Nuove aperture a Roma giugno 2026. Come ogni mese, ecco la nostra rassegna sulle novità più interessanti da provare in città tra ristoranti, pizzerie e street food.
L’estate non è ancora iniziata ufficialmente, ma il caldo arrivato nelle ultime settimane di maggio ha cambiato ritmi e abitudini della città. Se in questo periodo sono soprattutto dehors, rooftop e spazi all’aperto a riempirsi, continuano però anche le nuove aperture tra ristoranti, pizzerie, street food. Tra mercati rionali, quartieri centrali e nuove insegne pensate per una pausa veloce ma sempre più curata, ecco la nostra rassegna mensile con le nuove aperture a Roma di giugno 2026, che confermano una scena gastronomica cittadina in continuo movimento. Di seguito, per voi, abbiamo raccolto alcune delle novità più interessanti delle ultime settimane in città e dintorni.
Leggi anche – Cosa fare a Roma giugno 2026
Nuove aperture a Roma giugno 2026
Casa 50 Roma (Salario)

Non lontano dalla pizzeria 50 Kalò di Ciro Salvo, nei pressi di Piazza Fiume, ha aperto la sede romana di Casa 50, che segue il format del primo locale inaugurato a Napoli da Salvo insieme al socio Alessandro Guglielmini. Un ristorante dedicato alla cucina mediterranea e alla pizza. L’insegna romana, inaugurata lo scorso 20 maggio, si estende su una superficie di circa 250 metri quadrati, per 80-90 coperti, tra posti interni ed esterni. Tra gli antipasti in menu, non manca la frittatina di bucatini con besciamella, provola e prosciutto cotto. Fra i primi, immancabile la Nerano o la pasta e patate gratinata. Quanto alle pizze in carta, ci sono quelle iconiche e più amate di 50 Kalò, dalla Cosacca alla Marinara Rinforzata.
Casa 50. Via Velletri 22, Roma. Sito. Instagram.
Beppe e i suoi Formaggi (San Giovanni)

Dopo una ventennale presenza nel Ghetto ebraico di Roma, il nuovo corso di Beppe e i suoi Formaggi porta a San Giovanni, con una nuova insegna aperta tutto il giorno (Qui il nostro articolo). Una bottega contemporanea dove il formaggio a latte crudo si compra, si racconta, si abbina al vino e diventa protagonista anche in cucina. L’evoluzione più interessante del progetto riguarda la proposta: non più soltanto vendita e taglieri, ma una cucina che ripensa il formaggio quale ingrediente vivo dentro i piatti, disponibile a pranzo e nel weekend a cena. Il tutto, accompagnato dall’esperienza del buon bere, che non è mai mancata nell’insegna del centro storico. Il focus resta quello sui piccoli produttori e i vini capaci di mutare nel tempo, così come accade nella produzione casearia.
Beppe e i suoi Formaggi. Via Gallia 22-24, Roma. Tel. 06 69276115. Instagram.
Clove (Prati)

A metà maggio in Prati ha aperto Clove, il nuovo progetto di Amalia Costantini, talentuosa pizzaiola già nota per Mater a Fiano Romano. Il format nasce con l’obiettivo di portare la pizza d’autore in una dimensione più veloce e urbana, attraverso un sistema basato sullo spicchio espresso preparato e servito al momento. L’idea è quella di superare il modello tradizionale della pizza al taglio esposta sul banco per ore, puntando invece su un prodotto rifinito al momento e costruito attorno agli stessi principi che caratterizzano il lavoro di Costantini: lievito madre vivo, lunghe fermentazioni e selezione accurata delle materie prime. Lo spazio, essenziale e contemporaneo, propone una decina di spicchi salati, alcune opzioni dolci e una selezione di fritti, con ricette che alternano ingredienti della tradizione a proposte più creative. Particolare attenzione è dedicata anche alla proposta beverage, che affianca alle birre una selezione di vini naturali, biologici e biodinamici.
Clove. Via dei Gracchi 229, Roma. Tel. 06 35291876. Instagram
Vietnom (Mercato Trionfale)

Tra le nuove aperture c’è anche quella di Vietnom al Mercato Trionfale (ne abbiamo già parlato qui, in anteprima), seconda sede del progetto dedicato allo street food vietnamita nato al Mercato Nomentano. Il format fondato da Gabriele Raimondi porta in un altro dei principali mercati romani una cucina ancora poco rappresentata in città rispetto ad altre tradizioni asiatiche. Il nuovo spazio, aperto dal 20 maggio, amplia la formula già sperimentata nella prima sede con una maggiore disponibilità di posti a sedere. Accanto al laboratorio trovano spazio una piccola area ristoro e un corner dedicato a prodotti e bevande vietnamite. La proposta ruota attorno ad alcuni dei piatti più noti della cucina di strada del Vietnam, dai banh mi ai pho, passando per involtini freschi, riso saltato e curry vietnamita. Con la nuova apertura entrano stabilmente in menu anche preparazioni come il banh xeo, i bun e i banh cuon. A guidare la cucina c’è la chef vietnamita Huong Dao Thi Thu.
Vietnom. Mercato Trionfale, Roma. Tel. 3349133356. Instagram
Ristorante Galà (Sallustiano)

Nel rione Sallustiano a maggio è arrivato Galà, un ristorante che punta su piatti a base di tartufo fresco e pesce di qualità, senza lasciarsi dietro i classici della tradizione italiana. Il tutto in un ambiente curato, con un servizio formale che però non vuole essere sinonimo di distanza. La cucina si rinnova spesso, con attenzione agli ingredienti stagionali. Ampia la scelta dei crudi, tra ostriche, gamberi, scampi e tartare. Per i primi, spazio alla pasta fresca (come nel caso del raviolo ripieno di ricotta e melanzane ai tre pomodorini) o agli spaghetti alle vongole veraci. Tra i classici della cucina romana: rigatoni all’amatriciana con guanciale di Amatrice. Per i secondi, di mare e di terra, si va dalla tagliata di tonno rosso alla guancia di vitello.
Ristorante Galà. Via Sardegna 34-36, Roma. Sito. Instagram.
Dar Polipetto (Colli Portuensi)

Ai Colli Portuensi c’è un’interessante apertura da segnalare. Si chiama Dar Polipetto e ha aperto le sue porte lo scorso 20 maggio. Il locale nasce dall’idea di creare a Roma un’osteria di mare diversa dal solito, dove tradizione marinara e sperimentazione convivono ogni giorno. “Chi entra da Dar Polipetto entra nella sua tana – spiegano a Puntarella i suoi creatori – Tutto il progetto, dalla cucina alla comunicazione, ruota attorno a questa identità: un’osteria di mare contemporanea, profondamente romana ma aperta alle contaminazioni“. Tra gli antipasti in carta c’è “Er baccalà che se fa er bagnetto”, con olive, capperi e pomodori datterini. Fra i primi, “Ajo, che boni”, dei culurgiones conditi con salsa di datterini e ricotta stagionata a scaglie. Parte del menu è dedicata alle pinse, “de mare” e “de terra”.
Dar Polipetto – Hosteria di mare. Viale dei Colli Portuensi 284, Roma. Tel. 06 69451118. Instagram.
Ceibo (Trastevere)

Se prima dell’approdo di Ceibo al Pigneto nel 2021 bisognava arrivare alle spalle di Piazza Navona per mangiare una empanada argentina (ci riferiamo alla presenza dell’ormai storico ristorante Baires), dopo l’apertura dell’insegna a Roma est, lo street food porteño ha iniziato a farsi conoscere e ad affermarsi anche nella Capitale (della prima sede di Ceibo vi parlammo in questo articolo). Dopo quel primo locale di via Bartolomeo Perestrello è arrivato il box al Mercato Centrale di Roma Termini, che non è l’ultimo presidio in città perché da qualche settimana (l’inaugurazione c’è stata lo scorso 29 maggio), le empanadas di Ceibo sono sbarcate nel rione Trastevere, davanti a Piazza Gioacchino Belli. Tanti i gusti, da quella con cipolla e formaggio a quella Tucumana, con carne, cipolla, cipollotto e uovo.
Ceibo Trastevere. Via dell’Olmetto 24, Roma. Instagram.
Innesto Vino e Miscele (Trionfale)

Ad aprile 2026, in zona Trionfale, ha alzato la serranda per la prima volta una nuova vineria di quartiere: Innesto, aperta dal pomeriggio al dopocena. “Innesto nasce dall’unione di percorsi diversi che si intrecciano dietro un bancone fatto di ricerca, vini, miscele e persone. Un posto dove ogni bottiglia racconta qualcosa e ogni serata prende forma insieme”, spiegano via social dall’insegna. Ad accompagnare la carta dei vini, tra bollicine, bianchi, rossi e rosati, ci sono una serie di proposte culinarie. Si parte con le bruschette, di vari gusti, per arrivare alle pizze ripiene, come quella con pastrami di scottona o quella scarola e alici. Altra alternativa sono i taglieri, con una selezione di salumi e formaggi. In menu anche dei piatti caldi, come le lasagne al ragù o le polpette di pollo.
Innesto Vino e Miscele. Circonvallazione Trionfale 11-13, Roma. Instagram.
ØRA Specialty Coffee (Parioli)
L’arrivo dello specialty coffee a Roma ha cambiato per sempre l’approccio al consumo della bevanda, accrescendo la consapevolezza nel consumatore, che ha iniziato ad apprezzarne altre qualità quali tracciabilità, sostenibilità e metodi di estrazione lenti. Sono ormai molte le caffetterie di qualità in città e nelle prossime settimane (la data di apertura è ancora incerta, probabilmente la seconda metà di giugno) lo specialty coffee sta per sbarcare anche nel quartiere Parioli, dove aprirà ØRA. “ØRA nasce con l’idea di portare a Roma un concept internazionale legato al mondo dello specialty coffee – anticipano a Puntarella Rossa dall’insegna – Uno spazio contemporaneo dedicato alla qualità del caffè, alla ricerca sulle origini e a un’esperienza curata nei dettagli, accompagnata anche da una piccola proposta food”.
ØRA Specialty Coffee. Viale Romania 31, Roma. Instagram.
Petta Roma (Prati)

Nel rione Prati lo scorso 16 maggio è arrivata un nuovo locale che punta su bowl di pasta e polpette. Si chiama, non troppo casualmente, Petta. Qui la pasta è fatta fresca ogni giorno tra paccheri, mezzi paccheri, spaghetti quadri e spaghettoni di semola di grano duro e acqua, preparati quotidianamente con trafilatura al bronzo. Non manca anche una proposta che coniuga entrambe le specialità della casa: pasta e polpette. Tra le altre alternative, i primi romani, come amatriciana e carbonara, sempre in versione street food. Ci sono poi anche i panini ripieni di polpette, di manzo e di pollo, non senza un’alternativa vegana.
Petta Roma. Via dei Gracchi 28, Roma. Sito. Instagram.
Angelica Fiori e Caffè (Monteverde Vecchio)

Monteverde Vecchio sta diventando un polo attrattivo per quanto riguarda l’apertura di nuove insegne legate al mondo della ristorazione. Tra le recenti aperture in zona, segnaliamo anche Angelica Fiori e Caffè, una boutique floreale, dove iniziare la giornata non solo con un mazzo di fiori, ma anche con un caffè, accompagnato da una fetta di torta. Il locale vuole essere un piccolo rifugio dove rifuggire dalla vita frenetica cittadina per gustarsi i momenti di pausa. Il tutto, immersi in un ambiente floreale. Da Angelica Fiori e Caffè è possibile anche ordinare la box della Flower Breakfast, che contiene un caffè, una fetta di torna e una tazza di fiori (per chi vive a Monteverde Vecchio il servizio è anche a domicilio).
Angelica Fiori e Caffè. Via Giacinto Carini 43 B, Roma. Instagram.
Gelateria Numa (Monte Sacro-Talenti)

Non c’è momento a Roma in cui non fioriscano nuove gelaterie e tra le ultime arrivate nella Capitale c’è Numa, che si trova all’interno del Mercato Rionale Franco Sacchetti, in zona Monte Sacro. Ingredienti naturali, scelte inclusive e filosofia plastic-free sono tre dei pilastri su cui Giulio e Giuseppe hanno fondato la loro gelateria. Tra ingredienti selezionati, come il latte di alta montagna e i cioccolati pregiati, il progetto di Numa è nato con l’intento di trasformare il gelato in una abitudine quotidiana sana, nel segno della consapevolezza. La garanzia di qualità che la gelateria promette al cliente parte anche dalla scelta dei simboli, come il rametto presente nel logo: “Un simbolo di vitalità e freschezza, che richiama l’anima vegetale dei nostri ingredienti e la nostra filosofia Bio e Vegan”, come hanno specificato i suoi ideatori.
Gelateria Numa (Mercato Rionale Franco Sacchetti). Via Franco Sacchetti 105, Roma. Instagram
Slice x Tagomago (Foro Italico)

Non una nuova apertura, ma un debutto, se così lo vogliamo chiamare. Quello di Slice – nota pizzeria di Ostia – a Roma, per la precisione all’interno di Tagomago, in zona Foro Italico, locale estivo nel verde che in questi ultimi anni ha unito cocktail, cibo e serate musicali. Nel menu firmato dallo chef e pizzaiolo David Boncompagni trovano spazio anche alcune delle pizze best seller di Slice, come la Grigliata Vegana, mantenendo un legame chiaro con il percorso originale. Accanto alla pizza, i bun di Boncompagni, come quello con sovracoscia di pollo croccante glassata alla coreana, che ampliano l’offerta con una proposta parallela, altrettanto immediata e trasversale. L’offerta pizzeria è disponibile esclusivamente durante il servizio cena, lasciando poi spazio al flusso della serata.
Slice x Tagomago. Via Capoprati, Roma. Instagram
FUORI ROMA
Belloverde Lungomare (Fiumicino)

Sono partiti dal loro vivaio a Vigne Nuove e sono approdati sul Lungomare di Fiumicino, portando lì la loro filosofia: “Cose buone, cose belle, tanto verde”. Tra i nuovi locali che arricchiscono la sempre più attraente scena gastronomica di Fiumicino, ci segnaliamo anche l’apertura di Belloverde Lungomare (Ve ne abbiamo parlato in questo articolo). I piatti sono quelli della cucina laziale, che dall’insegna promettono di realizzare con “cura sartoriale”: c’è lo spaghetto alle vongole lupino, il risotto alla crema di scampi e crudo locale, lo sgombro marinato e affumicato con beurre blanc, cipolla agrodolce e clorofilla. Ad accompagnare il tutto, una selezione di vini curata con attenzione, che accoglie anche etichette più audaci di vini naturali e biodinamici.
Belloverde Lungomare. Lungomare della Salute 187, Fiumicino. Instagram.
