Nuove aperture a Milano maggio 2022, da Latterie 1952 a Pitador, da Baltic Bar a Horto

Ristoranti

Ramen, noodles, pollo Wagamama Bicocca Milano

Nuove aperture a Milano maggio 2022, da Latterie 1952 fino allo street food libanese. La primavera è finalmente arrivata, e come sempre è tempo di segnalare le nuove aperture di maggio a Milano: si parte con Latterie 1952, in Darsena, ispirato alle latterie degli anni ’60 e si prosegue con l’assaggio di pite ripiene di polpette, shawarma e falafel da Pitador, locale di street food libanese. Wagamama apre un nuovo punto vendita in Bicocca, e per un altro viaggio culinario segnaliamo Baltic Bar, dove tra arredi in rovere e cocktail dal twist nordico è possibile immergersi nei sapori e nell’atmosfera dei paesi baltici. Grande ritorno della Cozzeria, storico locale milanese che oggi cambia sede ma resta nelle salde mani del cuoco egiziano Milad, che per quindici anni si è occupato della cucina dell’ex ristorante; in ultimo una anticipazione di come sarà Horto, la nuova creatura di chef Norbert Niederkofler che aprirà sul rooftoop del complesso The Medelan, in piazza Cordusio.

Nuove aperture a Milano maggio 2022

Latterie 1952 – Darsena 

Risotto alla Milanese Latterie 1952 Milano

Questo nuovo locale ispirato alle latterie degli anni ’60 sorge a pochi passi da corso Genova, con un’offerta all-day-long dalla colazione alla cena. L’ambiente è caldo, con mattoni a vista e arredi originali vintage, dove accomodarsi per gustare brioche, cappuccini, tisane per poi proseguire con il pranzo: il menu spazia da classici milanesi come i cappellacci ripieni di ossobuco e la sua salsa (16 euro) fino a specialità come le puntine di maiale al forno con insalata colorata (16 euro), senza dimenticare i dolci, come il tiramisù (8 euro) o il michelacc (6 euro), una torta tipica della Brianza e della Martesana. Presente la carta dei vini, con qualche proposta alla mescita e una drink list originale: segnaliamo il Rabarbaro & Seltz, l’aperitivo milanese “leggero” (8 euro) e il 1952, a base di Biancosarti, bitter di lavanda home made, campari e tonica (10 euro).

Latteria 1952, Via Gaudenzio Ferrari, 3, Milano; Tel. 02 8404 7873; Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 08.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 23.30, chiuso il lunedì 

Lob’s – Solari

Il claim è “il vero sapore della cucina americana”. Nello specifico, dell’East Cost. Ancora le saracinesche sono chiuse, ma è in arrivo questo format già attivo a Padova e Monselice. Nel menu troviamo lobster, ovvero astice, burger, crab roll (granchio), calamari, shrimps (gamberi). Lob’s prenderà il posto di L’Ov, in via Solari 34.

Wagamama – Bicocca 

Ramen, noodles, pollo Wagamama Bicocca Milano

Terza apertura a Milano per Wagamama, catena britannica di cucina pan-asiatica nata nel 1992 a Bloomsbury e che a oggi conta più di 200 locali in 22 paesi. L’offerta è ampia come nel resto dei punti vendita: il menu si apre con i sides, tra classici e più originali, come i Lollipop prawn kushiyaki, piccoli spiedini di gamberi grigliata marinati in citronella, lime e chili serviti con lime caramellato (7 euro); si prosegue con i Main, dove a fare da padrone è il ramen, da personalizzare o scegliere tra sette varianti, tra cui il Wagamama Ramen, a base di pollo, maiale, cozze, gamberi, verdure e un mezzo uovo morbido aromatizzato al tè (12,90 euro). Spazio anche al curry, declinato in specialità come il Katsu Curry, con pollo o verdure fritti in croccante impanatura panko con salsa curry aromatica, un contorno di riso e insalata mista (10,50-11,50 euro). Il menu comprende anche una sezione dedicata al Teppanyaki, al Donburi, a insalate e anche alcune opzioni “omakase”, gli speciali degli chef. E’ possibile accompagnare il pasto con centrifughe, tè, vini e birre artigianali sia italiane che giapponesi. 

Wagamama, Viale Sarca angolo Via Chiese, Milano; Tel. 02 6433521; Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 11.30 alle 22.30

Pitador – Loreto 

Pita Kafta e Pita Falafel, Pitador Milano

In piazza Argentina ha da poco aperto il minuscolo Pitador, street food libanese il cui claim “fine lebanese bites” rappresenta la sua filosofia, incentrata su una proposta tradizionale con ingredienti di qualità. Il menu si articola in quattro tipologie di pita, il pane a forma di disco piatto cotto ad alte temperature più diffuso nel bacino del Mediterraneo: da Pitador viene farcito con la shawarma di carne 100% italiana, le cui caratteristiche sono di essere cotta sulla griglia e, ovviamente, halal. Segnaliamo la Pita Beef, a base di shawarma di manzo, prezzemolo, cipolla, pomodoro, salsa tahina e tortarello, una varietà di melone non dolce e molto simile al nostro cetriolo (6,90 euro). La carta prosegue con altre proposte come la Pita ripiena con le tradizionalissime Falafel (5,90) o la Pita Kafta, farcita con polpette (6,90 euro). C’è la possibilità di combinare una o più pite con le bevande e approfittare delle varie offerte “menu”. 

Pitador, piazza Argentina, 4, Milano; Tel. 327 4247 400; Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 23.30, la domenica dalle 11.00 alle 23.00

Baltic Bar – Cinque Vie 

Interno Baltic Bar Milano

Aperto a gennaio 2022, il Baltic Bar nasce dall’idea di tre amici che al ritorno da un viaggio in Lettonia decidono di portare in Italia i sapori dei paesi baltici, ancora poco diffusi nel nostro Paese. L’atmosfera nordica è suggerita a partire dall’ambiente, grazie all’arredo composto da tavoli geometrici, elementi in rovere naturale e wall papers che riproducono i boschi della Lituania. La bartender Caterina Clausetti ha creato una proposta ad hoc, con cocktail originali come la Zemlya (in russo “terra”) a base di centrifuga di barbabietola, liquore al rabarbaro, distillato al rafano, tequila, cresta di terra di cicoria e zucchero moscovado (13 euro) o Is (in norvegese “ghiaccio”) con Gin aqueverdi, vermut dry, liquore alla menta, Pernod, zucchero e una soluzione salina (14 euro). Spazio anche ai classici, rivisitati con un twist baltico: è il caso del Baltic Spritz, con Bitter Operarossa. Saulnesis vermut al lampone, prosecco di rabarbaro e soda (10 euro), o del Latvian Negroni preparato con Crosskeys gin, Riga balza, vermut rosso e sciroppo alle gemme di pino (13 euro). L’offerta food è in linea con la proposta: il menu prevede diversi Starters, come la Tartare di cervo con uovo di quaglia (15 euro) o la Trota affumicata con ribes e panna acida (13 euro), seguiti da una lista di piatti principali, tra cui spiccano la vellutata di zucca e porri con trito di Karbacz e panna acida (13 euro) e la Tagliata di Sashi finlandese con purea di sedano rapa e patate arrosto (27 euro). E’ presente la carta dei dolci creata in collaborazione con un pastry chef francese: segnaliamo il Vulcanello di cioccolato, a base di croccantino di cioccolato, torta soffice di cioccolato, caramello salato e mousse di cioccolato (10 euro).

Baltic Bar, via Gorani, 5, Milano; Tel. 02 4964 2084; Sito, Pagina FB
Aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 00.30, chiuso la domenica 

La Cozzeria Milano Calvi – Cinque Giornate 

Cozza della Cozzeria Milano Calvi

Un locale storico situato in via Muratori, che durante la pandemia come molti ha chiuso e che oggi riapre i battenti in una nuova sede a via Calvi: merito del cuoco egiziano Milad, per quindici anni nella cucina del ristorante, che con la complicità della ex proprietà ha ereditato il nome e anche parte dell’attrezzatura, compresi i piatti storici, così da poter respirare l’atmosfera della Cozzeria di sempre. Il menu resta focalizzato su cozze, crudi e primi di mare: i crudi comprendono diverse tipologie di ostriche, dalla Fin de Bretagne n°3 (4 euro l’una) fino alle gratinate, per proseguire con i Plateau (30-75 euro) e i Crudi come gli Scampi della Normandia (4 euro l’uno); spazio ai Cotti, come il Polpo alla greca con cetrioli, pomodori, cipolla rossa e olive greche (14 euro) e ai primi, tra cui spiccano gli Strozzapreti al pesto di Gattopardo, conditi con pesce spada affumicato, pistacchi, pomodori secchi, Marsala e ricotta. Una sezione a parte è dedicata alle Cozze preparate nei modi più svariati, disponibili nelle porzioni da 1kg a 17 euro o la metà a 9 euro: tra le tante segnaliamo A’ la Poulette con burro, scalogno, panna fresca, vino bianco e prezzemolo, Alla Siciliana con Salsa di pomodoro, capperi, origano, aglio, peperoncino, olio fino a Zafferano, rucola e panna fresca. Impossibile non menzionare, tra i dolci, l’Ostrica Marinata Al Whisky torbato (7 euro).

La Cozzeria, via Pietro Calvi, 34; Tel. 02 2318 3697, Pagina FB
Aperto martedì e mercoledì dalle 19.00 alle 00.00, dal giovedì alla domenica dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 00.00, chiuso il lunedì 

Horto – Cordusio 

norbert niederkofler

All’interno del complesso The Medelan apre Norbert Niederkofler con Horto, un rooftoop immerso nel verde dove il focus sarà la sostenibilità sotto ogni punto di vista, a partire dai prodotti a km0, per valorizzare il patrimonio agricolo dei dintorni milanesi, ma anche altri dettagli, come l’acqua non imbottigliata e gli arredi originati da materiali di recupero di vario genere. Il menu è stato ideato da chef Niederkofler insieme a Stefano Ferraro, executive chef, e Alberto Toè, con l’obiettivo di dare una chiave di lettura personale di Milano e della Lombardia: ad esempio saranno presenti dei piatti a base di storione del Ticino. L’offerta di Horto sarà all-day-long, dalla colazione passando per il pranzo da Sole, il bistrot di Horto, con una carta semplificata che cambia a rotazione; gli ospiti sono attesi anche per un aperitivo in terrazza e infine per la cena, che sarà disponibile con due menu degustazione da 5 o 7 portate.

Horto, via San Protasio, 5

Nuove aperture a Milano maggio 2022

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