Borgo della Mistica, a Roma ma in campagna il ristoro con piscina, pizza e vini tonici

Borgo della Mistica. Il periodo storico chiede un posto come Borgo della Mistica e Borgo della Mistica ha aperto. Al confine tra città e campagna, nel limite ideale tra quello che è Roma e non Roma, è stato ristrutturato e ripensato un casale con terreno agricolo per destinarlo all’ospitalità a 360°. A catturare subito l’occhio due elementi architettonici: il rosso delle mura ispirato alle case cantoniere e la bellissima piscina che si affaccia su una distesa di olivi da cui godersi la vista, in particolare il tramonto.

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L’idea e il progetto sono di Fortunato Federici e della sua famiglia che ha investito sulla Tenuta della Mistica, nel quadrante est di Roma, dove già operano realtà di valore come la Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco e l’Associazione Volontari Capitano Ultimo Onlus. “I casali che vedi sono quelli che c’erano. La struttura è un quadriportico con una corte al centro. In questo casale c’era una rimessa per gli attrezzi” dice Fortunato indicando la struttura vicino alla piscina, “lì la casa padronale e dall’altro lato una porcilaia. Poi c’era tutta la campagna intorno. Era un centro aziendale agricolo fino a 100 anni fa. Poi è caduto in abbandono”. La precedente destinazione agricola sta vivendo qui una progressiva rinascita, con gli olivi con cui si ricomincerà a fare l’olio, l’orto per le erbe e le botaniche, la sala vinificazione, le vigne che arriveranno in una visione a lungo termine.

Il proprietario Fortunato Federici

A supporto dell’idea, il team di Supervoid Architects (ne abbiamo già parlato per la bottega di Pizzicàrola) che ha studiato con Fortunato come valorizzare lo spazio, conservando elementi autentici e aggiungendo supporti ultramoderni in pwc, metallo e cemento pigmentato. Davanti alla struttura poggia una biopiscina per adulti e bambini: “Sto lavorando a questo progetto da circa cinque anni. C’era un’idea di fare qui degli appartamenti. La prima volta che sono venuto ho detto: non è possibile, questo posto deve fare altro. Mi sono imbarcato per due anni in questo percorso autorizzativo con la Soprintendenza”. La struttura cadeva a pezzi ma è stata recuperata tutta la muratura esistente.

La parte esterna di sera

Ho messo qualcosa di mio” racconta Fortunato “il bar centrale, l’organizzazione degli spazi, le aiuole d’ingresso” ma anche le piante che spuntano dal pavimento interno in una continuità interno-esterno.

L’interno di Borgo della Mistica

All’interno uno spazio essenziale, con elementi metallici e industriali, all’insegna del minimalismo e degli completamente aperti. “Siamo molto lontani dal concetto di agriturismo. Non lo dico in senso negativo, ma non ci rappresenta”. Prima di venire qui, Fortunato ha curato l’offerta di ospitalità delle Terme di Vulci insediando un glamping, una proposta food e una spa all’insegna del concetto di valorizzazione del tempo libero e dell’ambiente naturalistico.

La chef Ornella De Felice

Nella cucina di Borgo della Mistica ritroviamo la chef Ornella De Felice con un’idea molto chiara della storia gastronomica da raccontare. “Se vieni qui trovi il paesaggio nel piatto. Tutti gli elementi di questo posto sono di grande richiamo agricolo, campagnolo e paesaggistico. Abbiamo una porzione di Acquedotto Alessandrino, abbiamo tanta campagna, le 300 pecore di Antonio, un pastore che fa una ricotta eccezionale, una struttura piena di elementi e di contrasti, è un’occasione per creare tanti contenuti diversi per un contenitore meraviglioso” racconta Ornella. “La prima volta che sono venuta qui non c’era niente. Sono rimasta colpita perché un progetto lavorativo come questo me lo sono sempre sognato. Dopo essere stata tanti anni in centro, con un mercato in parte turistico, in parte romano ma molto richiedente, qui ho avuto la possibilità di accarezzare la tradizione, ma in maniera diversa”.

Gli antipasti e i fritti del Borgo

Nel menu c’è una scelta molto trasversale, con alcune opzioni anche vegetariane, vegane, senza glutine. C’è una carta dei fritti, poi il menu delle pizze realizzate con la collaborazione di Frumento, insegna attiva a Roma con due punti vendita per la pizza d’asporto. Una pizza d’ispirazione romana ma non romanissima, con un impasto leggermente croccante e sottile, con una ventina di proposte tra pizze della tradizione e condimenti realizzati appositamente per il Borgo. Come la Tre Latti con fiordilatte “Latterie Gargiulo”, ricotta della Mistica, montecapra, Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi, mix di erbe, o la Guanciapiena con fiordilatte, patate a pasta gialla, guanciale “Cibaria”, pecorino Romano DOP “Cibaria”, scalogno sfumato al whiskey, pepe nero o la Litorale con pomodoro “Italianavera”, stracciatella di Andria “Cascina Manfredi”, pomodorino semidried “De Carlo”, origano selvatico “Predio Potantino”, olive taggiasche, olio EVO “Flaminio” a crudo.

Nell’unico menu (non c’è una proposta separata per pizzeria e ristorante) precedono le pizzelle fritte, le bruschette, gli antipasti, primi, secondi e contorni, di cui tantissimi prodotti romani e locali che finiscono negli gnocchetti di patate al pesto di erbe selvatiche, noci e giuncata di pecora della Mistica (13) le crocchette di bollito alla Picchiapò, sedano e maionese fatta in casa alla senape (12), gli spaghettoni “Pastificio Mancini” ai tre pomodori e ricotta mustìa (12), il pollo bio ripieno con crudo, salvia e senape, cicoria ripassata e patate al forno con salsa cacciatora (19), ma anche il carpaccio di barbabietola marinato all’aceto di lamponi, melone bianco, formaggio fresco di mandorle, chips di cavolo nero (13).

L’ho pensato come un menu aperto, libero. Non c’è niente di difficile, incoerente, dissonante, non ci sono voli pindarici. Da cliente vado spesso a mangiare fuori e apprezzo tanto quei posti dove mi siedo e so esattamente dove sto. È il momento dell’onestà. E qui questo si può fare: distendere la mente e lo sguardo” commenta Ornella. Il menu si chiude con i dolci, uno dei cavalli di battaglia della chef, con 7 proposte tra i 5 e gli 8 euro, come la torta fondente al cioccolato con caramello salato e panna montata o il maritozzo fatto in casa con crema di ricotta.

La carta dei vini, studiata dall’F&B manager Heros Tedesco, offre una bella scelta di bottiglie tra i 25 e i 40 euro (si sale un po’ per il Nebbiolo di Monte Maletto), di cui la maggior parte disponibili al calice. Aprendo la carta tramite il QR code non c’è l’effetto elenco del telefono, ma una serie di categorie con diverse scelte che spingono a muoversi per arie tematiche.

L’F&B manager Heros Tedesco

Si apre con un’ampia selezione di bollicine italiane (“per ora” dice Heros “abbiamo voluto raccontare l’italianità”), due vini della casa, i vini delle nostre parti ovvero di provenienza laziale, i vini del Veneto, scelti appositamente da Heros per raccontare il suo territorio d’origine, i vini delle isole e, a chiudere, i classici italiani e i vini dolci. Al centro un box che racconta i vini di pietra ottenuti da agricoltura estrema, i biodinamici e i freschi e tonici, un modo leggero per girare intorno al concetto di vini “naturali” – che sono presenti anche nelle altre categorie – senza fossilizzarsi. “Messi in quella categoria, dandogli un senso grafico, sono molto più semplici da capire. Ma non sono vini estremi. Nella mia idea ci saranno vini e categorie che entreranno ed usciranno. Magari racconteremo la Toscana, il Trentino. Non ho voluto identificare i vini dal colore, identifichiamoli da dove vengono” spiega Heros.

Per ora Borgo della Mistica è aperto dal martedì alla domenica a cena e per l’aperitivo (per cui la proposta si sta strutturando), sabato e domenica anche a pranzo. A giugno la piscina aprirà ufficialmente e con l’apertura seguirà una proposta per il pranzo in piscina, con una carta più snella, comoda ed estiva per arrivare idealmente a godere del posto a qualsiasi ora del giorno. Vicino all’idea di piscina verrà strutturata anche una proposta da bar più articolata, con cocktail e botaniche a corto raggio. I coperti non sono pochi, 150 tra interno ed esterno con la possibilità di crescere. Ma ci sarà modo per rodare e mettere alla prova mentre il rapporto tra sala e cucina si sta consolidando. La piscina comunque, rimane aperta a tutti.

Borgo della Mistica. Viale Marisa Bellisario 300, Roma. Tel. 06 69398505. Sito. Facebook. Instagram