Fino ad arrivare a marzo 2020, col loro “ritorno a casa”. Per ovvie esigenze legate al momento che l’Italia stava vivendo, i due fratelli concentrano la loro attività sul take away e nel 2021, sempre all’interno della pizzeria dei genitori, nasce Santa Romana in versione dark kitchen. La scelta del nome è venuta naturale: “Romana, perché volevamo mettere in chiaro sin dal principio l’identità del nostro prodotto – spiega Davide. – Santa, perché sia fatta santa la pizza, romana, per l’appunto”. Nel frattempo Raoul, che tra i due è quello con le mani in pasta, continua la sua formazione frequentando l’Excellence Academy e si aggiudica diversi riconoscimenti, nonostante le giovane età, dalla vittoria al contest “Stand Up Pizza 2021” nell’ambito della kermesse Città della pizza e fino a farsi notare nel 2023 dal giornalista Luigi Cremona, che lo segnala come uno dei 7 pizzaioli emergenti italiani.
L’inaugurazione di Santa Romana

E arriviamo a oggi, con l’apertura ufficiale della loro pizzeria di quartiere, Santa Romana, all’interno di un ambiente dai toni caldi che richiamano le osterie di una volta e un grande forno a vista. Circa 60 coperti interni, ai quali in primavera si aggiungeranno i 30 del dehors. “La napoletana rappresenta le nostre origini, ma la romana identifica noi, la città in cui siamo nati e abbiamo vissuto, è la nostra storia” racconta il giovane pizzaiolo di Santa Romana.
La pizza di Santa Romana

L’impasto di quella che Raoul definisce la sua pizza romana contemporanea parte da un prefermento biga al 100%, un panetto da 180 grammi, steso a mano, che poi arriva in forno a non più di 320 gradi, per una cottura lenta.

Veniamo alle proposte. In menu non mancano le classiche, come la Margherita (7,5 euro), la Bufala (10), la Diavola (9), e ancora la Rossa, ajo e prezzemolo (7) o la Patate e salsiccia (9). Ogni giorno, in base all’offerta quotidiana e alla spesa al mercato rionale di Magliana, si trovano anche pizze fuori menu scritte sulla grande lavagna a parete in sala, e poi ci sono le pizze stagionali. Per l’inverno 2024 troviamo, per esempio, la Porchetta & cicoria con fiordilatte (13) e la Crema di broccolo romanesco, salsiccia, broccolo ripassato e crema di bufala & basilico (13).

Come la tradizione vuole, spazio ai fritti con supplì classico (2,5), supplì bucatino all’amatriciana (4), lasagnetta al ragù fritta (4,5), fino alla bruschetta con crema d’ajo (3,5) e, quando stagione, quella con puntarelle & alici (4,5).
Santa Romana – Pizzeria di Quartiere. Piazza Certaldo 12, Roma. Tel. 06 69317674. Facebook. Instagram
Aperto a cena, chiuso il martedì
