Ai fiori blu a Milano, un bistrot originale con tortelli, rafano e cervella fritta

ai fiori blu milano tortelli

Ai fiori blu a Milano, un bistrot originale con tortelli, rafano e cervella fritta.  Ogni tanto abbiamo bisogno di cambiare, serve aria, serve uscire dai paradigmi della ristorazione, dai soliti quattro piatti che ci rifilano le mode, dai nuovi bistrot griffati, dai nuovi ristoranti trendy. E allora quando arriva un posto diverso dal solito, brindiamo e siamo felici.

ai fiori blu milano insegna verticale

Ai fiori blu a Milano, nome dell’insegna che è un omaggio a un libro di Raymond Queneau, è un piccolo bistrot con vini naturali, ma non è una delle mille enoteche che stanno nascendo in questi mesi. Qui la cucina mantiene un suo ruolo importante e preminente.

ai fiori blu milano sala

Il décor è quello di una cucina anni ’70, nell’unica sala bislunga con piastrelle a vista.

ai fiori blu milano cortile

C’è anche un piacevole dehors, in un cortile interno.

I fondatori sono un trio non nuovo nella ristorazione milanese: sono  Daniele Canonico, Elisa Maccioni e Francesca Lecchi. Si conoscono da Immorale, ma hanno altre esperienze in comune, a partire dal Tannico wine bar e da Cantine Isola. La chef, Francesca Lecchi, ha lavorato al Mercato di Roncoroni e come sous chef di Eugenio Boer da Enocratia. Bizzarro locale ormai chiuso che proponeva un menu dove si sceglieva prima il vino e poi il piatto in abbinamento. Sono passati più di 20 anni ed ecco Lecchi dar vita a un locale suo insieme a Maccioni e Canonico.

ai fiori blu milano menu 2

Quello che colpisce della carta è la versatilità e l’originalità. E’ il posto ideale per chi non è ancorato allo schema del primo-secondo-contorno, ma anche per chi non ne può più di taglieri di salumi o ingredienti alla moda. Qui si prova a spaziare e a proporre cose diverse. Non tutte perfette, non tutte da premiare, ma sempre piacevole.

ai fiori blu milano tortelli

Il piatto migliore che abbiamo provato sono questi tortelli con ripieno di mortadella (14 euro). Grezzi e saporiti, con una salsa al bergamotto e ai fiori di sambuca che alla fine ti viene voglia di berla dal piatto.

ai fiori blu milano alici fritte

Ottime anche le alici fritte maritate (cioè unite a coppia, 12 euro) e soprattutto le salse abbinate. Una spettacolare con rafano e una agrodolce.

ai fiori blu milano ravanelli v

Se volete qualcosa di poco impegnativo ecco i ravanelli con burro montato, capperi e pane in cassetta (7 euro).

ai fiori blu milano cotoletta in carpione

Non ci ha del tutto convinto la cotoletta in carpione (una salsa piemontese a base di aceto, 18 euro). Ma son gusti. Tra i fuori carta, ogni giorno ci sono piatti, molti a base di quinto quarto e interiora. Come le cervella fritta.

ai fiori blu milano vini

Poi ci sono i vini. Una bella carta di etichette naturali, con belle scelte al calice. Quando siamo andati, c’erano al bicchiere Podere Cipolla, Els Vinyerons, Alessandro Viola, Macchion dei Lupi, Domaine Rocault, Dirupi, Il Mortellito, Alex Foillard.

Ai Fiori Blu a Milano, via Gustavo Modena 26. Chiuso mercoledì. Tel +39 02 99 25 30 66