Plebiscito Roma, un mercato di 600 metri quadri a piazza Venezia dentro Palazzo Doria Pamphilj

Plebiscito Roma, un mercato di 600 metri quadri a piazza Venezia dentro Palazzo Doria Pamphilj

Plebiscito Roma, un grande mercato in piazza Venezia dentro Palazzo Doria Pamphilj. Sembra che le novità, in questo autunno romano, non vogliano proprio fermarsi. E che novità, ci viene da aggiungere. Dopo il mercato orientale Huobi, è arrivato il momento di raccontarvi, in anteprima, una grande apertura all’insegna del Made in Italy. I primi giorni di dicembre 2019 inaugura Plebiscito che, senza esagerare, è il più grande progetto food recente: un mercato di oltre 600 metri quadrati, nel centro storico di Roma. Aperto dalla colazione alla sera, si presenta come un contenitore gastronomico ricco di sorprese.

Il progetto  

Plebiscito Roma

Centro storico, dicevamo. Plebiscito nasce all’interno del Palazzo Doria Pamphilj, che ospita anche l’omonima galleria, proprio di fronte piazza Venezia. Il palazzo è uno dei più belli di Roma, per non parlare della galleria, e di ciò che si può ammirare fuori, con l’Altare della Patria grande protagonista. Una zona dal grande valore culturale e con un potenziale bacino di consumatori altissimo. “Con il contapassi, in diversi momenti della giornata e dell’anno, abbiamo stimato che qui passeggiano una media di 30 mila pedoni al giorno” ci racconta Alessandro Rappini, il fondatore di Plebiscito. “Nel raggio di un chilometro, poi, ci sono tantissimi studi e uffici con dipendenti che non hanno punti di riferimento in zona”. Una scelta strategica, quindi, a cui si aggiunge il fatto che da via del Corso fino a largo Argentina non esiste alcun punto di ristoro. “Ci siamo detti che sarebbe stata una follia non offrire un servizio food in un tratto pedonale così frequentato”, aggiunge Francesco Santilli, food consultant di Plebiscito (ma anche al timone di numerosi locali romani). “Ho amato da subito il progetto. Ritengo opportuno, al giorno d’oggi, ricreare nel cuore di Roma un progetto che sia davvero Made in Italy, non solo per l’offerta food ma anche per la creatività e l’atmosfera”. Da un anno e mezzo a questa parte, i due collaborano fianco a fianco, come sottolinea il fondatore: “Abbiamo deciso di voler raccogliere tutte le primizie del Made in Italy portando alla nascita un vero e proprio plebiscito del gusto”. Questo grande mercato italiano si estende per oltre 600 metri quadrati, suddivisi in stanze e aree ognuna con la propria proposta.

L’offerta e i partner 

Plebiscito Roma

Plebiscito è un vero e proprio mercato, un excursus tra i sapori italiani, realizzato con la collaborazione di una serie di marchi del food. Si inizia il percorso con la zona bar e street food. Prima caffè e dolci della Torrefazione Toraldo, poi le specialità, dai fiori di zucca al prosciutto, del Gastronomo Posti, fino alle proposte superfood delle Açai Sisters, format di grande successo a Milano e che, con Plebiscito, sbarca a Roma. Si continua con altrettanti produttori e distributori: l’offerta è ampia. Addentrandosi nell’edificio, si trova la stanza del tartufo (Trivelli Tartufi), e quella della mozzarella di bufala dell’azienda agricola Circe. Ritroviamo il Gastronomo Posti, con i prosciutti della linea premium Rovagnati.

Plebiscito Roma

Il Casale San Giorgio è il protagonista della stanza dell’olio e derivati, Bottega Gamberoni la fa da padrona in quella della pasta all’uovo, tra fettuccine e tortellini, e Frish, lo “street good” itinerante, propone le sue specialità a base di pesce. Per quanto riguarda vino e birra, Plebiscito ha sia un’enoteca che un’officina della birra artigianale. Si è affidato al distributore Meregalli, potendo contare su oltre 200 etichette di vino, a cui rispondono le collaborazioni con Partesa e Dibevit superando le 300 etichette di birre artigianali. In ogni stanza ci sono, poi, espositori e scaffali per la vendita al dettaglio. Si può ordinare e mangiare in loco oppure acquistare e portar via, ma non solo cibo.

Non solo food

Plebiscito Roma

Plebiscito ha stretto partnership anche con brand di prodotti per la casa e la cucina e, come se ci fosse un filo rosso a collegare tutti gli aspetti del progetto, permette ai consumatori di mangiare, osservare l’utilizzo, per esempio, delle storiche affettatrici e dei coltelli Berkel. “La mise en place è realizzata con questi prodotti” ci dice Alessandro Rappini, “il cliente può provarli e, subito dopo, decidere di acquistarli ricevendo uno sconto sul prezzo”. La vendita al dettaglio, infine, è confermata dall’installazione artistica realizzata con le macchine per la pasta all’uovo. A completare la proposta di Plebiscito c’è il ristorante, con in carta ricette studiate utilizzando i prodotti delle varie stanze.

L’ambiente 

Plebiscito Roma

E’ possibile far sposare cultura architettonica e cultura gastronomica? Il lavoro di Plebiscito è iniziato dal pay off del logo. All’iniziale P dallo stile rigoroso e istituzionale segue il resto della parola, quasi tratteggiata da una mano morbida, che rende le lettere più fluide. Ci spiega Francesco Santilli: “Abbiamo voluto unire il vecchio con il nuovo, la tradizione alle novità”. Il cliente si trova all’interno di una scatola architettonica maestosa: le volte e il pavimento a marmette del 1800 hanno il loro fascino storico, ma sono state inserite all’interno di un progetto moderno. Per far questo il team di Plebiscito ha pensato a sedute particolari e più moderne, banconi dallo stile liberty e, qua e là, dettagli che richiamano il passato. Le luci sono vintage, le installazioni artistiche trasudano contemporaneità.

Eventi e festival 

Tra le tanti anime di Plebiscito, convive anche quella dello spazio polifunzionale. Mercato, ristorante, vendita al dettaglio e luogo di eventi e festival. Dopo Natale, lo spazio all’interno di Palazzo Doria Pamphili potrà ospitare eventi privati, con la possibilità di affittare una o più sale, ma anche festival gastronomici giocando con i tanti partner e i rispettivi prodotti italiani.

Di carne al fuoco ne abbiamo messa, le premesse sembrano decisamente buone e gli obiettivi del team piuttosto chiari, come conclude Alessandro Rappini: “Vorremmo diventare il punto di riferimento della zona, in ogni momento della giornata”.

Plebiscito. Via del Plebiscito 103-106, Roma. Pagina FB. Profilo IG

Apertura prevista i primi di giorni di dicembre, dalla colazione alla cena

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