Nuove aperture a Roma maggio 2024: ristoranti e pizzerie da scoprire

La pizza di Ardecore a Roma
Foto di Alberto Blasetti

Nuove aperture a Roma maggio 2024, i ristoranti, trattorie, pizzerie e gelaterie da scoprire nella Capitale e dintorni.

Anche questo mese la Città Eterna non delude quanto a novità in ambito gastronomico. Di alcune vi abbiamo già parlato, come il nuovo Supplizio di Arcangelo Dandini in via Bergamo, la trattoria di mare Gallo, aperta il 20 aprile 2024 all’Esquilino o la nuova sede de La Fraschetta a Porta Portese. Tra le new entry più interessanti ricordiamo anche Slap, il club di Freni e Frizioni con la pizza di Jacopo Mercuro della pizzeria 180 Grammi. Nello stesso rione (siamo a Prati) vi abbiamo segnalato anche quella che non è una vera e propria apertura, ma piuttosto un cambio di rotta: l’ex Bar Bistrot Sargenti si è trasformato in Canto Ristorante, con cucina di mare e musica live. Anche gli amanti del gelato non sono rimasti a bocca asciutta con l’apertura di Gelasio, nel quartiere Portuense.

Ma come ogni mese, le novità non finiscono qui. Vediamo nel dettaglio le nuove aperture a Roma maggio 2024.

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Nuove aperture a Roma maggio 2024

Vincenzo Capuano – Pizzeria (Porta Pia)

Vincenzo Capuano

Lo scorso 18 aprile, a Porta Pia, è sbarcata la pizzeria napoletana contemporanea di Vincenzo Capuano, quattordicesima sede in Italia. La pizza, dal cornicione pronunciato, ha un impasto morbido e leggero, realizzato con le farine Caputo e cotto nei forni artigianali Fazzone. “Un sogno che diventa realtà, portare la mia pizza nella Capitale è un’emozione fortissima”, ha detto il pizzaiolo napoletano, mostrando via social gli interni della nuova location, che si sviluppa su due piani e ha un arredamento moderno con divanetti e sedie in velluto.

Vincenzo Capuano Pizzeria. Piazzale di Porta Pia 123, Roma. Tel. 06 4566 8494. Sito. Facebook. Instagram.

Ardecore – Pizzeria (Esquilino)

Ardecore all'Esquilino, Nuove aperture a Roma maggio 2024
Foto di Alberto Blasetti

Anche all’Esquilino è arrivata una pizzeria pop che porta a Roma il cuore rovente della Campania. Il nuovo progetto è firmato dallo studio di architettura e design romano STUDIOTAMAT, che ha dato vita a una location dal design contemporaneo, in cui spicca il bancone rivestito in legno Alpi Sottsass rosso fuoco, stemperato da una parete indaco. Progettata dalla designer Daniela Pinotti e stampata su rivestimento vinilico e pannelli fonoassorbenti per migliorare il comfort acustico della sala, la carta da parati è il leit motiv degli interni, impreziosita da riquadri con una fantasia astratta. Gli interni si estendono su una superficie di oltre 300 mq, per una settantina di coperti, dove a metà strada c’è il “core” ardente, la zona operativa del forno, costruito sul posto in materiali refrattari e rivestito di maioliche nere opache. Alla guida di Ardecore ci sono il pizzaiolo Alessandro Zirpolo, Roberta Boccella e Matteo Meloni. Le pizze in menu sono napoletane contemporanee, dall’impasto ben idratato e leggero, a lunga lievitazione, con il cornicione alto e alveolato, studiate per esaltare le materie prime. Si parte con la classica margherita con Pomodoro San Marzano Dop e Fiordilatte di Agerola (9), poi salsiccia e friarielli con provola affumicata di Agerola, salsiccia fresca e friarielli napoletani (10) o la Vesuvio, con pomodoro datterino giallo schiacciato a mano, pomodorini del Piennolo del Vesuvio Dop gialli e rossi, stracciata di Bufala Campana Dop, pesto di Basilico (12). Da metà maggio parte anche l’aperitivo irpino in cui protagonisti principali saranno salumi e formaggi della zona della provincia di Avellino.

Ardecore. Via Buonarroti 32, Roma. Tel. 06 6927 1955. Facebook. Instagram

Uma – Ristorante (Garbatella)

La "Cacio e Pepe" di Uma Roma

“Intimo ma informale, divertente ma professionale, accessibile ma unico”. Così si presenta il nuovo ristorante Uma, in zona Garbatella-Ostiense, che ha aperto le porte lo scorso marzo. La proposta ruota intorno al concetto di “Unico”, dal latino “unicus”, a sua volta derivato da “unus”, uno solo, perché è sull’unicità del singolo ingrediente che si lavora in cucina, come nel caso del carciofo. Ci sono sapori e sentori che ricordano un piatto, ma in realtà sono realizzati con elementi alternativi, tutti da scoprire. Tra questi la “Cacio e pepe”, (in menu fra virgolette), perché realizzata in realtà senza formaggio. Un ristorante che si distingue in zona per la sua proposta, dove Matteo Taccini, chef con passaggi in cucine di rilevanza mondiale come il Noma di Copenaghen, insieme al collega Luigi Senese, con il quale ha lavorato all’Imago dell’Hotel Hassler, danno vita a una cucina tutta da sperimentare. Dal raviolo di cipolla (18) al manzo e crispino (22), fino al dolce carbonara (10).

Uma. Via Girolamo Benzoni 34, Roma. Tel. 334 385 5945. Sito. Instagram.

La Differenza Bistrot (San Giovanni)

La Differenza Bistrot, Nuove aperture a Roma maggio 2024

La Differenza, storica insegna di gastronomia della famiglia Stramaccioni nel quartiere San Giovanni, amplia la bottega trasformandola in un vero e proprio bistot, inaugurato il 14 aprile 2024. Fondata nel lontano 1958 da Gilberto Stramaccioni nell’adiacente Via Tommaso da Celano, l’attività di famiglia ha saputo evolversi nel corso degli anni, evolvendo il loro punto vendita in un vero e proprio tempio gastronomico. Dietro ai fornelli del nuovo bistrot c’è Micol Mariani, giovane chef che ha lavorato a fianco di Max Mariola e in rinomati ristoranti e alberghi di prestigio, coadiuvato da Emanuele Cozzo e Giacomo Zezza di Bistrot 64. La cucina è improntata su piatti semplici ma divertenti. Il menu è diviso tra “sfizicheria” e “cucina”, più le proposte del giorno segnate sulla lavagna. I piatti non sono pensati per essere antipasti o secondi quanto piuttosto assaggi da condividere. Non ci sono primi piatti ma non manca il pane di Triticum Micropanificio Agricolo.

La Differenza. Largo Magna Grecia 4-5, Roma. Tel. 06 70496477. Sito. Facebook. Instagram.

Modius – Ristorante e Cocktail Bar (Centro Storico)

Modius, Nuove aperture a Roma maggio 2024

Fresco di apertura nella Capitale è anche Modius, ristorante e cocktail bar del Radisson Collection Hotel, Roma Antica, in via delle Botteghe Oscure. Al ristorante al piano terra dell’hotel si aggiunge Modius – Terrazza, il cocktail bar da dove ammirare a 360° la Città Eterna. La proposta culinaria, curata dal giovane chef Simone Frezzotti, celebra la cucina tradizionale romana valorizzando le materie prime del territorio. Tra le proposte in carta, la tartare di manzo con capperi, alici, scalogno, senape in grani e sale Maldon (20) o gli gnocchi ripieni di pollo, con ristretto alla cacciatora e intingolo aromatizzato (24). In tutti gli spazi dell’albergo è disponibile l’offerta all day, con una selezione di piatti che si possono ordinare a tutte le ore del giorno. In terrazza, oltre ai drink più celebri, si possono ordinare vari signature cocktail come il Pollice Versum, con Pisco Barsol, Maraschino Luxardo, Chartreuse e succo di lime e il Coppa di Bacco, con Red Vermouth, soda al miele e alloro.

Modius (Radisson Collection Hotel, Roma Antica). Via delle Botteghe Oscure 46, Roma. Tel. 06 90259800. Sito. Facebook. Instagram

Sacro Trattoria Agricola (Montesacro)

Sacro Trattoria Agricola, Nuove aperture a Roma maggio 2024
Foto di Eddie Cortesi

Degli chef Gianmarco Greganti e Fabrizio Tegazio vi avevamo già parlato per il progetto della Tenuta, un resort agricolo a Casaprota, vicino Rieti (QUI il nostro articolo). In questo luogo immerso nella Sabina, forti delle loro esperienze di rilievo (Colonna, Bottura, Caceres, Usai per fare qualche nome) hanno portato una cucina agricola unica, che include il metodo della barbacoa, originaria del Messico, in cui la cottura avviene all’interno di una buca scavata nel terreno. Lo scorso 17 aprile il duo di chef è approdato nella capitale con Sacro Trattoria Agricola, aperta insieme ad Alessandro Maggiore. Il nome della nuova insegna richiama il quartiere in cui si trova, Montesacro. Una cucina schietta, sempre di matrice agricola, che celebra la tradizione contadina, declinata secondo l’esperienza tecnica degli chef. Tra le proposte ci sono piatti come la parmigiana di porro, la fettina di cinghiale panata con spinacino e parmigiano o la torta di patate.

Sacro Trattoria Agricola. Via dei Campi Flegrei 55, Roma. Tel. 334 348 2826. Facebook. Instagram

Abbate Osteria di Mare (Pigneto)

Un piatto da Abbate Osteria di Mare

Il 25 aprile 2024 ha aperto le porte al pubblico Abbate Osteria di Mare, in zona Pigneto. L’arredo è in linea con i toni del mare, tra il bianco e l’azzurro delle maioliche. Un nuovo indirizzo per gli amanti del pesce, con arrivi giornalieri da Anzio e un menù semplice e concreto, dove non mancano i classici della tradizione. Protagonisti i crudi con gamberi rossi, ostriche, ricci di mare, carpacci e tartare. Poi si passa agli antipasti, dal polpo e patate (12) ai moscardini alla luciana (10). Immancabile tra i primi lo spaghetto alle vongole (15) o le linguine allo scoglio (16). Varie le fritture, da quella di calamari (15) a quella di alici (9). Tra i secondi, si va dai gamberoni alla piastra (15) al pescato del giorno.

Abbate Osteria di Mare. Via Capitan Ottobono 6-8-10, Roma. Tel. 06 4550 8088. Instagram.

Becco – Chiosco Take Away (Prati)

Il pan brioche di Becco a Roma

La famiglia di Fischio si allarga con un nuovo locale vicino di casa, sempre a Piazzale degli Eroi, ma sul lato opposto della strada. Si chiama Becco ed è un chiosco take-away che punta su tramezzini, pan brioche e shokupan, il pane al latte giapponese. Come spiegato al Gambero Rosso dai suoi ideatori, Simone, Marco e Luigi, che hanno anche il chiosco Soffio a Fregene, il nome del nuovo arrivato è stato scelto per mantenere la continuità con i suoi locali fratelli: “Becco stava bene con entrambi”, ironizza Simone. Il pan brioche arriva da Tibó, la boulangerie vicina di casa in via Leone IV, mentre lo shokupan dalla panetteria e osteria La Gigliola di Lucca. Per la parte beverage, ci sono kombucha, sidribirre acide, che per gli ideatori ben si abbinano a sandwich e tramezzini.

Becco. Piazzale degli Eroi 7, Roma. Instagram.

Dumpling Bar – Street food (Mercato Testaccio)

I ravioli del Dumpling Bar che va al mercato di Testaccio, Nuove aperture a Roma maggio 2024

Gianni Catani, l’uomo che per primo ha scommesso sullo street food cinese a Roma, porta i ravioli del suo Dumpling Bar al Mercato Testaccio, dove possono essere acquistati al box 38. Ci sono quelli al vapore, all’acqua, alla griglia, con vari ripieni, dagli spaghetti saltati con maiale, ai gamberi o in versione vegetale. Non ci sono posti a sedere, perché la modalità di acquisto è quella del take away, con la possibilità di comprare i ravioli semicotti da ultimare a casa al vapore o alla griglia, una modalità di vendita già sperimentata da anni per il delivery, anche fuori la Capitale.

Dumpling Bar. Via Aldo Manuzio 66b (Mercato Testaccio), Roma. Sito. Facebook. Instagram.

Formaessenza – Gelateria (Marconi)

Il maestro gelatiere Stefano Ferrara da Formaessenza
Il maestro gelatiere Stefano Ferrara

In via Enrico Fermi, nel quartiere Marconi, il maestro gelatiere Stefano Ferrara ha aperto Formaessenza, uno store che punta su una nuova visione del gelato, venduto in barattolo, in varie grammature, dalle monoporzioni fino ai formati famiglia. Ci sono poi forme come gli stecchi e i bon bon, gli eclair, le quenelle, fino a specifiche forme geometriche studiate e perfezionate per aumentare l’esperienza sensoriale dei singoli gusti. Il cuore pulsante del locale è il laboratorio a vista, dove Ferrara lavora la sua materia prima attraverso tecniche innovative, con un’attenzione alla sostenibilità dei processi, all’efficientamento energetico e alla riciclabilità delle materie prime utilizzate per il packaging. Massima l’attenzione all’utilizzo di un solo tipo di zucchero e mai con una presenza maggiore del 14%, con uno sguardo anche all’aspetto nutrizionale. Diverse le linee specifica di gelato, dai gusti classici al Kelato, totalmente privo di zuccheri aggiunti o Gelaveg, dedicato ai vegani.

Formaessenza. Via Enrico Fermi 102/104 Roma. Tel.06 5578634. Facebook. Instagram.

Ghiotto Foodies – Take away (Aventino)

Un piatto di Ghiotto a Roma

Una nuova insegna all’Aventino. Si tratta di Ghiotto, che propone piatti serviti in recipienti monouso, ideali anche per l’asporto. Tra le proposte in menu, amatriciana e carbonara, pasta con zucchine e guanciale o con pomodoro, basilico e stracciatella. Poi pan pinsa con vari condimenti (cacciatora, pulled pork, salsiccia e broccoletti o salmone e avocado), insalate, polpette, anche in versione vegetariana.

Ghiotto. Viale Aventino 107, Roma. Tel.  06 2539 6389. Instagram.

La Parentesi Trattoria Contemporanea (Ostia)

Un piatto dal menu La Parentesi a Ostia

Quando pensiamo a Ostia, subito salgono alla mente nomi legati ai ristoranti di pesce vista mare. Ma a fine marzo 2024, in una strada del centro cittadino, è arrivata una trattoria contemporanea, La Parentesi, pronta a ritagliarsi il suo spazio sul litorale. Un locale nato dal progetto di tre giovani: i fratelli Andrea e Marco Donati, insieme a Valerio Raucci (già gestore di O’Connell Irish Pub all’Axa). Il trio ha scommesso su una proposta pensata per accogliere la clientela tutto l’anno, a prescindere dalla stagione calda, anche con la formula aperitivo. Per gli antipasti spazio alle polpette di bollito (8) o al ceviche di stagione (8). Tra i primi ci sono i bigoli al ragù di cortile (14) o gli spaghettoni Mancini con “ajo, ojo, nduja” e tartare di pescato (13). Per i secondi si spazia dal petto d’anatra alla brace (17) al filetto di pescato alla brace o in guazzetto (18).

La Parentesi. Via Claudio 34, Ostia (Roma). Tel. 366 633 4456. Instagram.

La Terrazza del Marchese (Ostia)

La Terrazza del Marchese Ostia

Sempre a Ostia è migrato lo chef Federico Iavicoli, chiudendo il ristorante Fuorinorma aperto nel 2021 in zona Ostiense, per dare vita insieme ai soci Simone Avola e Valerio De Santis a La Terrazza del Marchese. Il ristorante, non è difficile capirlo, omaggia la figura del Marchese del Grillo, protagonista del celebre film di Monicelli con l’attore Alberto Sordi. Questo ci dice anche qualcosa sul menu, romano, come lo era il nobile della pellicola e chi lo ha interpretato. Il locale conta un centinaio di posti interni, cui si aggiungono i 50 sulla terrazza, con una cucina no-stop, aperta tutti i giorni dalle 12 alle 23. Nel menu, che cambia continuamente, ci sono proposte a prezzi popolari per il pranzo (10 euro) come gli gnocchi, la gricia, pasta e fagioli, la trippa o il petto di pollo ai ferri.

La Terrazza del Marchese. Via Rutilio Namaziano 31, Ostia (RM). Tel. 379 175 3231. Facebook. Instagram.

 

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[Foto di copertina: Ardecore] 

 

 

Nuove aperture a Roma maggio 2024