Dove mangiare ai Castelli Romani: gli indirizzi da non perdere per una gita a due passi da Roma, tra ristoranti, osterie, botteghe.
L’evoluzione gastronomica che i Castelli Romani stanno vivendo in questi anni è decisamente sorprendente e non può farci che piacere scoprire il continuo fiorire di nuove insegne interessanti che puntano alla qualità e con un pensiero da raccontare. A queste si affiancano i nomi storici, quelle realtà che negli anni hanno saputo lasciare il segno con la loro identità saldamente vocata ai sapori della tradizione e del territorio. Il panorama che si va a delineare è quindi ampio e costellato di indirizzi da gustare e, in questo timido inizio della bella stagione, noi di Puntarella Rossa abbiamo deciso di comporre una lista che racchiuda le nostre insegne preferite dove mangiare ai Castelli Romani, per una gita a due passi da Roma.
Dovendo coprire una zona così vasta, sarebbe per noi impossibile menzionare tutti i nomi che avremmo in mente: si è scelto quindi di fare una selezione, ma potete comunque scoprire tutti gli indirizzi di cui abbiamo scritto consultando la nostra pagina alla sezione dedicata.
Dove mangiare ai Castelli Romani
FRASCATI
Cantina Bonasera

La lista dei nostri indirizzi preferiti per mangiare ai Castelli Romani un locale che ci ha da subito saputo conquistare: Cantina Bonasera (e il suo oste Antonio Benedetti). L’ambiente è intimo e piacevolmente informale e i piatti sul menu sono sia golosi che molto attenti nella selezione delle materie prime. Non può mancare la prova della loro Tartare anni ’90 (con capperi, cetriolini, scalogno e tuorlo d’uovo bio; 14 euro) cosi come di uno dei suoi crostoni che variano in base ai prodotti di stagione (come il Fabietto con burrata, prosciutto crudo, pomodorini sott’olio e basilico; 13 euro). La carta dei vini è di alto livello, con predilezione per i biologici, nella quale non mancano le bottiglie di Cantine Benedetti, di proprietà dell’oste.
Cantina Bonasera. Piazza Paolo III 6/7, Frascati (RM). Tel. 342 855240 Sito. Facebook. Instagram.
DLR DopoLavoroRicreativo

Nato da un’idea di Jacopo Ricci e Igor Jan Occelli, questo locale dall’animo sociale fa del concetto di sostenibilità (sia ambientale che lavorativa) uno dei punti cardine: le materie prime provengono solo da piccoli produttori locali e la cucina è al servizio di esse, ponendo massima attenzione per stagionalità e lotta agli sprechi alimentari. Il menu (alla lavagna) quindi cambia frequentemente: tra i loro piatti ad esempio troviamo “Fegatini. Pan Brioche. Fichi” (14 euro), “Ravioli. Faraona. Albufera. Aglio Nero” (18 euro), oppure “Galletto. Sriracha. Puntarelle” (23 euro). I vini si concentrano principalmente sui naturali, mentre ai caffè ci pensa Fax Factory.
DLR Dopo Lavoro Ricreativo. DLR. Via Nino Bixio 1, Frascati (RM). Tel. 06 630640
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Giardino l’Olivella

Per chi ama mangiare ai Castelli Romani e vuole farlo immerso nella natura, Giardino l’Olivella è sicuramente un’ottima scelta, offrendo agli ospiti sia un ampio giardino terrazzato che la possibilità di pranzare tra i filari dell’azienda agricola. Questa realtà nasce dalla collaborazione del ristorante Galleria di Sopra di Albano con Magnolia Eventi e la direzione del menu è quella della cucina romana con alcune rivisitazioni creative: si può scegliere ad esempio le loro fettuccine all’uovo con ragù di coratella e carciofi con crema di cipolle bruciate (16 euro), polpette di manzo bollito con maionese al racemo rosso (10 euro) oppure optare per il menu degustazione (45 euro). Dalla carta dei vini, consigliamo l’assaggio delle etichette prodotte dall’azienda.
Giardino l’Olivella. Via Colle Pisano 5, Frascati (RM). Tel. 331 460 6943 Sito. Facebook. Instagram.
Trattoria Zarazà

Da ben tre generazioni, questa trattoria porta in tavola l’autentica tradizione romana sulle mura del Valadier a Frascati. L’impressione è proprio quella di mangiare a casa di nonna, in questo caso di nonna Elena che con le sue ricette negli anni ’50 ha composto il menu. Si può iniziare dalle polpette fritte di coda alla vaccinara (9 euro), per poi proseguire con le fettuccine fatte in casa al ragù bianco d’ abbacchio (17 euro) e un’imperdibile coda alla vaccinara (15 euro). Ci si può accomodare sia nelle quattro ampie sale interne che nella suggestiva terrazza con vista sulla valle Tiberina.
Trattoria Zarazà. Via Regina Margherita 45, Frascati (RM). Tel. 06 9422053 Sito. Facebook. Instagram.
ALBANO LAZIALE
Meraki Bakery Cafè

Questa caffetteria e bakery nel centro di Albano Laziale ci accoglie in un ambiente intimo e moderno, con proposte interessanti che innovano la tradizione con creatività e ottima qualità. La mattina inizia con le miscele e gli specialty firmati Le Piantagioni del Caffè e le dolci creazioni della pasticceria, come il loro pain suisse alla crema e cioccolato fondente (2,50 euro) o il lievitato con cuore di namelaka alle fragole e finitura di fragole fresche. Si prosegue con il brunch e il pranzo, con piatti veloci e golosi come il loro croque madame con pan bauletto home-made, prosciutto cotto, formaggio gouda, besciamella, uovo al tegamino (9,50). La giornata da Meraki prosegue con idee gustose sia per la merenda che per l’aperitivo.
Meraki Bakery Cafè. Piazza Antonio Gramsci 9/10, Albano Laziale (RM). Tel. 339 465 8493
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Alimentari Lorena Galli

Questo alimentari nel cuore dei Castelli Romani riesce ad unire l’idea (quasi dimenticata) della spesa quotidiana con una proposta gastronomica di alto livello. Questo connubio dove l’identità dell’alimentari non si altera ma evolve, nasce da Gabriele Rizzi che dal 2020 inizia a lavorare nell’attività di famiglia. Rispetto alle origini del 2007 la selezione si è arricchita di prodotti artigianali e presidi Slow Food, con la possibilità di assaggiarli durante l’aperitivo: taglieri con i prodotti del banco (al peso), pizza rossa di un forno locale, ma anche piccole preparazioni come bruschette con alici del Cantabrico e burro francese (15 euro); il tutto da abbinare con le oltre 100 referenze vinicole italiane e francesi.
Alimentari Lorena Galli. Via Goffredo Mameli 19, Albano Laziale (RM). Tel. 06 9320033
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MONTE PORZIO CATONE
La Camera da Pranzo

All’interno delle Cantine Santa Benedetta, in un antico casale del ‘700, nasce nel 2021 questo ristorante dove rivivono i sapori di una volta, ma elevati da tecnica e un pizzico di creatività. Nel menu è protagonista il gusto autentico della stagione: in questo periodo consigliamo l’assaggio del loro Risotto agli asparagi, tuorlo marinato e limone (22 euro) e della Faraona ripiena di salsiccia nostrana, cicoria e fondo al tre vecchie (rosso prodotto dalla loro cantina; 24 euro). Oltre la scelta alla carta, è possibile anche assaggiare il loro menu degustazione “Il pranzo della domenica” (disponibile anche durante la settimana; 60 euro), composto da 4 portate a scelta dal menu.
La Camera da Pranzo. Via Frascati Colonna 35, Monte Porzio Catone (RM). Tel. 06 9417511 – 345 5825042
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GROTTAFERRATA
Casa Maggiolina

In un antico palazzo nobiliare di inizio ‘900 immerso nel verde, Casa Maggiolina ci porta in una realtà sospesa nel tempo tra orto, vigneti e sapori tipici del territorio. La proposta gastronomica è quindi strettamente legata alla stagionalità ed offre molte possibilità: una volta accomodati nella sala interna, nell’ampio esterno o direttamente nell’orto (in un tavolo sociale) durante la bella stagione, si può scegliere dalla carta del ristorante (ad esempio delle pappardelle fatte in casa con ragù genovese, 15 euro, o l’abbacchio alla vignarola su crema di patate e fondo bruno, 20 euro), dalla pizzeria con forno a legna oppure dalla griglieria con carne di alta qualità. Casa Maggiolina offre anche la possibilità di aperitivo con cocktail bar.
Casa Maggiolina. Via Tuscolana 289, Grottaferrata (RM). Tel. 06 3397 2883 Sito. Facebook. Instagram.
Ristorante Mangiafuoco

Questo ristorante a pochi passi dall’abbazia di Grottaferrata, dal 1995 unisce la cucina della tradizione della famiglia Tamburrino, con l’amore per la brace. Giulia affianca la madre Alessandra ai fornelli e aggiunge la sua creatività alle proposte: oltre ai classici romani con pasta fatta a mano, si possono assaggiare ad esempio dei raviolini di cervo con riduzione di Cesanese (15 euro) oppure polpette alla romana con carciofi fritti (15 euro). Il fuoco invece è il regno dell’oste Achille e tra le sue preparazioni non può mancare l’assaggio del tradizionale abbacchio alla scottadito (20 euro). La cantina raccoglie oltre 500 etichette tra vini italiani e alcune proposte francesi.
Ristorante Mangiafuoco. Via Cicerone 40, Grottaferrata (RM). Tel. 06 941 1904. Sito. Facebook. Instagram.
MARINO
Avus

Premiato durante l’edizione 2025 delle Puntarelle d’Oro, Avus è il progetto di Sara Moretti e Alex Saros, che mette al centro del menu la cucina vegetale moderna. L’ambiente è accogliente ed essenziale (28-30 posti) e una volta a tavola, si potrà scegliere uno dei due percorsi degustazione (da 3 o da 5 portate; 35 e 55 euro). I piatti danno grande importanza alla materia prima (proveniente da piccoli produttori dei Castelli): si può assaggiare ad esempio il raviolo “Patata, Patata, Patata” (dove la patata viene trasformata in ogni suo componente dalla polpa alla buccia) oppure “Topinambur, uovo marinato, agretti” che vuole interpretare la vignarola in chiave contemporanea.
Avus. Via Cavour 117, Marino (RM). Tel. 06 30324564
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CASTEL GANDOLFO
Tinello Bistrot

Nato nel settembre del 2023, il bistrot dei ragazzi di Sintesi (il noto ristorante stellato di Ariccia) conferma il loro talento. Il bistrot è vocato alla condivisione così come le scelte sul menu, semplici e golose sia tradizionali che di ispirazione internazionale. Per l’aperitivo, la cena o il dopo cena (venerdì, sabato e domenica anche a pranzo) si può scegliere ad esempio di assaggiare il loro maiale in crepinette, broccoletti e il suo fondo (10 euro) oppure le crespelle, ragù di funghi e salsa al formaggio (15 euro), ma il menu varia spesso seguendo il ritmo della natura. La carta dei vini predilige le scelte artigianali e biodinamiche, alla quale si affianca una interessante carta dei sake e delle birre artigianali.
Tinello Bistrot. Via Vigna Di Corte 6, Castel Gandolfo (RM). Tel. 06 24597135. Sito. Facebook. Instagram.
ARICCIA
Sintesi

I viaggi e le esperienze in giro per l’Italia e per il mondo degli chef Sara Scarsella e Matteo Compagnucci vengono tradotti nella cucina di Sintesi in due concetti: essenzialità e autenticità. Si toglie il superfluo e le culture gastronomiche si uniscono per valorizzare al massimo la materia prima, etica e di altissima qualità, lavorata con sapiente tecnica. Cosi nascono i piatti del menu: cardoncello di grotta, fondo di fungo e crème fraîche (30 euro); risotto all’aglio orsino, kefir e pesche acerbe (35 euro), o anche il pescato secondo frollatura e bernese al pepe Timut (40 euro) sono solo alcune delle interessanti creazioni che hanno valso la stella Michelin al ristorante. A nostro parere, il miglior modo per vivere l’esperienza di Sintesi è attraverso i suoi menu degustazione (7-9 portate, 105-140 euro vini esclusi; anche vegetariano). La carta dei vini raccoglie etichette eccellenti da tutto il mondo ed è curata dalla maître e sommelier Carla Scarsella e dal sommelier Christian Fortuzzi.
Sintesi. Viale dei Castani 17, Ariccia (RM). Tel. 06 4555 7597
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