Mangiare all’aperto a Milano, dieci ristoranti nel verde per sentirsi in vacanza

Mangiare all’aperto a Milano, dieci  ristoranti nel verde per sentirsi in vacanza. In città da giugno in poi la settimana “social” finisce il giovedì: che sia mare o montagna, il venerdì è esodo. Fuga dall’afa e dall’asfalto che emana calore. Prenotare in qualunque ristorante il sabato diventa improvvisamente facile. Pranzi, aperitivi e cene si concentrano tra il martedì e il mercoledì, il nuovo weekend (eliminiamo il lunedì perché molti ristoranti a Milano sono chiusi, e il giovedì sera perché c’è sempre qualcuno che anticipa la partenza). E così in 48 ore c’è da incastrare l’appuntamento aziendale pre ferie con i colleghi, il saluto con gli amici prima delle vacanze e il meeting per pianificare la partenza di agosto. È caccia a bar, locali e ristoranti all’aperto, con dehors, immersi nel verde, ma in centro città. Luoghi adatti a grandi tavolate, prenotazioni last minute o romantici appuntamenti estivi. Ecco allora 10 ristoranti dove andare a mangiare a Milano per sentirsi in vacanza.

Mangiare all’aperto a Milano

TICINESE

Enoteca Naturale – Winebar

Aperitivo in cortile con vista sulla Basilica di Sant’Eustorgio. Gli spazi interni sono minimalisti, ma il dehors merita. Zona Ticinese, dentro Casa Emergency: Enoteca Naturale e/n, in via Santa Croce 1, è un posto bello e buono. È una Società Benefit che offre percorsi di tirocinio a richiedenti asilo e devolve parte delle proprie entrate a Emergency. Il locale è aperto dal 2018, i due fondatori sono Guido Cerretani e Marta Gianotti. La cantina è composta da oltre 300 etichette, solo vini naturali, biologici e biodinamici, provenienti da tutte le regioni dell’Italia e dall’Europa. Cosa si mangia da Enoteca Naturale? Dalla dispensa: taco con cozze sott’aceto (8 euro) e coppiette di Ariccia speziate (6 euro). Dalla cucina: dai supplì di riso al pecorino e mayo al pepe (6 euro),allo spiedo di moscardino alla brace, uova di quaglia marinato e verbena (8 euro).

È il posto per te se: sei appassionato di vini naturali e cerchi un posto bello e buono.

Enoteca Naturale. Via Santa Croce 19/a. Milano Facebook Instagram Sito

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AFFORI

Jodok Pizza e Cucina – Paolo Pini 

Un pergolato illuminato dalle lucine, lunghi tavoli con le tovaglie di carta a sedie di plastica. Ambiente sincero e informale per rilassarsi nel verde del parco dell’ex casa di cura Paolo Pini che la cooperativa Olinda ha trasformato in un luogo di socialità. Un posto dove prendere un bicchiere di vino o una birra accompagnata da una pizza (Bufala a 9 euro, pizza con tartare di gamberi a 14 euro). La cucina propone anche piatti della tradizione mediterranea che variano in base alla stagionalità: fresella integrale con datterini, stracciatella e sgombro sott’olio (12 euro), ai tonnarelli con alici, finocchietto, uvetta e pinoli (12 euro).

È il posto per se: vuoi passare una serata in relax con gli amici o la famiglia in un posto diverso dal solito

Jodok Pizza e cucina. Ex O.P Paolo Pini, via Ippocrate 45. Milano. Tel 02 66200646. Sito

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SOLARI

Al Fresco – ristorante

Al fresco milano

Di moda, ma informale, Al Fresco è un’istituzione per chi vuole mangiare all’aperto a Milano restando in città. Un’oasi metropolitana che sorge al posto di un vecchio showroom in via Savona 50. Un po’ provenzale un po’ rustico-chic, tutto è studiato nel dettaglio (uno dei due titolari è un agronomo e paesaggista). Un garden restaurant ispirato ai giardini d’inverno di fine ‘800. Una cucina italiana e mediterranea, con una qualità del cibo e delle materie prime alta e una ricerca costante. Bisogna prenotare in anticipo. Prezzi medio alti: gli antipasti vanno dai 13 euro della Caponata di verdure alla Siciliana e crumble al basilico, ai 26 euro della Catalana di gamberi rossi e gamberi Reali marinati al pompelmo rosa. Tra i primi tortellacci fatti a mano di gamberi rossi e coulis di datterino giallo a 26 euro e rigatoni con cacio, pepe nero del Madagascar e guanciale croccante  a 15 euro. Nel menù dei secondi Filetto di branzino alla griglia con piccola Parmigiana di melanzane (27 euro) e Costoletta di vitello a 29 euro.

È il posto per te se: Cerchi un posto per fare una cena con le amiche in un ambiente “social”, o fare appuntamento a due.

Al Fresco. Via Savona 50. Milano. Tel. 02 4953 3630. Instagram Sito

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DERGANO

Rob de Matt – bistrot informale

Si definisce “un ristorante e bistrot nel cuore del quartiere Dergano, ma anche un’associazione di promozione sociale, che si basa su un progetto di inclusione sociale e lavorativa rivolto a persone con storie di marginalità e svantaggio”. È una bella storia quella di Rob de Matt, locale nato in quello che fino alla metà del secolo scorso era un ex quartiere industriale. Rob de Matt si trova in una vecchia fabbrica. D’estate si mangia sotto un grande tendone, nei tavoli all’aperto del cortile. C’è anche un orto (non accessibile) dove vengono coltivati alcuni dei prodotti usati nella cucina. Si mangia bene: piatti semplici a prezzi onesti. Per l’aperitivo taglieri misti (13 euro), hummus con pane caldo (6 euro) e tzatziki (6 euro) e una piccola selezione di tapas. Per la cena tre proposte di carne, tre di pesce e alcune vegetariane (prezzi tra i 10 e i 15 euro).

È il posto per te se:  vuoi uscire dai soliti schemi e fare un tuffo indietro nel tempo.

Rob de Matt. Via Enrico Annibale Butti 18. Milano. Tel 02.359.970.00 Instagram Sito

LORETO

Capoverde – ristorante nel vivaio 

Ristorante Fiorista Milano - Capoverde

Avete mai pensato di mangiare in un vivaio? Capoverde, in via Leoncavallo, è un fioraio, vivaio, erboristeria, bar, ristorante, pizzeria. Un locale immerso in un giardino tra limoni, bouganville, alberi e piante grasse che si possono anche acquistare. Cibo nella norma, vale l’esperienza. Tra gli antipasti panzanella (12 euro), gnocco fritto (12euro) e tartare di manzo con avocado e zenzero (15 euro). Focaccia (4 euro) e patatine fritte (5 euro) per stuzzicare. Primi e secondi tra i 15 e i 25 euro.

È il posto per te se: ami le piante, cerchi un posto informale, ma non scontato che sia adatto a grandi tavolate.

Capoverde. Via Leoncavallo 16, Milano. Tel. 02.26820430 Facebook Sito

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MOMUMENTALE

Lom dopolavoro – vegetariano con cocktail

lom dopolavoro

Quando ti chiedono “Ci becchiamo dopolavoro?”, ecco il posto dove andare. Dalle 18.30 “fino a tardi”, in via Ferraris 1, a due passi dal Cimitero Monumentale, c’è Lom – Dopolavoro. Una cascina in centro città, piccola oasi nel cuore di Milano, un cocktail bar con cucina vegetariana. La storia inizia nel 1970 quando quello spazio era occupato da un’officina, poi laboratorio e infine abbandonato al suo destino. Fino a che un gruppo di giovani architetti ha deciso di scommetterci e iniziare un percorso di rigenerazione urbana. D’estate si fa aperitivo o si cena nel grande giardino esterno, alle spalle c’è l’edificio in mattoni rossi e design industriale curato nei minimi dettagli. Il menù è totalmente vegetariano, con prodotti regionali e materie prime di qualità. Vini naturali e ottimi drink.

È il posto per te se: hai voglia di qualcosa di nuovo, giovane, informale e di qualità.

LOM Dopolavoro. Via Galileo Ferraris, 1. Milano. Tel. +393270698267. Instagram, Sito

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SEMPIONE

Cascina nascosta – Slow Food

“Nascosta” dentro Parco Sempione c’è una piccola cascina con i tavolini in legno e le lucine appese agli alberi. Un posto segreto conosciuto da tutti i milanesi, ai piedi della Torre Bianca. Ci si va per un aperitivo informale o per il più classico degli “apericena”. Vini naturali, birre e niente super alcolici. Cibo buono, porzioni piccole, servizio veloce. Aperto dalla prima colazione alla cena con un menù che ha al primo posto sempre l’attenzione per la sostenibilità e la lotta allo spreco. Troverete frutta e verdura biologica, pane con lievito madre, uova, formaggi, farine di piccoli produttori, appartenenti alla rete Slow Food e Fairtrade. Pure di fave e cicoria (12 euro), mondeghili (12 euro), tagliere (19 euro). Per chi si vuole fermare a cena, polpo in doppia cottura (19 euro) e orecchiette di grano arso con battuto di pomodoro fresco, Nduja di Spilinga, stracciatella di burrata (15 euro). Cascina Nascosta è infatti un progetto curato da Legambiente Lombardia che si propone di creare un vero e proprio “Parco delle sostenibilità”, un luogo attento ai temi dell’alimentazione e dell’agricoltura locale, dell’educazione ambientale e della promozione culturale.

È il posto per te se: cerchi un posto un po’ magico per un aperitivo romantico ma informale, cerchi un posto dove passare una bella serata dall’aperitivo alla cena.

Cascina Nascosta. Viale Emilio Alemagna 14. Milano. Tel.  340 675 5196 Instagram  Sito

GARIBALDI

Associazione Salumi e Vini Naturali – Enoteca

Esistono ancora posti in pieno centro dove è possibile mangiare senza essere sommersi dalla folla. Associazione Salumi e Vini Naturali è un giardino nascosto nel cuore della movida milanese. Un’oasi di pace custodita dai palazzi antichi in Corso Garibaldi 41. Ci sono tavoli nel dehors sul marciapiede, ma la vera chicca è il cortile all’interno del locale (circa 50 posti).Un’enoteca-osteria ideata da Davide Martelli (The Botanical Club e Champagne Socialist). Non c’è una carta dei vini, ma tutte le bottiglie esposte sono “prezzate” con importo per il consumo in loco o per l’eventuale asporto. Taglieri e piccola cucina con piatti serviti nei “pigniatielli” di coccio.

È il posto per te se: vuoi fare un aperitivo in centro lontano dal caos.

Associazione Salumi e Vini Naturali. Via Garibaldi 41. Milano. Tel 02 3652 1391. Instagram

GRATOSOGLIO

Al Garghet – Ristorante 

Un’istituzione a Milano. Il place to be per il pranzo della domenica nelle belle giornate. Il nome viene dal verso delle rane della Milano sud, dove si trova questo ristorante nato negli spazi di una vecchia osteria con balera. Prenotare nel weekend però è praticamente impossibile, se non con settimane e settimane di anticipo (sul sito c’è una corsia preferenziale per i tavoli da 2!). Il menù è scritto in dialetto milanese su quaderni a quadretti. Il Garghet è sinonimo di cucina meneghina, ma soprattutto di cotoletta. Occhio alla scelta: l’antica di vitello (cotta nel burro) va riservata in anticipo al momento della prenotazione (32 euro), la classica “orecchia d’elefante” (lonza di maiale, piatta e gigante con tocchetti di pomodoro) invece può essere ordinata sul posto (28 euro).

È il posto per te se: cotoletta, cotoletta, cotoletta!

Al Garghet. Via Selvanesco 36. Milano. Tel 02 534698. Instagram Sito

FUORI PORTA

Al Laghett – Osteria 

Trattoria Al Laghett' Milano

Un’osteria della seconda metà del 1800 a due passi dall’Abbazia di Chiaravalle gestita, da cinque generazioni, dalla famiglia Gerosa. Specializzata nella cucina tipica milanese, propone le ricette di una volta, così come le ha tramandate Nonna Emma. Primi a 12 euro (Pappardelle con crema di asparagi, gnocchi verdi con gorgonzola e noci, risotto al salto con fiori di zucca).
Si mangia nel giardino o sotto il pergolato ricoperto di glicine

È il posto per te se: vuoi fare una gita fuori porta senza fare una gita fuori porta e sentirti lontano migliaia di km dalla città a 20 min dal centro. Perfetto anche per famiglie con bambini.

Al Laghett. Via San Arialdo 126. Milano. Tel 02 569 1717. Instagram Sito

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