Nuove aperture a Milano febbraio 2022: da Remulass a Yapa, fino a Botequinho e Langosteria Cucina

yapa milano

Nuove aperture a Milano febbraio 2022. Dopo un inizio dell’anno pieno di incertezze, stiamo man mano ritrovando la voglia di andare fuori: Milano è qui che aspetta con un panorama gastronomico sempre più ricco di proposte diverse. Ecco quindi per voi una lista di nuove aperture da provare: ci sono certezze come Remulass, fratello minore di Ratanà, o Langosteria Cucina, ma anche novità come la boutique del pesce Pescatorum fino a format innovativi come House of Pulled.

Remulass – Porta Venezia

Foto pagina Facebook Remulass

Fratello minore di Ratanà, Remulass promette fin da subito di convidivere in toto la filosofia del locale madre, incentrata sull’etica e sull’idea di cucina circolare. Un’attenzione che si rispecchia nel menu, curato dalla chef emiliana Laura Santosuosso, dove ogni ingrediente è sfruttato al massimo della sua possibilità: è il caso della gallina, che viene utilizzata per il brodo, per le polpette, per la zuppa e per il fondo bruno, grazie alle ossa che vengono ritostate. La proposta comprende specialità come la Zuppa Imperiale a base di Dashi di gallina e aringa affumicata, serviti con il Midollo Katzobushi, mantenendo sempre un occhio di riguardo verso il mondo vegetale: segnaliamo gli Spaghetti con Demi-glace di cipolle alla brace e Gremolata di limoni salati. Oltre alla cena, per pranzo è disponibile una formula più veloce: al costo di 17 euro vengono servite quattro piccole portate a ispirazione della cucina e dei prodotti del mercato.

Remulass. Via Nino Bixio 21, Milano. Tel. 02 52517356. Sito, Pagina FB
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19 alle 24, chiuso il sabato e la domenica

Desco – Duomo

Foto pagina Facebook Desco

Nuova apertura nel cuore della città, Desco ha inaugurato a pochi passi dal Duomo: l’obiettivo dello chef comasco Roberto Godi è quello di mettere lo spirito di Milano in tavola, creando una proposta che si muove tra tradizione e contaminazione. Ed ecco quindi apparire sul menu piatti come DESCO N°5 spaghettone trafilato al bronzo ai 5 pomodori, ma anche la Banitsa, millefoglie di pasta fillo, pistacchio salato, marmellata di ananas e mais. Sono presenti diverse formule, sia à la carte che degustazione: il tutto in uno spazio ampio e moderno, con un piccolo dehor che resta interno al palazzo.

Desco. Via Bassano Porrone 8, Milano. Tel. 02 36758360. Sito, Pagina FB
Aperto dal lunedì al venerdì 12-15 e 19.30-22; sabato 19.30-22. Chiuso la domenica

Pescatorum – Solari

Foto pagina Facebook Pescatorum

Il Mediterraneo a Milano, più precisamente in via Solari, dove Pescatorum ha aperto la sua pescheria moderna. Il concept ruota attorno alla tutela della biodiversità: accanto ai pesci più conosciuti vi sono infatti delle specie ittiche del Mediterraneo spesso dimenticate perchè sconosciute, che è possibile acquistare solitamente a prezzi contenuti. Oltre al fresco sono presenti diverse sezioni: crudi e tartare, gastronomia (tutta gluten free), “macelleria” di mare, pokè, conserve e prodotti freschi. Ci si può accomodare per gustare un arrosticino di pesce o una frittura, da accompagnare a un calice di vino: presto l’offerta si allargherà agli aperitivi.

Pescatorum. Via Andrea Solari 6, Milano. Tel. 02 50041503, Sito, Pagina FB
Aperto il lunedì 15-21; dal martedì al sabato 9-21; domenica 10-21

Kebhouze – Porta Genova

Foto pagina Facebook Kebhouze

Kebhouze, la catena di kebab firmata Gianluca Vacchi, ha inaugurato il suo terzo punto vendita in via Vigevano. La proposta comprende il Kebab classico, con pollo 100% italiano, ma anche una versione di Black Angus. Presente anche una sezione “Keburger”, oltre a nuggets, chicken popcorns, insalate, hamburger classici e dolci. Per vegetariani e vegani vi è inoltre la possibilità di ordinare un Kebab 100% vegetale grazie alla collaborazione con Planted, start-up che offre un’alternativa naturale al pollo. Il packaging è eco-friendly, compresa l’acqua, servita in contenitori di tetrapak riciclabili: da mangiare al volo o da ordinare a casa, tramite i principali servizi di delivery.

Kebhouze. Via Vigevano 41, Milano. Tel. 02 49648040. Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dall 11.30 alle 23.30; venerdì e sabato dalle 11.30 alle 2

Botequinho – Sondrio

Foto pagina Facebook Finger’s Restaurants

San Paolo, Giappone, Milano: queste le tappe principali del viaggio di Roberto Okabe che, a dieci anni dall’apertura del Finger’s Garden, ha deciso di creare un locale dall’anima brasiliana, omaggio al proprio paese natale. Botequinho, situato sotto al ristorante, vuole essere un piccolo angolo di Brasile a Milano: tra l’opera muraria che riproduce gli edifici di San Paolo, il bancone derivato da materiali di recupero, le note di bossanova si possono gustare tapas come il ceviche paulistano, da accompagnare a drink originali. Gli ospiti sono attesi dall’ora dell’aperitivo fino a tarda notte.

Botequinho. Via Giovanni Keplero 2, Milano. Tel. 02 606544. Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 19 a mezzanotte

Langosteria Cucina – Solari

Foto sito Web Langosteria

Nuova apertura per Langosteria, che per la sua “Cucina” sceglie un concept diverso dagli altri locali, incentrato sull’idea di convidisione: la formula infatti prevede che i commensali scelgano dal menu sei antipasti, che verranno serviti a tutti come degustazione; ognuno a scelta potrà inoltre prendere un primo e un main course. In carta presenti specialità che vanno dagli Scampi alla catalana fino allo Chateaubriand di cernia nera alla brace: spazio anche ai crudi, di cui vi è ampia scelta, e non tralasciamo i cocktails e i vini, la cui selezione è stata curata da Valentina Bertini. Il tutto mentre ci si rilassa all’interno di un ambiente dai toni caldi e neutri.

Langosteria Cucina. Via Savona 10, Milano. Tel. 02 8002 5810. Sito, Pagina FB
Aperto dal martedì al sabato dalle 19.30 all’1, chiuso domenica e lunedì 

Beef Club – Castello Sforzesco

Foto pagina Facebook Beef Club

Nuova meta per gli amanti della carne in città: Beef Club ha una proposta ampia e variegatissima, che accontenta davvero tutti. Il menu si apre con quattro tipologie di tartare, con la comoda opzione dell’assaggio di tutte quante in versione mignon;  si prosegue con le Sfiziosità, tra cui spicca il Paté di Fegato d’Anatra, servito con pane abbrustolito e riccioli di burro. La sezione Brace comprende sia specialità come la Tagliata di Entraña marinata al Whiskey sia proposte più pop, come la Salamella marinata alla Birra Rossa; troviamo anche grossi tagli da condividere, come il Tomahawk da 1,5 kg. Oltre la brace vi sono opzioni come il Petto d’Anatra cotto a bassa temperatura con ‘Nduja e Miele Millefiori. Il menu prosegue con la sezione veg, con Tartare di Avocado e Pomodori secchi e Burger vegetale, per poi terminare con un’ampia selezione di dolci: segnaliamo il Bonèt piemontese.

Beef Club. Via Giovanni Boccaccio 15, Milano Tel. 02 5182 3951. Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23.30

Yapa – Porta Romana

Foto sito Web Yapa

Dalle ceneri di Nuna Soul Food nasce un nuovo progetto sempre capitanato dallo chef Matteo Pancetti, basato sulla celebrazione di un’idea di cucina che viaggia tra continenti e diversi, restando sempre fedele al concetto di etica e stagionalità. Il menu è un racconto dei viaggi compiuti dallo chef, originario della Toscana, e ha come risultante una carta variegata con incursioni giapponesi e sudamericane. La proposta è articolata: si inizia con la sezione Raw, dove spicca la Ceviche Yapa, a base di pesce di mercato, leche de tigre, patata dolce, mais cancha, coriandolo; si prosegue con sfiziosità come il Nigiri del Chianti, con Rubia Gallega, salsa teriyaki, sesamo. Interessante la parte Matteos Mashup: troviamo il Ramen Nonna Mafà, ovvero doppio brodo, shoyu di funghi, tartufo nero; spazio a tempura, wok, verdure del mercato e boucher, fino ad arrivare ai dolci: da provare Amazzonico, un cremoso al cioccolato con zucca Mantovana, cocco e nocciola.

Yapa. Viale Monte Nero 34, Milano. Tel. 349 1274217; Sito, Pagina FB
Aperto tutte le sere dalle 19 a mezzanotte, il venerdì e il sabato alle 19 all’1.30

Uovodiseppia – Duomo

Foto sito Web di Uovodiseppia

Pino Cuttaia sbarca a Milano con il suo nuovo progetto di cucina, Uovodiseppia: il bistrot si trova all’interno dell’Ariosto Social Club, a due passi dal Duomo; il menu è disponibile sia à la carte che sotto forma di degustazione. La volontà di Cuttaia è quella di omaggiare il suo concetto di “cucina della memoria”: piatti dal sapore familiare, attenzione alla stagionalità del prodotto e, soprattutto, una connessione evidente tra la sua terra natìa, la Sicilia, e il capoluogo lombardo. E’ così che in carta troviamo una specialità come lo Spaghetto “alla milanese” con mollicata alle cipolle, una reinterpreatzione di un classico come la Pasta alle sarde, qui “milanesizzate” grazie alla sostituzione con il finocchietto selvatico. Uovodiseppia accoglie i suoi ospiti tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

Uovodiseppia. Via Lodovico Ariosto 22, Milano. Tel. 02 49621255; Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19 alle 23.30

Contrada Govinda – Missori

Foto dalla pagina IG di Contrada Govinda

Nuovo apertura che porta una firma nota ma inaspettata: Davide Longoni ha aperto il suo primo ristorante (ve ne avevamo parlato qui), sulle ceneri di un locale che dagli anni ’80 è sempre stato di proprietà degli Hare Krishna, che in tempi non sospetti già proponevano un menu vegetariano. Dopo la chiusura causata dalla pandemia, Longoni, coadiuvato da Tommaso Melilli, giornalista gastronomico che è ideatore del menu, e la chef georgiana Nata Qatibashvili. Si può ordinare alla carta o fare una degustazione di sei piccole portate servite sul thali al costo di 28 euro. La proposta comprende opzioni vegetariane e vegane, non ordinate secondo la logica antipasto-primo-secondo: menzioniamo il Sedano Rapa alle foglie di Curry (11 euro), la Zuppa di pane, cavolo nero, fagioli e za’atar (12 euro) e infine, tra i dolci, il Pan Govinda (7 euro).

Contrada Govinda. Via Val Petrosa 5, Milano. Tel. 02 49542241; Sito
Aperto martedì e mercoledì 9-15.30; giovedì, venerdì e sabato 9-15.30, 19.30-22.30; chiuso domenica e lunedì

Immorale Osè Ristorante – Porta Venezia

Foto pagina Instagram Immorale Osé Ristorante

Dopo Immorale Bistrot, Luca Leone Zampa amplia la proposta con un vero e proprio ristorante, dove l’immersione nel mondo dello chef diventa completa: l’ambiente è moderno, con all’interno dei pezzi di design scelti personalmente da Zampa; il menu è estroso, con abbinamenti insoliti e piatti presentati in maniera libera, senza la canonica suddivisione. Oltre alla carta, sono presenti due diversi percorsi degustazione: “Decadent” a 65 euro, con “quattro corse e due sorprese”, oppure “F*cking decadent” a 95 euro, con “otto corse e tre sorprese”. Da accomapagnare alla vasta selezione della cantina, con 300 etichette di vino.

Immorale Osé Ristorante. Via Tadino 43, Milano. Tel. 02 52518831, Sito, Pagina FB
Aperto dal lunedì al sabato dall 19 all’1

Hop House of Pulled – Isola

Foto pagina Facebook HOP – House of Pulled

Primo nel suo genere, House of Pulled è il nuovo posto di riferimento per tutti gli amanti della pulled meat. Il concept è stato ideato da tre giovani imprenditori bergamaschi, amanti della cultura americana: qui la carne (allevata in Italia) viene preparata in laboratorio secondo la tradizione. E’ possibile assaggiare maiale, manzo e pollo, al piatto o declinati in nove panini di puccia salentina; anche dolci e contorni sono a tema americano, per cui troviamo specialità come Anelli di cipolla e peperone, ma anche Brownies e Pancakes con sciroppo d’acero. E’ possibile accompagnare la cena con una selezione di birre artiginali studiate appositamente dal Birrificio Indipendente Elav di Bergamo. All’interno del menu segnaliamo il Bogalusa, panino con Manzo, Cipolla Caramellata, Cavolo Cappuccio, BBQ, ma anche il Forkland, ripieno con Pollo, Grana, Bacon, Insalata, Salsa Yogurt.

HOP House of Pulled. Via Melchiorre Gioia 47, Milano. Tel. 02 51829788; Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 17 alle 23

 

 

[Foto copertina Yapa]

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