Tavola Bottiglieria con Cucina Roma, i sapori del Lazio e della Puglia nel nuovo locale a Prati

Tavola Bottiglieria con Cucina Roma, i sapori del Lazio e della Puglia nel nuovo locale a Prati

Tavola Bottiglieria con Cucina Roma Tel. 06 32111780. L’estate non fa in tempo a finire che il quartiere Prati dà il via alle danze con qualche apertura. Vi avevamo lasciato con due nuovi indirizzi in zona da provare in questi mesi afosi, Achilli Caffè e Tiramibloom, ma adesso è il momento di pensare a quello che l’autunno ha in serbo per noi.

La novità si chiama Tavola – Bottiglieria con Cucina e apre le sue porte il 4 ottobre 2019, nei locali dove fino a poco tempo fa c’era Prisco. Alla guida del locale due fratelli romani, Francesco e Federico Prisco, che hanno voluto giocare con le parole per unire le loro due più grandi passioni: il cibo, ovviamente, e il surf. Tavola per loro è sinonimo di convivialità, ma è anche la compagna di tante avventure tra le onde.

Il format e l’ambiente 

Tavola Roma

“Tavola – ci raccontano – perché crediamo fortemente al ritorno della convivialità e semplicità di vivere il momento del pasto, a tavola per mangiare, a tavola per parlare, a tavola per guardarsi, a tavola per sorridere”. Il merito di concretizzare il loro pensiero va a Francesca e Valentina Angelini dello Studio Doppio Trat_o di Roma. Dalla mise en place al logo, fino alla presentazione dei piatti, cercando di mostrare ai clienti un filo rosso che collega tutti gli elementi di Tavola. A far parte del progetto è entrato anche l’architetto Gianluca Gentili, che è partito dal concetto di interpretazione contemporanea della trattoria per regalare un’identità al locale.

Tavola Roma

Appena entrati, sulla sinistra, troviamo un grande e lungo bancone di legno grezzo con elementi in ferro nero, come gli sgabelli, non troppo alti e dal gusto rétro. Questo stile lo si vede un po’ ovunque, nello spazio: superfici lasciate al naturale, archi con mattoncini a vista, molti tavoli realizzati con assi di recupero e caratterizzati da una mise en place sobria e minimale, senza tovaglia. In sala, anche un grande divano Chesterfield, quasi incassato a muro tra due colonne, ampie vetrate (l’ambiente sembra piuttosto luminoso) e soffitti alti. Protagoniste, su buona parte delle pareti, le bottiglie: tante mensole, anche monoposto, una sorta di rete metallica sospesa sotto l’arco e una bottiglieria vetrata sono fanno spazio alle etichette, che tra bollicine, rossi, bianchi e rosati toccano tutta la penisola. Non mancano vini da dessert, grappe, un’ampia scelta di whiskey, rum e cocktail.

Ai 40 posti interni, se ne aggiungono (fino a quando il tempo lo permette) una ventina all’esterno.

Il menu

Tavola Roma

Ma veniamo alla sostanza, e quindi alla cucina. Francesco Bello (insieme al braccio destro Ciro Scorza) è il giovane chef che sfamerà i clienti di Tavola. Si è fatto le ossa con Andrea Berton, poi in giro per l’Italia e infine è tornato nella sua terra natale, la Puglia. Da cinque anni, però, ha fatto di Roma la sua casa.

L’asse Roma-Puglia ispira la sua cucina, quella che si legge sul menu di Tavola. Ma andiamo per gradi. “Abbiamo voluto unire le nostre due passioni, il surf e l’amore per il cibo” raccontano Francesco e Federico Prisco. “L’idea da cui partiamo è che sia possibile mangiare con gusto ma senza esagerare, è per questo che da Tavola gli ospiti troveranno delle proposte di assaggi. Così facendo si può spaziare lungo il menu e divertirsi con i sapori”.

Dall’aperitivo alla cena, infatti, è possibile scegliere se ordinare un piatto standard oppure un assaggio, equivalente a un terzo della normale porzione. E in base alla scelta della quantità varia il prezzo. Un po’ come la ratión e la tapa spagnola, per intenderci.

Si parte con Sfizi e Delizie e l’asse Roma-Puglia si fa immediatamente sentire. Dal supplì alla romana (3 euro per due, 2 euro per uno) alle pepite fritte di caciocavallo con cuore morbido (5 euro tre pezzi, 2 euro un pezzo), passando per pane Roscioli, pomodoro, stracciatella di Andria e alici del Cantabrico (7 o 4 euro) e il filetto di baccalà in pastella su gazpacho romano e peperone crusco di Senise (10 o 6 euro). Si prosegue con le bruschette, come quella con stracciatella di Andria, granella di pistacchio e Santorella, la mortadella del Salumificio Santoro (6 o 4 euro) oppure la broccoletti e fonduta di parmigiano (4 o 3 euro).

Tavola Roma

In menu anche i taglieri (25 o 13 euro salumi e formaggi, 20 o 11 euro solo formaggi, 22 e 12 solo salumi). Per i salumi è stato deciso di affidarsi al Salumificio Santoro della Valle d’Itria, con pane del forno Roscioli ad accompagnare.

Tavola Roma

Per i secondi, un mix tra terra e mare. La carne arriva dal gruppo Galli, di cui è possibile assaggiare, per esempio, la tagliata di manzo con patate rustiche schiacciate con olio extra, sale e pepe, pesto di rucola, pomodorino semi-dry e gocce di parmigiano (22 o 7 euro). Per gli amanti del pesce, ecco la bistecca di tonno gratinata al forno, lampascioni pugliesi e salsa emulsionata al limone (22 o 7 euro).

Tavola Roma

Discorso a parte per i primi piatti, che non sono inseriti nel menu “assaggi” ma vogliono essere coerenti con gli altri sapori. Non mancano classici romani – tonnarelli cacio e pepe, spaghetti alla carbonara e mezze maniche all’amatriciana (tutti 12 euro) – e nemmeno l’incontro con le tipicità pugliesi grazie alle orecchiette con broccoletti romani, capocollo Santoro di Martina Franca e pecorino romano (15 euro).

In carta anche una selezione di burgers, dove spiccano Il romano, 150 grammi di hamburger di manzo, lattuga, crema carbonara, guanciale croccante e patatine fritte (10 euro), e Dalla Puglia, 150 grammi di hamburger di manzo, lattuga, pomodorini arrosto, stracciatella, capocollo di Martina Franca e patatine fritte (12 euro).

Tavola Roma

Per chiudere in bellezza, dolci fatti in casa. Dalla ricotta di bufala mantecata al limone, cannolo rotto e salsa ai frutti rossi (6 euro) al cheesecake all’arancia (7 euro), passando per la tradizionale crostata di visciole (6 euro) e il tiramisù dello chef (7 o 3 euro). Infine, per chi non è ancora sazio, Marco Radicioni di Otaleg realizzerà gelati e sorbetti in base ai gusti di stagione.

E il pranzo? Francesco e Federico Prisco non dimenticano il mondo da cui provengono, dove l’attenzione alla calorie è importante. Ecco allora una formula light con piatto unico da 400 kcal a 10 euro (compresi acqua, pane e caffè).

Tavola – Bottiglieria con Cucina. Via Fabio Massimo 91/93 (incrocio via degli Scipioni), Roma. Tel. 06 32111780. Pagina FB

Aperto tutti i giorni (tranne il lunedì a cena) dalle 11.30 alle 23.30

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