Nuove aperture gennaio 2026 a Milano, i nuovi ristoranti, trattorie e pizzerie. L’abbiamo detto, i ristoranti classici sono in via di sparizione, come le lucciole pasoliane. E le nuove aperture lo confermano ogni mese. Spopolano street food di ogni tipo, si moltiplicano etnici, dilagano pizzerie. Oppure ristoranti lussuosi, per ricconi americani o per la nuova razza di milanesi nababbi importata grazie alla flat tax renziana. E dunque eccoci qui a provare a vedere cosa si muove questo mese (poco, molto poco).
Nuove aperture gennaio 2026 a Milano
Ate Obanzai Bar – Street Food – Porta Genova

Perfetto per chi è curioso e vuole scoprire cibi nuovi, in un ambiente non impegnativo. Loro si presentano come un piccolo bar da dieci coperti seduti, che propone obanzai e sake. Sul secondo siamo ferrati, quanto a Obanzai, si tratta della cucina casalinga di Kyoto. Un esempio? Le frittelle di taro (satoimo), rifinite con alga aonori. Un altro? Il Tako Wasa, fatto con wasabi tritato fresco e yuzu. E poi il Manzo Wagyu shigureni con baguette.
Via Casale 3/A
Giza – Street Food – Ticinese

Il claim è l'”autentico panino egiziano“. Il fondatore è Ahmed Dawood, egiziano con baffetti che sembra sapere il fatto suo, arrivato in Italia nel gennaio del 2024, con studi alla scuola di cucina milanese Istituto Congusto. Tra i panini, quelli con il fegato all’alessandrina (7,5 euro), con la salsiccia di manzo, con i gamberi fritti (10 euro), con la moussaka, con la carne di manzo e cipolla (l’Hawawshi, 6,5 euro). Grafica curata, social molto attivi: l’ambizione è creare un luogo con una clientela internazionale, diverso dai “soliti” egiziani. Aperto dalle 11 all’una di notte.
Corso di Porta Ticinese 67. Tel 344 632 8730
Langosteria Ally’s Bar – Centro
Ha aperto in via Montenapoleone, dentro palazzo Fendi. C’è da aggiungere altro? Diciamo che è un cocktail bar, filiazione delle note Langosterie, lussuosissimi templi del food, amatissimi da stranieri danarosi. Il prezzo di un drink? Tra i 20 e i 25 euro.
Via Matteotti 9, tel 02 7601 8167
Robata Kan – Porta Venezia

Trattasi di una “robatayaki izakaya“, ovvero di una sorta di barbecue giapponese, che si annuncia molto interessante. Lo ha messo a punto un grande gruppo giapponese, Zekkocho, che ha quindici ristoranti a Tokyo. Percorso Robata 75 euro, percorso Omakase 110 euro. Ne parleremo presto in modo più approfondito.
Viale Vittorio Veneto 18
Brewfist Pub Milano – Conchetta

Progetto congiunto tra il birrificio artigianale Brewfist e l’agenzia “idea. food & beverage lab”. È nato l’11 dicembre, a pochi metri da Frizzi e Lazzi, Il Brutto Anatroccolo, Nebbia Ristorante, dal club Apollo e dalla zona dei Navigli. In menu, le Conchette (panini dal quartiere della Conchetta), le Alzaie (pinse, tributo alle alzaie dei navigli) con impasto ad alta digeribilità e le Pugnette, piccoli panini dal nome ironico che parte dal naming della birreria (Brewfist Pub). Le birre sono del birrificio artigianale di Codogno Brewfist , tra le quali la nuova dal nome lievemente aggressivo: “Ca**o Guardi”,
Via Trolio 14
