Zelda a Roma, la cucina della bisnonna con cappelletti, passatelli e cannelloni per due

Zelda a Roma, la cucina della bisnonna con cappelletti, passatelli e cannelloni per due

Zelda a Roma. “Siamo coraggiosi, ma non vediamo l’ora di cominciare”. Con parole cariche di entusiasmo, e che ascoltiamo con piacere in questo periodo, si presenta Giorgia Lenzini, 29 anni, co-titolare insieme ai genitori e al marito del nuovo ristorante Zelda – Sfoglina in Roma.

La loro avventura è partita il 5 marzo 2021, su via Angelo Brunetti (angolo passeggiata di Ripetta). Per il momento, viste le attuali disposizioni, Zelda è aperto solo a pranzo e ospita una cinquantina di coperti all’interno e una ventina di tavoli nel dehors.

Il ristorante

Il progetto del ristorante nasce durante i mesi di riflessione del lockdown, ma le radici di Zelda sono ben più antiche e lontane. Prima di tutto, chi è Zelda? Zelda è la bisnonna della mamma di Giorgia, che tramanda di generazione in generazione la passione artigiana per la lavorazione della pasta all’uovo. Passione che arriva fino ai nostri giorni e che vede la sua realizzazione nell’apertura di un primo laboratorio di pasta fresca, Pastifero – Pastai in Roma, in via Salaria. Una vera e propria officina della pasta con annesso negozio: vengono consegnati a domicilio formati di pasta di ogni genere e quantità, anche ordinati un’ora prima.

Va da sé che il ristorante Zelda non può prescindere da questa tradizione. Pasta fatta in casa, stesa come si usava una volta (da qui il sottotitolo Sfoglina in Roma) e artigianalità, con l’obiettivo di proporre agli ospiti sapori genuini e autentici. Ma c’è di più.

Nonna Zelda non è solo una sfoglina; Zelda è originaria di Lubriano, un piccolo paesino di fronte Civita di Bagnoregio noto come “la finestra sulla valle dei Calanchi”. La cucina dell’Alto Lazio, allora, si fonde con quella della confinante Umbria e si mescola anche con influenze emiliano-romagnole. D’altronde l’esperienza di ristorazione collezionata da Giorgia e suo marito (originario di Cattolica) in Emilia Romagna è un altro ricco bagaglio culinario che i due giovani portano all’interno di Zelda.

Zelda fonde le anime di queste tre regioni per presentarsi come un luogo di sane tradizioni – questo lo scopo dichiarato da Giorgia – dove trovare le ricette della nonna insieme ai gusti e ai profumi di una volta.

La cucina

Zelda si fa strada in un menu, tra sfizi, primi e secondi, che racconta la semplicità e il carattere regionale dei suoi ingredienti. Gli antipasti freddi sono un omaggio all’Emilia Romagna e ai territori circostanti, con la Coppa di testa di Mora Romagnola con arance e olive (14 euro), il Culatello di Zibello e panonto (letteralmente “pane unto”) o il Carpaccio di Carpegna con crema di Reggiano 30 mesi e tartufo di stagione (20 euro). Gli sfizi caldi includono invece polpette di bollito e salse (14 euro) o il tortino di polenta con baffo e aceto balsamico (14 euro).

La specialità rimane la pasta fresca, declinata nelle ricette della tradizione, ma con ripieni più creativi e contemporanei. Troviamo l’intramontabile Fettuccina al ragù alle 3 carni (15 euro) o i Lombrichelli con coniglio, porcini freschi e broccolo romanesco (16 euro). Tra le paste ripiene c’è il Raviolo aperto di Chianina o il Tortello fiori, alici, chips di carciofi e colatura di bufala (entrambi 18 euro).

I must, i caplètcappelletti (22 euro) e passatelli (14 euro) si possono fare in brodo, di cappone o carne, e farcire con ripieni a scelta: Culatello di Zibello e Castelmagno, Mortadella IGP Bologna e Reggiano 24 mesi, Prosciutto di Mora e Reggiano Vacche Rosse.

Leggendo il menu, poi, cade l’occhio sulla famiglia degli infornati, composta da tre tipologie di lasagna al Gastone, un maxi cannellone per due persone, ripieno di carne e servito a tavola direttamente in pirofila (36 euro).

I secondi di terra includono pollo, agnello, coniglio, fegato. Il piatto forte? Giorgia consiglia la Caramella di Chianina ripiena di Culatello di Zibello in agrodolce (26 euro). Non mancano le proposte di pesce, come la rana pescatrice e il baccalà alla vaccinara (24 euro).

La carta dei dolci conclude in semplicità. Cinque i dessert, dal lingotto al babà, alla granita di caffè con streusel e crema al mascarpone (10 euro).

Zelda Sfoglina in Roma. Via Angelo Brunetti 59, Roma. Tel. 334 8274680389 9145400. Pagina FB.

About author

You might also like

Recensioni 0 Comments

Moggio Roma, l’enoteca con cucina al Quadraro con vini naturali, formaggi e salumi a km0

Moggio Roma, enoteca con cucina al Quadraro. Tel. 328 011 8337 A settembre 2017 fa capolino al Quadraro Moggio, vineria con giardino esterno che si concentra sui vini biologici e materie prime …

Finger’s Roma, il ristorante giapponese di Roberto Okabe apre in zona Piazzale Flaminio

Finger’s Roma, ristorante giapponese. Apre domani, sabato 6 maggio, al pubblico, in via Francesco Carrara (a un passo da Piazza del Popolo) il ristorante nippo brasiliano dell’ex calciatore Clarence Seedorf e dello chef Roberto …

Settemari a Roma, cosa mangerete nel nuovo ristorante di pesce (con Libera Iovine) che apre a Prati

Settemari Roma Prati. Guazzetto di gamberi, sushi, ceviche di pesce bianco e sauté di mazzancolle: sono alcuni dei piatti che mangerete da Settemari, il nuovo ristorante a firma del celebre ristorante-caffè-libreria a Prati, Settembrini, …

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply