Dove mangiare a Roma: i 5 locali del mese da scoprire secondo Puntarella Rossa

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Dove mangiare a Roma questo mese? Torniamo con la nostra rubrica: 5 locali scelti da Puntarella Rossa tra nuove aperture, indirizzi da riscoprire e posti da tenere d’occhio.

 

 

 

 

Dove andare a mangiare a Roma questo mese? È una domanda semplice, ma con una città piena di ristoranti, pizzerie, trattorie, bar e nuove aperture la risposta non è sempre così immediata. Per questo ogni mese scegliamo cinque locali che, per motivi diversi, vale la pena avere sul radar: indirizzi nuovi, posti già conosciuti che continuano a meritare una visita e realtà meno note da scoprire. Cinque proposte diverse, selezionate dalla redazione di Puntarella Rossa, per avere qualche idea in più quando arriva il momento di decidere dove andare a mangiare a Roma.

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Dove mangiare a Roma: i 5 locali del mese scelti da Puntarella Rossa

Cesare al Casaletto

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Tra le trattorie romane che Puntarella Rossa continua a consigliare da anni, Cesare al Casaletto è un indirizzo su cui andare sempre sul sicuro. Sotto il pergolato di via del Casaletto, Leonardo Vignoli e la sua famiglia portano avanti una cucina romana riconoscibile, fatta di ricette della tradizione, quinto quarto e piatti di pesce, accompagnata da una bella selezione di vini naturali (fatevi consigliare da lui!). Il menu cambia seguendo la disponibilità, ma tra i piatti che sono diventati dei punti fermi ci sono la trippa, le polpette di bollito in salsa di basilico e la carbonara. Con la bella stagione si mangia anche nello spazio esterno antistante il locale (uno dei motivi per cui vale la pena arrivare fino al Casaletto). Negli anni il progetto si è allargato anche fuori dalla trattoria: sempre a Monteverde c’è Cesare Laboratorio, una bottega con gastronomia, mentre in pieno centro Vignoli ha rilevato la storica insegna Settimio di via del Pellegrino, trasformandola in Cesare al Pellegrino.

Cesare al Casaletto. Via del Casaletto 45, Roma. Tel. 06 536015. Sito

Koû Koû

Vicino alla metro Lepanto, Koû Koû è una delle insegne che negli ultimi due anni abbiamo visto crescere passo dopo passo e non può mancare tra gli indirizzi che consigliamo dove mangiare a Roma. Aperto nell’estate 2024 da Paola Mazzeo e Wataru Izumo, il locale mette insieme la pasticceria francese e la cucina tradizionale giapponese, due mondi che fanno parte del percorso professionale della coppia. La proposta spazia dal teishoku ai donburi, passando per noodles, ramen e piatti della cucina nipponica, mentre al banco trovano spazio i dolci di Mazzeo, tra ispirazioni francesi e ingredienti giapponesi. In questi due anni Koû Koû ha sistemato e ampliato la propria proposta senza perdere l’impostazione iniziale, costruendo un rapporto sempre più solido con la clientela. Tra i piatti da provare c’è il ramen, che nel 2026 abbiamo premiato come Piatto dell’anno.

Koû Koû. Via Monte Pertica 41, Roma. Tel. 351 3100815. Instagram

Owine

owine - dove mangiare a roma

A Montagnola, Owine è l’enoteca di Rebecca e Daniele (ne abbiamo parlato in questo articolo), coppia di amici che nel 2019 ha deciso di aprire un posto tutto loro, dopo diverse esperienze nella ristorazione romana. Lei in sala e al bancone, lui in cucina: oggi lavorano insieme in un piccolo locale di meno di 30 posti, a cui di recente se ne sono aggiunti una ventina nella pedana esterna, dove il vino naturale resta il punto di partenza. La cantina conta circa 200 etichette, dall’Italia all’estero, con una particolare attenzione alle piccole aziende e ai produttori conosciuti direttamente. Non c’è una carta dei vini: Rebecca preferisce raccontare le bottiglie a voce, scegliendole in base ai gusti di chi è al tavolo. Accanto ai vini ci sono birre artigianali, cocktail e una cucina semplice fatta di piattini stagionali, salumi e formaggi, focacce ripiene, hummus e polpette che cambiano spesso. Tra le proposte anche panini e lasagna nei mesi più freddi.

Owine a Roma. Via Guido de Ruggiero 64. Tel. 338 8116949. Instagram

The Shell

In una via che costeggia Villa Paganini, tra Trieste e Nomentano, The Shell ha trovato casa negli spazi di un’ex officina, ripensati dallo studio Schiattarella Associati (ne avevamo parlato qui poco dopo l’apertura). Un ambiente industriale ma accogliente e luminoso, grazie alle grandi vetrate affacciate sul parco e gli scaffali pieni di libri che corrono lungo le pareti. Le due anime del locale, libreria e bistrot, convivono in modo naturale: si può entrare per sfogliare un libro, fermarsi per un cappuccino e ritrovarsi ancora lì a metà mattina. La proposta gastronomica accompagna la giornata, dalla colazione alla merenda, con toast al prosciutto e formaggio, torte homemade come carrot cake e banana bread, fino al pranzo, con primi del giorno o cordon blue con patate al forno, e al brunch del weekend. Una cucina internazionale, attenta ai piccoli produttori e alla stagionalità. Shell è anche un posto pet friendly e family friendly, con un calendario particolarmente ricco nel fine settimana tra mostre, incontri e appuntamenti musicali, compresi i concerti degli studenti del Conservatorio di Santa Cecilia.

The Shell. Vicolo della Fontana 28, Roma. Tel. 06 86726388. Instagram

Fermento 

Gianluca Rossi di

Nel quartiere Collatino, a Roma Est, Fermento è la pizzeria al taglio di Gianluca Rossi, classe 1998, che l’ha aperta nel 2020 a soli 22 anni, in via Cherso, a due passi dal mercato di Villa Gordiani (per saperne di più, leggete il nostro articolo). Il progetto è cresciuto negli anni e oggi conta anche una seconda sede a Tivoli. La proposta è quella di una pizza in teglia alla romana, croccante al morso e morbida all’interno, con un impasto ad alta idratazione e una lievitazione complessiva di circa 24-30 ore, seguita da altre 4-5 ore dopo lo staglio. Per gli impasti vengono utilizzate farine del Molino Mariani, mentre i topping seguono in buona parte la stagionalità. Tra le pizze ci sono alcuni classici, come margherita, amatriciana, fiori e alici, e proposte più elaborate come patate e pollo alla cacciatora. Anche i fritti sono artigianali e vengono preparati in pizzeria, dai supplì al bucatino all’amatriciana alla crocchetta con prosciutto arrosto e provola. Fermento produce inoltre il proprio pane con lievito madre, disponibile in negozio dal martedì al sabato.

Fermento. Via Cherso 30, Roma. Tel. 06 3105 9306. Instagram

 

 

 

 

 

 

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