Dove mangiare la fassona a Torino, cinque ristoranti per appassionati di carne

Dove mangiare la fassona a Torino, cinque ristoranti per appassionati di carne

Dove mangiare la fassona a Torino. Che si tratti di battuta, costata o filetto, la carne è un ingrediente fondamentale nella tradizione piemontese (come la bagna cauda, che abbiamo raccontato qui). Chi arriva a Torino e vuole assaggiare la vera cucina regionale non potrà fare a meno di provare almeno un piatto di carne: ecco una selezione di locali dove farlo.

Dove mangiare la fassona a Torino

M**Bun

fassona torino„Solo buono“ in piemontese: è l’hamburgheria gourmet fondata dai fratelli Scaglia, proprietari dell’azienda agricola di famiglia a Rivoli. Nei tre locali, due a Torino e uno a Rivoli, viene infatti servita la Fassona dell’allevamento. L’obiettivo è quello di proporre un fast food a chilometro zero. Oltre alla carne degli Scaglia, M**Bun lavora con aziende legate al territorio che forniscono le patate, fresche e fritte con la buccia e il pane semi-integrale del panino. Il menù è in piemontese, i piatti sono tutti ispirati alla tradizione: il Fresc Tonnè, col vitello tonnato, il Bujì e Bagnet, con bollito e bagnetto verde, o ancora il Sensa Cognisiun, con la Bagna Cauda.

M**Bun, Via Rattazzi 4/Corso Siccardi 8A, tel. 011 1970 4606/011 561 7097 Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23, venerdì e sabato fino a mezzanotte Sito

Camilla’s Kitchen

fassona torinoNel 2015, Alberto Ramondetti e lo chef Riccardo Ferrero decidono di tornare alle origini della tradizione piemontese. Niente reinterpretazioni, niente stravolgimenti: le ricette sono quelle perfezionate dallo chef, allievo di Gualtiero Marchesi, durante gli anni al Cambio. Il locale è piccolo, 40 coperti con cucina a vista, il rigoroso rispetto della stagionalità permette un menù molto semplificato: 5 antipasti, 5 primi, 5 secondi e 5 dessert, a cui si aggiungono i fuorimenù. L’immancabile Fassona proviene dalla macelleria di Silvio Brarda a Cavour, anche per gli altri piatti si cerca di privilegiare i produttori locali. Oltre alla pasta fresche, nel menù anche piatti come interiora e la Finanziera.

Camilla’s Kitchen, Via Maria Vittoria, 49, tel. 011 817 0253 Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 14.30 (eccetto sabato e domenica) e dalle 19.30 alle 22.45 sito

Pautasso

fassona torinoCome si fa la vera salsa tonnata, la salsa longarola o il bagnetto verde? Basta chiedere alla suocera. Da Pautasso si cucina secondo le ricette di cinquant’anni fa, ritrovate da Pietro Dininno, che oggi ha in mano il locale. La carne si sceglie pezzo per pezzo tra quella esposta: Pautasso serve solo femmine, macellate a 36 mesi. La materia prima arriva dalla Macelleria Oberto di Alba, un esercizio in mano da cinquant’anni alla stessa famiglia. Accanto alla Fassona, è in menù anche la Garronese e la salsiccia di Bra. La carne alla griglia viene servita su pietra ollare in sala dopo essere stata soltanto scottata in cucina.

Antica Bruschetteria Pautasso, Piazza Emanuele Filiberto, 4, tel. 011 436 6706 Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 23

Scannabue

fassona torinoPaolo Santini e Gianluigi Desana sono due architetti prestati alla ristorazione. Dal progetto originario di proporre un cocktail bar con cucina, i due sono passati poi a un bistrot più classico. La carne viene servita già tre giorni dopo la macellazione: per i crudi e i tagli che richiedono una cottura più breve Scannabue lavora con Martini, una macelleria di Boves, mentre per brasati e plin Santini utilizza soprattutto i prodotti di Brarda, ricavati da animali più anziani. Accanto alla tradizione, qualche compromesso con la città, per esempio la collaborazione con la Pescheria Gallina per quanto riguarda i piatti di pesce.

Scannabue, Largo Saluzzo 25H, tel. 011 669 6693 Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 22.30 sito

Solferino

fassona torinoNell’omonima piazza si trova questo locale, nella stessa posizione da 50 anni: la cucina è in mano dal 2008 ad Andrea Ambrogini, ex chef del ristorante Monferrato che ora lavora in proprio. Il menù segue la stagionalità (soprattutto per quanto riguarda ingredienti come il tartufo bianco d’Alba) e varia con cadenza settimanale. Alcuni piatti tipici come fritto misto e bagna cauda si eseguono solo su ordinazione. La Fassona, affiancata anche da altri tipi di carne come Chianina e Angus, arriva principalmente da una macelleria del centro città.

Solferino, Piazza Solferino 3, tel. 011 535 851 Aperto tutti i giorni dalle 12.15 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 22.30 sito

Dove mangiare la fassona a Torino

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