Osteria Ai Scarponi Padova. Gessi per le lavagne, bigoli, tiramisù scomposti, cucina a vista e menu settimanale. In via Cesare Battisti a Padova, non lontano dal “Santo”, trovate la cucina semplice e di qualità dell’Osteria Ai Scarponi. Cucina soprattutto veneta (ingredienti di stagione permettendo), piatti curati e attenzione al gusto. Lì ad accogliervi c’è Sonia Bertazzo che gestisce la piccola osteria da circa due anni e mezzo.

L’osteria conta pochi coperti. In fondo alla sala principale c’è la cucina a vista, dove lavorano Marco e Sebastiano. Il menu è composto da poche portate (una dozzina tra primi e secondi) ma sempre diverse. I piatti cambiano settimanalmente, soprattutto a seconda di ciò che offre la stagione e grazie a un piccolo gruppo di fornitori attentamente selezionati. La cucina di base è quella veneta, ma non mancano le rivisitazioni e aggiunte creative. In menu c’è sempre una scelta vegetariana o di solo pesce.

L’antipasto in elenco è uno, ma il format scelto permette di cambiarne di giorno in giorno i contenuti: ordinate quindi gli Spunciòti, un misto di assaggi assortiti – soprattutto di pesce – che ricalca la tradizione veneta: sautè di cozze, seppie e polenta, baccalà mantecato, insalatina di polpo. Il piatto costa 9 euro, per due persone 15.

Bigoli e gnocchi sono tra i primi che non mancano quasi mai. Lo spaghetto veneto viene servito in tante varianti diverse. Sicuramente da provare (se capitate il giorno giusto) sono quelli serviti in salsa di acciughe e fiori (8 euro) o con sugo di faraona al forno (9). C’è anche la variante “alla scamara” con tonno, pomodori secchi, olive e capperi (7).
Lo gnocco, invece, mangiatelo con crema di perline, pomodorini e ricotta affumicata o con tonno fresco e pomodorini (8 e 10 euro). C’è poi la versione con alici croccanti e pesto di mandorle (9). Dal sapore forte ci sono i maccheroncini con friarielli e luganega (il salame tipico del Nord d’Italia) e per chi non mangia carne, invece, le linguine integrali con carbonara di zucchine (solo per citarne uno). Tutti e due otto euro.

I secondi. La tagliata e la tartare di Sorana ci sono sempre. Dunque almeno una volta è doveroso provarli. La prima viene servita con contorni di stagione (la foto dovrebbe rendere l’idea). La seconda, invece, con qualche crostino caldo. Entrambe a 18 euro. Tra le varianti di pesce: filetto di rombo in crosta di zucchine con crema di fave (16) o tagliata di tonno con sesamo e insalata di agrumi (19). Anche tra i secondi la scelta vegetariana non manca: in estate troverete sicuramente le polpette di zucchine con misto verdure e, nel periodo invernale, quelle di carciofi con insalata di primizie. C’è anche l’hamburger di ceci accompagnato da verdure del mese. Tre piatti tutti a 10 euro. Ad accompagnare tutto troverete una piccola cantina di vini locali.

I dolci. Tutti 3,5 euro. Anche in questo caso la scelta varia sempre. Tra quelli proposti c’è il dolce tipico di Padova, la Pazientina (qui la ricetta), con frolla di mandorla e con crema allo zabaione che viene servito leggermente intiepidito, il tiramisù “scomposto” con biscotti savoiardi, crema allo zabaione e caffè (è permesso “pucciare”), panna cotta all’Amaretto di Saronno con zenzero candito e menta (c’è anche la variante con la liquirizia), torta Sacher, torta allo yogurt greco con fragole (simil cheesecake ma più leggera) e biscotti con vino passito dei Colli Euganei, il Marzemino.

E prima di andar via, magari ordinando un amaro, divertitevi a disegnare qualcosa con i gessetti colorati che troverete su ogni tavolo.
Osteria Ai Scarponi, via Cesare Battisti 138 Padova. Tel 0498171285. Aperto anche a pranzo, chiuso il martedì. Sito
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