Klang Roma, cucina aperta fino a tardi e musica live nel locale al Pigneto

Klang Roma, cucina aperta fino a tardi e musica live nel locale al Pigneto

Klang Roma al Pigneto. Ha aperto il 22 novembre 2018, al Pigneto, Klang. Non solo un locale, ma un progetto ambizioso nato dalla mente del suo giovane fondatore Cristiano Latini. Tutto parte dalla musica, non a caso il significato dal tedesco di Klang è proprio suono. “Ho sempre fatto musica nella mia vita. È il mio mondo e da questo sono voluto partire per dare vita alla mia nuova avventura, la prima da imprenditore” ci spiega Cristiano, entusiasta di raccontare la proposta che vuole offrire al pubblico romano. Un locale quindi che come già ‘Na Cosetta al Pigneto, offrirà musica live e cucina aperta fino a tardi.

Cristiano Latini Klang Roma

Al Klang si fondono tre dimensioni, tre piaceri della vita: la musica, il beverage (specialmente per quel che riguarda la birra) e il food. Nasce quindi un locale dove questi aspetti possono essere apprezzati e vissuti contemporaneamente, per una clientela che vuole immergersi in una vera e propria esperienza a 360 gradi, dall’atmosfera internazionale. Grazie alla collaborazione di Laurenzi Consulting e dello studio di architettura Strato, le idee di Cristiano hanno preso forma, partendo soprattutto da quella che è stata la sua formazione. “Nasco con la musica sperimentale, con un certo tipo di sonorità, e ciò che riguarda questo aspetto è venuto piuttosto naturale. Si sono poi aggiunti gli altri due elementi mossi dalla volontà di trovare un posto che potesse fonderli insieme. Io da frequentatore non l’ho mai trovato, quindi ho deciso di crearne uno tutto mio”.

Klang Pigneto Roma

La programmazione artistica dell’esperienza immersiva nella musica è affidata a Marco Bonini e Gianclaudio Hashem Moniri: non c’è un genere di riferimento ben preciso ma si spazia dall’elettronica, noise, elettroacustica, jazz contemporaneo fino al rock psichedelico, con momenti che offrono derive più spiccatamente strumentali.

Non ci sono tessere, non ci sono biglietti d’ingresso per ascoltare la musica e Cristiano su questo è categorico: “Considero la musica un’arte nobile ed è più che doveroso che sia a disposizione di tutti. Specialmente quando si va a proporre qualcosa di diverso, per me è importante divulgarlo e il biglietto d’ingresso può diventare un deterrente”.

Klang Pigneto Roma

Ma veniamo alla proposta food and beverage. Oltre alla sala dedicata ai concerti e agli spettacoli, c’è una parte del locale con sedute e un grande bancone. Il menu di Klang segue la musica e sperimenta. “La sperimentazione è, alla fine, ciò che rinnova. Per quanto riguarda la birra artigianale, è impossibile non notare il boom che c’è stato a Roma e in Italia. Allo stesso tempo, però, c’è stato anche un appiattimento generale. Ho deciso quindi di fare la mia proposta, fatta di prodotti ricercati ma non per con prezzi assurdi. Ho fatto una proposta che io stesso andrei a cercare, mettendoci cuore e impegno”. La birra è conservata nella cella a vista: 12 vie, di cui due a pompa. Non mancano poi i distillati e il gin, proposto in diverse tipologie.

Klang Pigneto Roma

Il climax dell’elemento ristorativo arriva con la parte food. Si parte con i fritti (con prezzi che variano dai 3,5 ai 4,5 euro, accompagnati dalle salse Klang) e le jacket potatoes, e si spazia dal pollo sfilacciato, gorgonzola e cipolla alle verdure grigliate e sour cream al timo (dai 6 ai 7 euro). Lo step ulteriore consiste nelle mini pizze, piatto ideale per essere condiviso, cotte in teglie da 20 cm per rimanere croccanti all’esterno e morbide al centro. Due le versioni: le classiche, dagli ingredienti più tradizionali (dai 3,5 ai 6 euro), e le signature (tra i 7,5 e gli 8,5 euro), per farne un esempio patate viola, zucca marinata, fior di latte, bacon al whisky e timo.

Klang Pigneto Roma

Si continua con i burger e i panini, cotti nel forno a brace e accompagnati da patatine fritte (da 9,5 a 13 euro): dal classico bun di manzo con cheddar, pomodoro, lattuga e ketchup al più ricercato bun con agnello, lattuga, cipolla caramellata e maionese al lime, passando per proposte vegetariane come il bun con verdure arrosto, cipolla caramellata, rosti di patate e senape in grani. Non si poteva che concludere con i dolci (tutti a 5 euro): un’unione di tradizione dei più classici dessert con ingredienti insoliti ma in grado di dare quella spinta di sapore in più.

Parlando della cucina, Cristiano ci tiene a fare una precisazione: “Negli ultimi dieci anni della mia vita ho avuto molta poca facilità nell’uscire presto e spesso mi sono ritrovato a sentirmi dire che la cucina era chiusa. Da Klang ho voluto tassativamente tenerla aperta  fino alle 2“.

Klang Pigneto Roma

E quando gli chiediamo cosa si aspetta da questa avventura al Pigneto, ci risponde che sta avendo feedback positivi. “Il quartiere da tempo desiderava una realtà come questa, il mio obiettivo è offrire un’esperienza autentica, dello stare insieme e del condividere il tempo e lo spazio“.

Klang, via Stefano Colonna, 9 Roma. Pagina FB 

Orario di apertura: dal lunedì alla domenica, dalle 18 alle 3

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