Nuove aperture a Roma aprile 2026: ristoranti, pizzerie e bar da scoprire

La pizza di Bassa all'Eur Roma
La bufala e pachino di Bassa Pizza Romana Popolare. Foto: Matteo Lippera

Nuove aperture a Roma aprile 2026, ecco la nostra rassegna mensile sulle novità più interessanti: ristoranti, pizzerie, bar, come sempre ce n’è per tutti i gusti.

 

 

 

 

La primavera è ufficialmente arrivata in città, anche se il tempo instabile tiene duro, pur avendo i giorni contati. Certo è che al vento meteorologico si unisce quello, inarrestabile, delle nuove aperture della Capitale, fra ristoranti, pizzerie e bar. Tra una colazione all’insegna dello specialty coffee e una cena a base di pizza romana, vediamo quindi tutte le ultime novità sbarcate nella Capitale in questo mese: le nuove aperture a Roma per aprile 2026 che abbiamo trovato per voi.

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Nuove aperture a Roma aprile 2026

Attilio Bar (Trieste-Salario)

Attilio Bar Trieste Salario

Nel quartiere Trieste-Salario c’è un nuovo indirizzo, fresco di apertura a fine marzo 2026. Parliamo di Attilio, lounge bar di quartiere, dove convivono vino, cucina, cocktail, birre artigianali e champagne. Qui la bevuta è centrale e tutto il resto la accompagna. Particolare attenzione è dedicata agli champagne alla mescita, con una selezione orientata ai piccoli récoltant-manipulant, produttori indipendenti che lavorano le proprie uve e raccontano territori autentici, senza mediazioni. Accanto, una cucina essenziale, costruita attorno alla bevuta: babaganoush, parmigiana, picchiapò, club sandwich al pastrami. Anche la musica è parte integrante dell’esperienza: non un sottofondo, ma un elemento identitario che accompagna il ritmo della serata, creando movimento, connessioni, atmosfera.

Attilio Bar. Via di Villa Chigi 68, Roma. Tel. 06 45447 629. Instagram.

Piccolo Forno (Centocelle)

piccolo forno a roma

Pane, pizza e caffè specialty: a Roma est, nel quartiere Centocelle, ha aperto i battenti Piccolo Forno (QUI il nostro articolo), alla cui guida ci sono Daniele Di Grazia e Cristian Piccolo, con esperienze diverse, ma complementari. Di Grazia, docente alla Gambero Rosso Academy e consulente nel mondo della panificazione, lavora da anni su impasti e farine; Piccolo arriva invece da forni strutturati della città. Il risultato è un forno essenziale, pensato per il quotidiano. La parte della proposta più interessante, oltre alla pizza e al pane, resta la scelta di portare lo specialty coffee anche in questa zona della città, con espresso a 1,50 euro e cappuccino a 1,80 (non solo a colazione). Il tutto, abbinato a lievitati da colazione come croissant, pain au chocolat e pain suisse, o ancora, focaccia dolce al burro cotta in teglia.

Piccolo Forno. Via degli Olivi 53A, Roma. Instagram.

L’Oca Grassa (Portuense)

L'Oca Grassa Pizzeria

Una pizza in teglia bassa e croccante, con topping che guardano anche oltre i confini nazionali. Ai Colli Portuensi a inizio febbraio ha aperto L’Oca Grassa, con un nome che è già un intento, ovvero dare vita a un luogo godereccio, informale e senza fronzoli, dove si va prima di tutto per mangiare. Un locale piccolo, con qualche seduta, in cui la classica teglia romana parla contemporaneo, fedele alla sua anima di quartiere. Protagonisti della nuova avventura Ezechiele Onis e Daniel Picciotto, amici e appassionati di pizza, i quali hanno dato vita al loro locale dopo esperienze pregresse nel settore. I topping si muovono tra tradizione e suggestioni internazionali, come nel caso della pizza con lo stracotto alla galiziana, ribs di maiale, pomodoro e Pimentón de la Vera.

L’Oca Grassa. Via Adolfo Gandiglio 123, Roma. Tel. 06 9727 7902. Instagram

Bassa Pizza Popolare (Eur)

Foto di Matteo Lippera

Nel quartiere Eur Torrino ha aperto BASSA! – Pizza Romana Popolare, nuova insegna che mette al centro la pizza sottile, croccante, tirata al mattarello, digeribile, rileggendola attraverso una ricerca tecnica evoluta sugli impasti e una visione urban pop contemporanea. Tra gli ideatori del progetto ci sono Andrea Previtera Stefano Rinaldi, che hanno iniziato il loro percorso imprenditoriale nel 2018 con Lievito Pizzerie, realtà che conta a oggi 4 sedi nel territorio romano. Il menu si articola tra pizze classiche bianche e rosse, che recuperano i grandi riferimenti della tradizione romana, e una sezione speciali, composta da cinque proposte. Tra queste la Boscoffee, con funghi, patate, provola e timo, poi la Pollo e Patate e la Vegana, con ceci tahina e misticanza ripassata. Spazio anche al calzone, che qui torna protagonista con una lavorazione tecnica più evoluta.

Bassa Pizza Popolare. Largo Santa Maria Stella dell’Evangelizzazione 3, Roma. Tel. 376 2974814. Instagram

Kalavri-Calabria in pala (Quartiere Africano)

 Kalavrì – Calabria in Pala nuovo locale a Roma

Si chiama Kalavrì e vuole essere una dichiarazione d’amore per la Calabria. Un format di tranci di pizza in pala nato con l’ambizione di valorizzare la ricchezza gastronomica calabrese, con ingredienti a “km buono”, mixati a una cucina d’autore. Il locale ha aperto il 28 marzo 2026 a pochi passi dalla fermata della metro Libia. Nato a Tropea nel 2019, il brand ha debuttato a Roma con un concept pensato per la città: asporto e consumo veloce in piedi. Un modello snello che segna la prima tappa di un percorso di espansione nazionale, con la Capitale scelta come punto di partenza. Dietro al progetto ci sono due imprenditori calabresi, Camillo Crivaro e Andrea Muraca, coadiuvati dalla consulenza del maestro pizzaiolo calabrese Michele Intrieri. Tra le pizze in menu la Kalavrì, con nduja di Spilinga di Luigi Caccamo, (l’Artigiano dell’Nduja) e pomodorino giallo Inserbo.

Kalavrì – Calabria in Pala. Via Libia 159, Roma. Tel. 06 8621 7330.  Instagram.

Raimondo (Garbatella)

Raimondo a Garbatella

Se c’è un quartiere che a Roma sta dando soddisfazioni agli amanti del buon bere e mangiare quello è Garbatella, dove a inizio marzo è arrivato Raimondo, una ‘rosteria’ moderna, nata dall’idea di cinque amici, già professionisti della ristorazione romana. Menti del progetto sono Matteo Baldi (ex Epiro), Fabio Macrì e Mauro Lenci, (ex Bar Bozza), poi Luca Parisi e Carlo Mascioli, proprietario del birrificio RadioCraft e del pub Craft for Good Times al Torrino. “L’idea era quella di rompere con la moda delle enoteche ‘vini e piattini’, di cui in passato siamo stati pure fautori con i nostri locali. Raimondo è una via di mezzo tra una rosticceria e un’osteria. Tanta gastronomia da banco, poi arrosti, timballi, verdure marinate e fermentate, tutto fatto da noi. Resta un’osteria dal punto di vista dell’atmosfera”, spiega Macrì a Puntarella Rossa. Settanta etichette di vino per partire e poi birre artigianali a rotazione.

Raimondo. Via Rosa Raimondi Garibaldi 4, Roma. Tel. 06 8667 3381. Instagram.

Felice On the Go (Centro)

felice a testaccio apre felice on the go in centro a roma

Come abbiamo anticipato in questo articolo, Felice a Testaccio arriva in centro con Felice On the Go, il nuovo format della storica insegna che nel 2026 festeggia 90 anni di attività. Il progetto porta nel centro storico, in via delle Carrozze a pochi passi da Piazza di Spagna, alcuni dei piatti più iconici della trattoria in una versione più veloce e immediata. L’idea è quella di adattare una cucina profondamente legata alla tradizione romana a un contesto fatto di passaggio continuo, senza perdere il legame con la sede di Testaccio. Il menu riprende i grandi classici: amatriciana, carbonara, gricia e soprattutto la celebre cacio e pepe, da tempo uno dei piatti simbolo del locale. Accanto ai primi, anche una selezione di altre ricette della tradizione, dai supplì alle polpette, fino alla trippa, oltre ai dolci più riconoscibili. Il format è semplice: si ordina al banco e si decide se consumare sul posto o portare via. Inaugurazione 2 aprile.

Felice On the Go. Via delle Carrozze 12A, Roma. Sito

Forno Bianchi (Garbatella)

Forno Bianchi a Garbatella - Nuove aperture a Roma aprile 2026

Restiamo sempre a Garbatella per la recente apertura di Forno Bianchi, nuovo micro panificio di quartiere, dove trovare lievitati da colazione, tra cornetti all’italiana, croissant e pain au chocolat, insieme a pizzette, pizza alla pala bianca e rossa, così come rosette ripiene e filoni di pane. A dare vita al progetto è  stato un “figlio d’arte bianca”, il baker Daniele Bianchi, il cui cognome è legato alla panetteria con gastronomia Pane e Pazienza, nel quartiere Portuense. Insieme a lui nella nuova avventura anche lo chef Alessio Mochi, pronto a dare la sua impronta ai prodotti sfornati. “Il nostro è un forno che si fonde con la cucina, un luogo dove artigianalità e creatività convivono per offrire un’esperienza unica – fanno sapere dall’insegna – Ogni giorno proponiamo una ricca selezione di prelibatezze per la colazione, accompagnate dalla nostra caffetteria specialty, diverse tipologie di pane artigianale e un pane special quotidiano, sempre diverso e pensato per sorprendere”.

Forno Bianchi. Largo delle Sette Chiese 16, Roma. Instagram

Tullia (Prati)

Ristorante Tullia - Nuove aperture a Roma aprile 2026

Nel rione Prati c’è un nuovo ristorante dove la tradizione della cucina romana incontra l’innovazione dei signature drinks. Si chiama Tullia (come la figlia prediletta del titanico Cicerone) ed è un locale pensato come spazio aperto alla città, in cui la tradizione gastronomica romana viene interpretata attraverso una lente contemporanea. L’insegna porta la firma di Fedegroup, azienda italiana leader nei servizi food & beverage per l’hotellerie e nella gestione di strutture alberghiere. La proposta culinaria di Tullia vuole valorizzare i grandi classici della cucina capitolina, dal tonnarello cacio e pepe ai saltimbocca alla romana, affiancati da piatti pensati per la condivisione come la selezione di formaggi laziali. Spazio anche a una selezione di pizze gourmet.

Ristorante Tullia. Via Cicerone 55 A, Roma. Tel. 3491774586. Sito. Instagram.

NŌNA Bistrot (Piazza Navona)

Uovo a 63 gradi Nona Bistrot - Nuove aperture a Roma aprile 2026

In pieno centro storico c’è una nuova insegna che celebra la cucina romana con uno stile moderno. Si chiama NŌNA Bistrot e con la sua proposta punta a distinguersi dalla maggior parte dei bar e ristoranti che si trovano in zona Piazza Navona. Nona sorge sui bagni di Agrippa (la nona hora era il momento del giorno in cui, ai tempi dell’Impero romano, ci si incontrava per condividere il pasto originale). Un luogo intimo (30 coperti), luminoso, in cui sentirsi accolti. Tra i piatti in menu (che vuole rispettare la stagionalità), segnaliamo l’Uovo a 63 gradi, poi i ravioli di manzo brasato al cesanese e zabaione salato al parmigiano e cacio e pepe in tre consistenze; e ancora, sandwich di pastrami di lingua di manzo, salsa tonnata, capperi e verza viola marinata. Per i dolci: tacos “birra e noccioline” e tiramisù all’orzo (servito in una tazzina da caffé).

NŌNA Bistrot. Via dei Sediari 5, Roma. Tel. 393 717 3868. Instagram.

Isa Voiardi (Salario)

Il nuovo Isa Voiardi - Nuove aperture a Roma aprile 2026

Che la zona intorno a Piazza Fiume sia ormai da considerarsi un distretto delle caffetterie è sotto gli occhi di tutti (si pensi a Faro, Bap, Le Levain), complice anche la presenza di numerosi uffici. Segue la stessa scia la neonata Isa Voiardi, nuovo bar di via Bergamo, che oltre al caffè, punta sui nostalgici savoiardi (lo stesso nome gioca sul richiamo all’iconico biscotto usato come base per altri dolci, tiramisù in testa), poi maritozzi, cornetti all’italiana, croissant e pasticcini salati, altro punto di forza della proposta. A dare vita alla nuova insegna tre nomi noti della ristorazione: l’imprenditore Gastone Pierini e gli chef Arcangelo Dandini (L’Arcangelo vino e cucina, Supplizio, Chorus) e Andrea Pasqualucci (Moma). La pasticceria fresca porta la firma dalla Sara Montesi, mentre dietro al bancone c’è Patrizia Furgani.

Isa Voiardi caffè e pasticci. Via Bergamo 24, Roma. Instagram

Aura Pastry Lab (Marconi)

Aura Pastry Lab - Nuove aperture a Roma aprile 2026

Monoporzioni, mignon d’autore e torte su ordinazione. In zona Marconi ha aperto Aura Pastry Lab, nuovo indirizzo romano di riferimento per gli amanti dei dolci. Il progetto porta i nomi di Valeria Zeloni e Riccardo Polizzi, lei romana, lui piemontese, entrambi con un passato nel mondo dell”hotellerie. “Dietro ogni creazione c’è silenzio, concentrazione e mani che lavorano con rispetto”, spiegano dall’insegna. Con la loro “Aura” (“brezza” dal latino), i due hanno segnato una nuova pagina della loro vita e carriera, che dopo varie esperienze lì ha portati proprio nella Capitale, come hanno spiegato a Cibo Today. Tra le proposte realizzate in laboratorio c’è la mono sacher, poi ancora via libera a cheesecake e tiramisù, accompagnate già al mattino dalle torte da forno, come il banana bread.

Aura Pastry Lab. Via Luigi Magrini 8, Roma. Tel. 328 883 3215. Facebook. Instagram

Layla Boutique & Counter (Prati)

Layla Boutique & Counter - Nuove aperture a Roma aprile 2026

Dai pescherecci di Mazara del Vallo al rione Prati. Layla Boutique & Counter è la nuova bottega gastronomica, che propone degustazione al bancone di gamberi rossi e scampi, accompagnati da caviali di altissima qualità del Mar Caspio, insieme a vini e champagne selezionati. Un luogo dove degustare le specialità ittiche nelle loro diverse espressioni, dal crudo alle preparazioni più essenziali, confrontandosi direttamente con lo chef e scoprendo il lavoro che si nasconde dietro ogni prodotto. Gran parte delle preparazioni viene proposta cruda, la forma che meglio restituisce l’identità del crostaceo. Il prodotto arriva al piatto con interventi minimi, pensati per esaltare le caratteristiche senza sovrastare. Tutto può essere acquistato anche in boutique oppure nello shop online.

Layla Boutique & Counter. Via Monte Zebio 11, Roma. Tel. 351 3160077. Sito. Instagram.

La Guarida del Toro (Ponte Milvio)

La Guarida del Toro - Nuove aperture a Roma aprile 2026

In zona Ponte Milvio è arrivata La Guarida del Toro, nuovo ristorante e cocktail bar dedicato alla scena enogastronomica che parla spagnolo. Qui è protagonista la cucina iberica e latino americana, paella in testa, poi carni pregiate e pesce di qualità con una selezione di tequila e mezcal, tra le più ampie della città. Dietro la nuova insegna c’è il gruppo Angry Monkey, già noto nella Capitale per l’Angry Monkey Bar, gintoneria a due passi da Piazza Bologna. In menu, oltre alla paella, anche guacamole, gamberoni flambati in sala, ceviche agli agrumi, queso fundido con jalapeño, acciughe del Mar Cantabrico e prodotti simbolo della gastronomia iberica come Jamón 100% Pata Negra e Cecina de Léon.

La Guarida del Toro. Via Flaminia 496/A, Roma. Tel. 3335381005. Instagram.

 

 

 

 

 

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