Quartino Roma, all’Esquilino l’enoteca con cucina da oltre 2.000 etichette (sorella di Astemio a Monti)

Quartino Roma. Tempo fa qualcuno avrebbe definito coraggiosa un’apertura all’Esquilino, ma ormai sono parecchi i locali, di vario genere, che qui hanno trovato il loro habitat. Salotto CaronteCallimaco, il più recente Casadante, e ancora il nuovo Forno Conti e poi Gatsby, sotto i portici di piazza Vittorio. Proprio sulla piazza, e proprio sotto i portici, a fine 2021 ha aperto Quartino, la nuova enoteca con cucina degli imprenditori Marco e Giacomo Wu, da anni impegnati insieme ai genitori nell’esportazione di grandi vini in Cina e nella distribuzione all’ingrosso di prodotti per i ristoranti cinesi in Italia, oltre a essere già proprietari di Astemio, wine bar in via Cavour (ve ne avevamo parlato qui), e dell’Enoteca Canonica di Milano.

Il locale

quartino roma 5

Per Quartino i fratelli Wu hanno voluto un ambiente caldo ma elegante. A dare forma alle loro esigenze ci ha pensato lo studio RPM Proget di Roma: uno spazio di 80 metri quadri più cucina, con 26 posti interni e 24 nel “salottino” esterno sotto i portici, arricchito dal pavimento di recupero in stile Liberty dei primi anni del ‘900, che richiama sia il porticato che la piazza dando continuità storica al luogo. All’interno troviamo funzionali scaffalature in ferro, cubi e mensole in legno di rovere, e poi divani, sedie e poltroncine, oltre a un grande bancone cocktail bar. Tutto avvolto dai toni del beige e delle bordeaux, una scelta cromatica studiata per sottolineare il legame col mondo del vino.

La proposta dell’enoteca

quartino roma 4

Ed è proprio il mondo del vino, che conta sempre più appassionati, il protagonista principale di questa nuova realtà. “La nostra cantina, situata al piano sottostante, può vantare quasi 2.000 etichette: vini italiani ed esteri, francesi in particolare (Borgogna, Bordeaux e Champagne), bottiglie di Maison rinomate, ma anche di piccole realtà produttive. C’è spazio anche per i vini biologici nella nostra cantina in costante evoluzione, grazie ad un lavoro di ricerca frutto della preziosa collaborazione della sommelier Jacqueline Margaret Capuzzi”, racconta Marco Wu. L’idea di Quartino è quella di proporre una selezione adatta a tutte le tasche, un’enoteca accessibile, dove comunque non mancano grandi nomi ed etichette pregiate che possono essere assaggiate grazie alla lista di bottiglie in mescita, che si aggiorna e varia ogni due settimana, e dove si possono trovare il Conterno Monfortino, il Sassicaia, il Tignanello e il Brunello di Montalcino Poggio di Sotto, fino agli Champagne come il Louis Roederer, il Pol Roger, il Moet Hennessy, il Dom Perignon e il Krug.

quartino roma 3

E per chi dopo qualche calice di vino volesse provare altro, vi abbiamo raccontato che all’interno di Quartino c’è anche un grande bancone: qui Marco Wu, da tempo appassionato di mixology, prepara personalmente gli otto classici della miscelazione e altri cocktail che compongono la drink list.

La cucina

quartino roma 2

Se è vero che da Quartino si sceglie prima il vino e poi i piatti, adesso è il momento di parlare della cucina, semplice ma golosa, che attinge alla cucina italiana ma spazia fuori i confini nazionali, anche per quello che riguarda le materie prime, selezionate dal mastro formaggiaio e degustatore Mauro Geria. “Proponiamo una cucina tradizionale e romana, rigorosamente stagionale, che gioca con le materie prime per dar vita a piatti intriganti che possano abbinarsi in modo armonico con i vini da noi accuratamente selezionati”, spiega ancora Marco Wu.

quartino roma

In carta quindi possiamo trovare semplici bruschette (da 4 a 6 euro) da accompagnare a un calice al momento dell’aperitivo, ma anche la tartare di filetto di manzo aromatizzata con il Cognac, fondo a base di acciughe e prezzemolo e capperi di Pantelleria (15 euro), le fettuccine al ragù d’anatra con sbriciolata di noci e mirtillo (14 euro) e i tonnarelli con guanciale e cipolla caramellata (12 euro). In carta trovano spazio anche proposte di carne, dalla costata di manzo (30 euro) alle costolette di agnello (18 euro), e di pesce, come la tradizionale ma vincente frittura (20 euro) e il polpo arrosto con purè di patate (16 euro). Ci sono poi la selezione di ostriche (Gillardeau, 4 euro al pz, e Regal Oro, 5 euro al pz), ispirazioni orientali con i dumpling con salsa ai funghi (10 euro) e i ricchi taglieri di salumi e formaggi con una selezione che comprende anche Patanegra, salame dei Bradi Toscani, Cinta Senese, prosciutto Sant’Ilario, Brisket di Angus e, tra i formaggi, il premiato Blu River dell’Oregon.

Quartino. Piazza Vittorio Emanuele II 103, Roma. Tel. 06 445 3865. Sito. Facebook. Instagram
Aperto tutti i giorni dalle 10 della mattina, con caffetteria e selezione di tè, fino all’1 della notte. Chiuso la domenica