Uno dei migliori brunch di Roma si fa in questa caffetteria (da poco in una sede più grande)

Da pochi mesi, e dopo ben 17 anni, Barnum si è spostato di pochi metri, in uno spazio più grande in via del Pellegrino 63, a Roma. Nella nuova sede troviamo una selezione di oltre 30 torrefazioni specialty, viennoiserie e l’ottimo brunch con avocado toast e Toast Sourdough.

 

 

 

Un bancone lungo oltre 5 metri, più di 30 torrefazioni che ruotano, croissant ottimi e un brunch che negli anni è diventato uno dei motivi per cui si viene qui. È questo il Barnum che da giugno ha una nuova sede, sempre in via del Pellegrino, ma qualche numero più avanti (lo avevamo accennato qui).

Dopo 17 anni al civico 87, il progetto di Daniele Crescenzi si è spostato al 63, in uno spazio più grande dove caffetteria, bakery e cucina hanno finalmente più posto. La distanza dalla vecchia sede è minima, ma il Barnum che si trova oggi è un indirizzo piuttosto diverso da quello aperto nel 2009.

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Barnum e lo specialty coffee: oltre 30 torrefazioni a rotazione

caffè specialty da barnum

Il caffè è stato una parte importante di Barnum fin dall’inizio, ma non è sempre stato quello che è oggi. Il passaggio verso lo specialty è arrivato gradualmente, anche attraverso i viaggi di Crescenzi e il confronto con realtà internazionali, fino a diventare una scelta precisa negli ultimi anni. Dal 2022, con Massimo Carpineti a seguire la parte caffè, Barnum ha iniziato a lavorare con più torrefazioni e a costruire una selezione sempre più ampia. Dicevamo che oggi sono oltre 30, tra torrefazioni e micro-roastery italiane e internazionali, che ruotano sugli scaffali e nella proposta da bere. Ci sono Amoc, La Cabra, Bonanza, Kolo, Standout e Pascal, distribuita in esclusiva per l’Italia, insieme a molti altri nomi. Il caffè della casa viene invece tostato appositamente per Barnum da A.M.O.C., torrefazione di Rotterdam.

La viennoiserie di Barnum a Roma, tra croissant e pain au chocolat

viennoserie e caffe da barnum a roma

Non è da meno lo viennoiserie (2,5-6 euro), firmata dall’australiana Nadia Spiliotacopoulos. Croissant, pain au chocolat e altri lievitati vengono preparati con farine selezionate e burro Isigny; nel pain au chocolat c’è il cioccolato Valrhona, mentre per le preparazioni al pistacchio viene utilizzata la pasta di Bronte di Antonino Cadullo.

La scelta cambia, ma tra le proposte si trovano almond croissant, lemon croissant, pistachio pain suisse e lemon wave.

Il brunch: uno dei migliori di Roma

il Toast Sourdough di barnum a roma
Il Toast Sourdough

Poi c’è il motivo per cui probabilmente molti continueranno a entrare da Barnum: il brunch. La carta mette insieme piatti conosciuti in tutto il mondo. L’avocado toast (15 euro) è uno dei migliori che abbiamo mangiato a Roma: guacamole (senza coriandolo), avocado a fette condito con sale, pepe, lime e olio, dukkah, uovo pochè ed erba cipollina. Il pane regge bene tutto il resto, l’avocado non viene coperto da mille ingredienti e la dukkah aggiunge quella parte croccante che serve. Da provare anche il Toast Sourdough (14), con Comté e Fontina, bacon di pancia di manzo affumicato su legno di ciliegio (di The Smoking) e pickles. Decisamente godurioso.

La carta comprende anche pastrami bagel (23), club sandwich (18), yogurt con granola fatta in casa (11) e overnight oats (porridige senza cottura) con frutta di stagione (9).

Com’è la nuova sede di Barnum a Roma

interni di barnum a roma
Il nuovo bancone

Il trasloco è arrivato a giugno 2026, dopo 17 anni nella vecchia sede. Pochi metri di distanza, ma molto più spazio a disposizione: il nuovo locale occupa quelli che erano gli spazi di una storica fonderia ed è stato ristrutturato puntando su acciaio, ferro e legno.

La facciata conserva un elemento curioso, un vecchio affresco con tre medaglioni raffiguranti figure incoronate, che si pensa fosse legato a una vecchia locanda. Dentro, invece, il bancone in acciaio spazzolato è il vero centro del locale: da una parte il caffè, dall’altra la bakery.

Le sale sono tre, con tavoli in rovere francese, una lunga panca in legno e un tavolo sociale. Niente di particolarmente teatrale: il nuovo spazio è più grande, luminoso e funzionale, e soprattutto permette a Barnum di fare più cose nello stesso posto.

L’unica cosa da mettere in conto è che non si prenota, neppure nel weekend. Potreste aspettare un po’, ma ne vale la pena.

Barnum. Via del Pellegrino 63, Roma. Tel. 06 64760483. Instagram
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 15.30

 

[TUTTE LE FOTO SONO DI ANDREA DI LORENZO]

 

 

 

 

 

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