Mercato Centrale a Roma chiude per Covid: “Ma non vediamo l’ora di tornare”

Mercato Centrale Roma chiusura

Mercato Centrale a Roma chiude per Covid: “Ma non vediamo l’ora di tornare”.Da domenica 1° novembre chiudiamo. Non vediamo l’ora di rivedervi, speriamo prestissimo, in via Giolitti 36”. Un messaggio breve e netto, senza tanti giri di parole, quello che si legge da qualche giorno sul sito di Mercato Centrale a Roma e sui suoi profili social.

Mercato Centrale Roma chiusura

Aperto dal 2016 sull’onda del successo di Firenze, Mercato Centrale e le sue botteghe sono stati in grado di far brillare la Cappa Mazzoniana, creando un luogo di ritrovo e condivisione, non solo di cibo, ma anche di cultura e socialità. Con questo annuncio, il Covid sembra abbia fatto un’altra vittima. La scelta dei titolari delle botteghe di abbassare le saracinesche è condivisibile: vista la situazione e le forti limitazioni imposte al settore della ristorazione, al momento non ci sono più le condizioni per cui questo progetto possa essere portato avanti con lo spirito con cui è nato. Uno spirito vivace e conviviale.

Mercato Centrale Roma

Il Mercato Centrale di Roma, che tra le sue botteghe ospita nomi illustri come Scabin, Seu, Bonci e Callegari (tanto per citarne alcuni), si prende una pausa. “Ci sono scelte difficili da fare: ci abbiamo messo il cuore, ma chiudiamo per aspettare il momento in cui il Mercato possa essere vissuto nella sua essenza e torni ad essere un luogo in cui stare insieme, come abbiamo sempre fatto. Grazie ai nostri artigiani, che sono l’anima del progetto e che non si sono mai fermati, nemmeno di fronte a una sfida così importante. Grazie al nostro staff, che ha saputo reagire con coraggio ed ottimismo, anche in un momento di difficoltà. Grazie per i vostri sorrisi: li abbiamo visti, uno per uno, anche se nascosti dalle mascherine. E non vediamo l’ora di rivederli”.