Roma / Apre Sm’All, All’Oro in piccolo

Il vizio per l’apostrofo non l’hanno perso. Ma d’altra parte è un po’ il loro marchio di fabbrica. E dopo All’Oro (qui) ecco che nasce Sm’All. Un All’Oro in piccolo, come suggerisce il nome togliendo l’apostrofo. Di piccolo c’è sicuramente la location, che altro non è che la vecchia sede del ristorante stellato di Riccardo Di Giacinto e di sua moglie Ramona Anello. Per chi non lo ricordasse, siamo in via Eleonora Duse, in pieno quartiere Parioli e nella proprietà di questo nuovo locale ci sono sempre loro.

Addio al rocher di coda alla vaccinara, al tiramisù di baccalà e ai cappelletti in brodo asciutto: i cavalli di battaglia dello chef si potranno continuare ad assaggiare, ma solo da All’Oro. Mentre allo Sm’All va in scena una cucina di territorio, con i grandi classici all’italiana. Dal fritto di antipasto al tonnarello cacio e pepe (con mentuccia, perché non può mancare il tocco da chef) di primo piatto, passando per l’abbacchio e la verdura ripassata e concludendo in bellezza con un bel tiramisù (senza baccalà!).

Insomma, la promessa è “cucina come a casa, anzi meglio”. In altre parole, ospitalità casalinga a fronte di ingredienti di qualità, frutto di una ricerca delle materie prime portata avanti negli anni da Di Giacinto. Il menu, inoltre, varierà con le stagioni e bisogna vedere quali saranno i piatti che si consolideranno fino a diventare irrinunciabili cavalli di battaglia.

Per la start-up in sala si troverà Ramona Anello, moglie e compagna d’avventura dello chef. Ma l’intenzione è di lasciare presto le redini di Sm’All ai fidati collaboratori per tornare a via del Vantaggio dal marito. Che appunto, visto che purtroppo non è ubiquo, la sera deve stare da All’Oro. Comunque in cucina ci ha messo i suoi “scagnozzi”, opportunamente formati da lui.

I prezzi sono un po' più alti di quelli di una trattoria tradizionale, come vedete sopra. Il motivo, garantisce Ramona, è tutto nel "food cost", cioè il costo degli ingredienti utilizzati. In compenso, per un assaggio low cost, a pranzo, oltre alla scelta dalla carta, c’è una proposta di menu fisso scelto dallo chef con due piatti a 16 euro.

Sm'all, via Eleonora Duse 1/e Roma 06-80687178

8 Commenti

  1. concordo ed aggiungo, e la zuppa del giorno a 15 euro??? Ma i legumi non erano considerati le proteine dei "poveri", mah…..

  2. Beh, ad essere sincero sono perplesso anch'io…
    Prima che cambiasse location, sono stato da "All'oro" e, pur avendo pagato un botto, è stata un'esperienza gastronomica unica, con piatti notevoli, come quelli citati nell'articolo.
    Ora leggo che il prezzo dei piatti è "food cost", poi leggo il menù e mi chiedo se abbiano sbagliato valuta.

  3. Provato ieri sera…mi è piaciuto! È vero, non è a buon mercato, ma la cura e la ricerca nella qualità dei prodotti è massima! Nell'antipasto "bufala e datterini", i pomodorini erano delle gemme spettacolari! E non i soliti pachino. Provato la cacio e pepe, molto buona (anche se dopo avevo più fame di prima!), tirami su, buonissimo. Lista vini stellare per il posto forse troppo "alta", ma la proprietaria ci sta lavorando! Contate che ha aperto da due settimane!

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