A Roma, in zona Prati, ha aperto Sando Ie Koji, il nuovo format dello chef-imprenditore Koji Nakai che punta tutto sul famoso panino giapponese tra diverse varianti, bento box e una proposta veloce pensata per l’asporto.
Koji Nakai negli ultimi anni ha costruito a Roma un percorso piuttosto riconoscibile, fatto di locali diversi tra loro ma legati da un’idea precisa di cucina giapponese contemporanea e ben radicata nel contesto della città. Lo chef-imprenditore ha iniziato con Nakai, il ristorante che fonde cucina nipponica e italiana, poi è arrivata l’izakaya Ie Koji; alla fine del 2025 è stata la volta della prima sakaba romana, tutto sempre in zona Prati-Ottaviano.

Per il 2026 non poteva certo star fermo, e con l’arrivo della primavera ha aperto Sando Ie Koji, piccolo locale in cui il katsu sando viene servito in diverse varianti (ve l’avevamo già segnalato qui).
Leggi anche – Dieci ristoranti da provare a Roma nel 2026
Un nuovo street food giapponese: il progetto di Sando Ie Koji a Roma

Una proposta snella e veloce. Spazio piccolo, pochi posti, molto asporto (ma per chi vuole mangiare in loco qualche seduta c’è). L’idea è quella di lavorare su un format urbano, concentrato su un prodotto solo ma replicabile, con un’identità forte e facilmente leggibile. Il katsu sando, per chi non lo sapesse (anche se ormai la moda è dilagata da parecchio), è una specie di panino con cotoletta, con una costruzione piuttosto rigorosa. A partire dal pane, un pan carré soffice e leggermente tostato che richiama lo shokupan giapponese, sviluppato insieme al Panificio Marè per ottenere quella consistenza morbida e burrosa che fa la differenza. La carne invece è selezionata dal Gruppo Galli, partner del progetto.
Cosa si mangia da Sando Ie Koji a Roma

In menu troviamo la versione classica con maiale (10 euro), quella con pollo (10), una proposta vegetariana (10) che segue la stagionalità del vicino Mercato Trionfale e una con manzo saltato e salsa di soia. Poi c’è il wagyu (12), più riconoscibile e anche più centrato sul posizionamento del progetto: street food sì, ma con una certa attenzione alla materia prima. Le cotolette vengono lavorate internamente, grazie a un laboratorio dedicato che rifornisce anche gli altri locali dello chef.
Accanto ai sandwich ci sono le bento box (10-12 euro), pensate per un pasto completo, e una serie di contorni che giocano su condimenti tipici giapponesi: patatine con yuzu, miso, alga nori o katsuobushi. Da bere, una selezione di soft drink giapponesi che completa l’offerta.
Sando Ie Koji. Via Andrea Doria 32, Roma. Instagram
Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23, chiuso il martedì
