Terrazze a Roma, i rooftop che riaprono da The Court a Hi-Res

Terrazze a Roma, i rooftop che riaprono da The Court a Hi-Res

Terrazze a Roma, i rooftop che riaprono. Con tutte le restrizioni e distanziamenti sociali dovuti alla “Fase 2”, la vacanza romana quanto più desiderabile sarà rappresentata dalla tranquillità offerta da terrazze soleggiate e rooftop panoramici. Ecco alcuni indirizzi della “Roma Alta” che sono già tornati operativi post-Covid con il servizio di ristorazione e cocktail bar fino a tarda notte.

Hi-Res Restaurant e Terrace Lounge

Terrazza tra Piazza di Spagna e Piazza del Popolo, l’Hi-Res si trova all’ultimo piano dell’Hotel Valadier. Oltre alla cucina, è noto per la sua avanguardia. Si parte dall’arredo futuristico e si finisce a menu digitalizzati, ad una copertura elettrica che copre o scopre la terrazza a seconda del tempo, fino alla cantina hi-tech che conserva in modo ottimale 600 etichette. Davanti alla cantina, si può scoprire la passione del titolare Daniele Lassalandra per il collezionismo di sculture moderne molto particolari. Nuova stagione, nuovo menu: si inizia con una ricciola affumicata, lattuga e mela verde (20 euro), poi occhi di canna fritti, maionese al pomodoro e arancia (18 euro). Tra i primi piatti, lo chef Gabriele Cordaro (già incontrato al sottostante Valentyne Restaurant & Club) propone uno spaghettone alle vongole affumicate (22 euro) e paccheri con crostacei e pomodori confit (32 euro), mentre tra i secondi piatti si segnalano il Polpo arrostito, misticanza, salsa bbq e pesche piccanti (24 euro) e l’astice alla catalana (45 euro). Chi preferisce la carne può optare per un cube roll di manzo, patate e yogurt (30 euro). Vale la pena assaggiare anche la loro pasticceria interna, soprattutto le albicocche con fiori di sambuco e cioccolato al caramello (14 euro) o la pralineria con la fava tonka. Curiosamente compaiono tra i dessert anche ricotta e visciole e una selezione di formaggi. Il menu si basa su una rivisitazione mediterranea e, soprattutto adesso, si sta cercando di utilizzare soprattutto fornitori locali. La terrazza ha un pavimento in parquet scuro, pareti in vetro removibile, sedie avvolgenti in plastica e al tavolo c’è una lampada magnetica con luce soffusa, una piantina e il poggia posate in acciaio. Si può beneficiare della terrazza anche per un aperitivo accompagnando il cibo con uno dei tanti cocktail in lista (14 euro). Provate l’ “Hi·Res 75” con Gin, St. Germain, lemon, zucchero e Prosecco o il “Bloody Mario” con grappa infusa con funghi porcini, pepe nero, succo di limone, sale al sedano, Worcester sauce, rafano e tabasco.

Viste le normative vigenti, l’Hi-Res segue tutte le misure previste dal protocollo come l’obbligo di mascherina sia per i clienti che per i camerieri ed il distanziamento dei tavoli. Qui torna utile il loro menu digitale: basta inquadrare il QR code per visionare il menu sul proprio cellulare senza dover maneggiare i menu cartacei.

Hi-Res presso Hotel Valadier, Via della Fontanella, 15, Tel. 06 3212905. Sito.

Orario bar: 18/02 – Orario ritorazione: 19,30/23,30.

47 Circus Roof Garden

47 circus rooftop

E’ uno dei rooftop più appartati con affaccio sulla vera Roma Antica. All’interno del Fortyseven Boutique Hotel, proprio accanto alla Bocca della Verità, si mangia sia al piano terra che sulla terrazza panoramica dall’ora del pranzo alla cena. Oltre alla carta food, lo chef Antonio Gentile propone la sua degustazione di sette portate (75 euro): “battuto di pappa al pomodoro” con avocado, cipolla rossa e chips di olive nere, il “polpo arrosto” con zucchine alla scapece, burrata di Andria e pomodoro confit, poi ancora i “cappellini” cotti in brodo di pannocchie, ricciola e peperoni arrosto, “tortelli” di genovese di manzo con finocchi e provolone Del Monaco, “spigola al sale” con lattuga, finocchi e fagiolini ed in ultimo un “lemon curd” di terra al cacao, spugna alla menta e gelato ai frutti rossi. Il “menu ispirazione” nasce invece dalla contemplazione delle rovine romani circostanti: sono 4 portate a fantasia dello chef (55 euro). Il loro aperitivo è molto fotografato, vengono servite delle mini porzioni in un vasetto di vetro agganciato ad una ruota panoramica da tavolo. La carta dei vini conta 200 etichette, in aggiunta 50 etichette dal Gin Corner.

La terrazza viene sanificata ogni giorno in apertura ed è dotata di separatori in vetro e acciaio tra i tavoli. I menu hanno coperture in plastica igienizzate o c’è la possibilità del menu digitale.

47 circus, Via Luigi Petroselli 47, Roma. Tel. 06 678 7816. Sito.

Orari: Dal lun/ven. dalle 18 alle 23, sab/dom. dalle 12 alle 23.

The Court a Palazzo Manfredi

the court roma

Ci trasferiamo fronte Colosseo, al cocktail bar di Palazzo Manfredi con una vista esclusiva sul monumento. Riaperto per la stagione dal 28 maggio sarà accessibile sette giorni su sette. Le proposte vanno dall’orario aperitivo al cocktail dopo cena. C’è un bancone lungo sette metri e mezzo dove si può scegliere di bere uno dei drink in lista proposti da Matteo Zed. Davanti al bancone ci sono diversi tavoli bassi attorno cui sedersi per una bevuta più tranquilla. I colori riprendono quelli circostanti, quindi marrone, sabbia e grigio. Quest’estate i cocktail saranno anche ri-distillati, fermentati e chiarificati. Tra questi c’è il The Roman Martini con erbe romane o il Negroni Metamorfosi (22 euro). L’Amaretto Colada, il famoso Amaretto di Saschiria, viene accompagnato da un Cordial all’ananas, rum invecchiato e una soda all’acqua di cocco. Il Truffold fashioned è fatto invece con la tecnica del fast-washing. Ma ci sono anche i classici intramontabili come il Gibson Martini e il Bloody Mary (20 euro). A questi si aggiunge la lista curiosa dei Mocktails (tutti 18 euro) con il Bubble Tea, Latte&Menta e lo Cherry Cola. L’omaggio al Giappone viene dal Matcha Tea. La novità di quest’anno è che dopo un aperitivo al The Court si può passare al “In Suite Liquid Experience”, un’esperienza che permette di degustare magnifici cocktail sulla terrazza della Grand View Gallery Suite di Palazzo Manfredi con servizio dedicato solo a due persone per 90 minuti di open bar (120 euro).

Anche qui si fa attenzione alle regole vigenti, come distanza, sanificazione, plexiglass al bancone e accessi differenziati in entrata e uscita.

The Court c/o Palazzo Manfredi Small Luxury Hotel, Via Labicana 125, Roma. Tel. 06 69354581. Sito.

Orari: aperto tutti i giorni dalle 18 alle 2.

Les Etoiles

Les Etoiles

Les ètoiles si trova al settimo piano dell’Hotel Atlante Star e apre la stagione estiva dal 1° giugno. È una delle terrazze con l’affaccio migliore sulla Città del Vaticano. Nel menu dello chef William Anzidei ci sono prodotti di provenienza 100% italiana, a sostegno della crisi che attualmente sta vivendo il Paese. Tra gli antipasti scegliete la burratina pugliese con alici di Cetara. I piatti di punta sono la Battuta di manzo la qualità della carne piemontese (25 euro) e le orecchiette con cime di rapa, salsicce e polpo (18 euro). Ad accompagnare il pasto c’è una buona proposta di champagne, vini bianchi, rossi e rosè. La terrazza è accessibile già dalla colazione dove è possibile ordinare dal menu “usa&getta” un caffè espresso (3 euro), un tè londinese (5 euro), o magari un succo di pomodoro (6 euro).  Per chi arriva dopo cena invece ci sono grappe, cognac, whisky e rum.

In osservanza delle imposizioni attuali, Les Etoiles mette un distanziamento tra i tavoli che è il doppio rispetto a quanto richiesto. Inoltre la terrazza sanificata ha un ingresso con ascensore totalmente indipendente con accesso da Via dei Bastioni 1 ed il personale è munito dei dispositivi di protezione certificati. All’entrata ci sono guanti, soluzioni idroalcoliche e una postazione per la misurazione della temperatura corporea.

Les Etoiles, Via G. Vitelleschi, 34, 06/6873233. Sito.

Orari dal 1°giugno: tutti i giorni dalle 10 all’ 1 di notte.

L’Uliveto (Roof garden Hotel Diana)

uliveto roof garden hotel diana

Dal 27 maggio il roof garden fiorito, L’Uliveto, è pronto a riaccogliere i clienti dal pomeriggio a tarda serata. Ci troviamo a pochi metri dal Teatro dell’Opera, all’ultimo piano dell’Hotel Diana. La particolarità è la torretta rialzata che si può riservare completamente per una cena ancora più intima. Pur trattandosi di un roof garden, i prezzi sono accessibili. Lo chef Alessandro Pinca propone prodotti nostrani, dai classici taglieri di formaggio (13 euro) con fritti e pinsa, ai ravioli farciti con ricotta ed erbette con pomodorino Torpedino di Sabaudia del Lazio e bufala artigianale di Fondi strappata a mano (13 euro) o rigatoni artigianali al ragù bianco di “Marango”con scorzetta di limone, timo e parmigiano Reggiano 24 mesi di Collina (12 euro). Tra i secondi c’è il filetto di orata del litorale laziale con granella di Pistacchio e scorzetta di Limone con Spinaci saltati (19 euro). La scelta prosegue con i burgers e dolci.

Il pomeriggio e il dopo cena sono dedicati al momento ai cocktail dalle 17 fino a mezzanotte. Ci sono le tende da sole che coprono gli ospiti e tutto attorno ulivi, piante rampicanti e gerani colorati. L’area abbastanza ampia permette il giusto distanziamento dei tavoli, oltre all’esecuzione di una sanificazione regolare.

L’Uliveto Roof Garden, Via Principe Amedeo 4, Roma. Tel. 06 478681. Sito.

Orari: Tutti i giorni dalle ore 17 fino a mezzanotte.

Il Palazzetto

Il Palazzetto terrazza

Passeggiando per Piazza di Spagna e scattando qualche foto alla Scalinata di Trinità dei Monti vi sarete accorti sicuramente di quell’unica terrazza che affaccia direttamente sulla piazza. E’ Il Palazzetto dell’Hotel Hassler, che apre per la stagione estiva dal 1° giugno. Prima dimora storica ottocentesca di una famiglia nobile romana, adesso le sue due terrazze panoramiche ospitano il wine bar e un’area per eventi privati. Si entra da un piccolo cancello in ferro battuto ad altezza della chiesa con accesso diretto ai tavolini dislocati lungo l’affaccio. Tranquilli, non dovete percorrere tutta la scalinata a piedi. All’uscita della fermata metro “Spagna”, c’è un ascensore un po’ defilato che vi porterà in cima ai gradini. Il menu dello chef Marcello Romano è stato ampliato in occasione della riapertura estiva con amatriciana, carbonara, pinsa e pizza fatta in casa. La “Pizza Palazzetto” con pachino, mozzarella di bufala, rucola, prosciutto crudo e parmigiano, costa 18 euro. I cocktail signature e classici sono accompagnati da taglieri di salumi (12 euro) e fritti (8 euro). C’è anche una carta delle birre con provenienza italiana (quella con più etichette), tedesca, svizzera, americana, irlandese, messicana ed olandese.

Il Palazzetto, Vicolo del Bottino 8, Roma. Tel. 06.69934560. Sito.

Orari dal 1° giugno: dalle 12 alle 22.

Giulia Restaurant

giulia restaurant

Pieno centro storico, con la tranquilla Via Giulia da una parte e il lungotevere dall’altra. Il luogo è moderno ed informale, si mangia senza tovaglia di stoffa. Rimane in contrapposizione il cuoio delle poltrone, il legno del bancone con il retro specchiato ed il lampadario con cristalli che scende dal soffitto e rendono il luogo anche un po’ “old style”. Le sedute sono tutte diverse tra loro, in legno come i tavoli, cuoio o colorate con schienale alto. In menu (esposto anche all’esterno) troviamo la Zuppa di Pesce Marinato, Estratto di Lattuga e Limone Candito (18 euro), il Sartù di Riso all’Amatriciana (16 euro), Polpette di Verdure con Maionese di Peperoni Arrosto e Verdure in Carpione (20 euro) e tra i dolci c’è il Tiramisù Giulia (10 euro). Tra i piatti più richiesti ci sono gli Gnocchi Ripieni di Spuntature, Datterino Giallo,Stracciatella e Basilico (22 euro) per cui è attiva anche la formula da asporto. La particolarità è quella di un calice di vino suggerito per ogni piatto proposto. Ci sono due terrazze esterne che affacciano su Piazza Trilussa ed una più piccola interna privata. La composizione dei piatti è minimalista e ben ricercata. Oltre al servizio a tavola ci sono anche il wine bar e cocktail bar per accogliere gli ospiti già dall’aperitivo.

Giulia Restaurant, Lungotevere dei Tebaldi 4a, Roma. Tel. 06 9489 2076. Sito.

Orari terrazza dal 4 giugno: dalle 19 a mezzanotte (chiuso il martedì). Il ristorante interno riapre a fine giugno.

Adelaide

ADELAIDE al Vilòn Roma

Qui entra in gioco la capacità di sapersi reinventare. Siamo al Boutique Hotel 5 stelle del Vilòn, ospitato all’interno di Palazzo Borghese, nel rione di Campo Marzio a due passi dall’ Ara Pacis. Si può mangiare al bar “In Salotto”, nel patio all’aria aperta con pochi tavoli e tanti fiori attorno, nella quadreria con affaccio sul giardino ed un tavolo romantico riservato ad una sola prenotazione oppure direttamente sui balconi delle suite private. Ebbene sì, mentre si rimane in attesa della ripresa del turismo, c’è chi sfrutta nel migliore dei modi quel che già ha. Adelaide è aperto sia a pranzo che a cena, ma solo su prenotazione. Altra novità: potete chiedere direttamente allo Chef Gabriele Muro di prepararvi un “piatto su misura” tra quelli proposti in passato e attualmente non più sulla carta. I terrazzi delle suite, ognuno con un affaccio differente, ospitano un massimo di quattro persone e sono dedicati al menu degustazione (250 euro a coppia): Pane al burro con alici, peperoncini verdi e burrata, Ajo e Ojo, Ravioli ripieni di bufala, acqua di pomodoro e basilico, il Pescato del giorno ed infine il Babà-gelato al fior di latte con composta ai frutti di bosco. Per la quadreria viene invece proposto un menu di 5 portate a 80 euro a coppia o quello alla carta. Con questa nuova riapertura estiva, ogni giovedì, saranno proposte delle serate a tema “Pura Vida” nella zona bar a partire dalle ore 18. Si inizia l’11 giugno con i Margarita (Tommy’s, Paloma, Gavilan, Chiguagua, Mangorita) della barlady Magdalena Rodriguez. I drink sono accompagnati da musica e finger food proposti direttamente dallo chef. Per chi vuole continuare ad intrattenersi anche per cena può ordinare alla carta: Sandwich di pescato del giorno, harissa, crema di scarola e riccio di mare (22 euro), Bieta arrosto (20 euro), Gnocco ripieno di cacio e pepe (22 euro) e Anatra in olio cottura con patate boulangère scorzonera e salsa barbecue (28 euro). Adelaide ha uno stile contemporaneo, alla moda, e formale. Molto giovanile nell’arredo e nell’elasticità dell’organizzazione.

Adelaide c/o Vilòn Luxury Hotel, Via dell’Arancio 69, Roma. Tel.  06878187. Sito.

Orari: da lunedi al sabato ore 12,00/22,30 (domenica chiuso).

Imàgo

IMAGò HASSLER

C’è lo Chef Andrea Antonini, un nuovo menu, ma soprattutto una nuova location: per la prima volta viene aperto al pubblico il terrazzo panoramico al 7° piano dell’Hotel Hassler ed i tavoli sono solamente sei. A rimanere invariati sono “solamente” il paesaggio (da qui si vedono praticamente quasi tutte le cupole più importanti di Roma) e ovviamente i piatti premiati dalla stella Michelin.  Il 7° piano sarà riservato a cene all’aperto con due turni disponibili, uno alle 19 e l’altro alle 21. Entrambi i ristoranti, quello che già conosciamo al 6° piano ed il nuovo al 7°, seguono un menu tradizionale italiano. La cura del cliente forse è cresciuta ulteriormente, se possibile, incentivando qualche piccolo gesto quale il pane preparato e tagliato direttamente in sala, la pasta impastata e stesa a mano, i fondi di cottura preparati quattro volte alla settimana e la scelta rigorosa di pesce e crostacei per taglia, dimensione e colore. Tra i piatti proposti in menu troviamo la Triglia con panzanella e limone, la Capasanta all’italiana, il Pollo con peperoni in raviolo, il Piccione e camomilla 2.0. Ci sono anche i menu prestabiliti: quello di 8 portate costa 170 euro, mentre quello da 6 portate 150 euro. Si può scegliere anche la selezione dei formaggi ovini, vaccini e caprini (40 euro).

Imàgo c/o Hassler Hotel, Piazza della Trinità dei Monti 6, Roma. Tel. 06 69934726. Sito.

Orario dal 16 giugno: dalle 19,00 alle 22,30.

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