Nuove aperture Roma giugno 2017: Za’atar, Santanera, L’Èphémère, Queen Bee, Rosmarino e Mercerie

Nuove aperture Roma giugno 2017. Tra domeniche al mare sul litorale laziale a suon di spaghetti alle vongole, cene all’aperto e in terrazza, e le prime ferie, l’estate romana è arrivata. E con lei diverse novità gastronomiche: si va dalla cucina mediorientale ai cocktail bar di qualità, dai traslochi estivi lungo il Tevere con sushi, ostriche e jazz a trattorie rustiche. Street food stellati e ristoranti di pesce a Fregene. 

primo

Nel frattempo, ha riaperto Il Pagliaccio di Anthony Genovese dopo un restyling degli interni e della cucina. Mentre ha annunciato la sua chiusura, dopo dieci anni di attività, Primo, il ristorante del Pigneto firmato dallo chef Marco Gallotta. Al suo posto, secondo i rumors, un’importante pizzeria firmata dalla proprietà di Ercoli e Porto Fluviale. Non distante da San Giovanni, invece, lavora a una nuova apertura – tutta incentrata sul buon bere – un giovane promettente imprenditore della scena capitolina, Marco Pucciotti, già socio di Sbanco (con Stefano Callegari), di Epiro, Santo Palato (con la chef Sarah Cicolini) e altri locali capitolini in zona Appia. Lavori in corso anche in zona Trionfale dove a settembre aprirà una delle terrazze più panoramiche di Roma, Il Bagatto. La Frutteria Er Cimotto ha inaugurato il suo food-truck, un furgoncino con estratti di frutta, macedonie e insalate, con cui girerà Roma e dintorni. Da segnalare, inoltre, l’apertura di Domus Pinza a Palazzo Rondanini in via delle Coppelle.

Nuove aperture Roma giugno 2017

TESTACCIO

Za’atar

cucina mediorientale Roma

Za’atar è il nome di una miscela di spezie diffusa in tutto l’ex-impero ottomano. Ed è questo il nome che Luca Piperno, imprenditore nel campo della ristorazione, e i suoi soci Mayer Naman, Victor Nahum, Michele Aprile e Marco Domenicucci, reduci dal successo di ristoranti come Dolce, Retro e Casa 900, hanno scelto per il loro primo ristorante di cucina mediorientale che ha trovato posto a Testaccio.
Gli interni sono stati curati dall’architetto spagnolo Elena Piulats, che vanta la progettazione di locali innovativi in tutto il mondo. È cosi che Za’atar può vantare un allestimento originale e raffinato. Le pareti color blu cobalto fanno da padrone. I tavoli sono fatti a mano con smalti colati, le colonne e il bancone del bar sono rivestiti con ottoni. Molte le decorazioni marrocchine sui tessuti, tappeti e specchi.
Il menu è frutto dei numerosi viaggi in Medio Oriente dei proprietari: spazia da ricette libanesi, israeliane, greche, marocchine e persiane.
Tra gli antipasti hummus, tzatziki, insalate dagli ingredienti insoliti, gamberi fritti avvolti in pasta kataifi serviti con avocado e salsa di yogurt allo zafferano. I tra i secondi i tajine di pollo, manzo, agnello e pesce serviti alla marocchina, le polpettine di legumi con spezie e coriandolo, la tartare di salmone marinato con harissa e tabulenia, e poi il pollo arrostito in crosta di Za’atar con pomodori grigliati e limoni confit. Il nuovo ristorante, a due passi dal Macro, ha aperto il 31 maggio 2017.

Za’atar Roma, piazza Orazio Giustiniani 2. Aperto dalle 20 a mezzanotte, chiuso la domenica. Tel. 065741382. Sito e Pagina Facebook

CENTRO

Acquolina Hostaria

acquolina hostaria

Il ristorante della famiglia Troiani, del manager Andrea La Caita e dello chef Alessandro Narducci, si trasferisce definitivamente all’interno dell’hotel The First, in via del Vantaggio 14. Prima l’apertura della terrazza, AcquaRoof, e ora il trasloco definitivo dalla storica sede nel quartiere Fleming in via Serra a Roma. La proposta gastronomica è affidata, in una logica di continuità con la vecchia sede, allo chef Alessandro Narducci. Nel menu piatti che hanno fatto la storia di Acquolina – in pieno stile mediterraneo – come ricciola scottadito, birra e noccioline, linguina alle vongole e radice quadrata di prezzemolo. Tra le new entry polpo alla luciana al contrario, spaghettone burro di bufala, caviale, limone e gin e milanese di guancia di rana pescatrice. Alessandro Narducci sarà alla guida di una brigata di 16 giovani. Tra le novità in sala un completo restyling e una mise en place completamente innovativa con una originale carta che illustrerà le tecniche di cucina e le materie prime. Interessante anche la proposta relativa al caffè realizzata con estrazioni moderne e antiche. La sala del Roof è affidata a Luca Morra, mentre i due bar sono gestiti da Luca Moroni.

Acquolina Hostaria 14, via del Vantaggio 14, aperto dal 16 giugno. Tel. 0645617070SitoPagina Facebook

PONTE MILVIO

Santanera 

nuove aperture roma

Lungo le rive del Tevere, tra il ponte della Musica e ponte Milvio, nasce Santanera. Un locale tutto volto alla cultura messicana e del Sud d’Italia, con una cucina che mette insieme piatti del paese sudamericano e mediterranei. Immerso nel verde, il nuovo locale – aperto dal 19 giugno – propone anche molti cocktails (la maggior parte costano 10 euro) con sorprendenti rivisitazioni e prodotti artigianali. Tutto è accompagnato da musica contemporanea, con concerti livedjset.  Il menu contiene piatti esotici e veloci, come il pepitas de queso (6 euro) con jalapenos e i nachos con formaggio cheddar (5) o quelli in salsa chili (4). A richiamare la cucina messicana la ceviche de camarones (9) e altri piatti con avocado e pico de gallo (8-9 euro). Santanera propone anche diverse tartare con condimenti esotici: quella di spigola con guacamle e pepe rosa (13 euro), quella di manzo con japalenos e panzanella di nachos (12).

Santanera Roma, via Capoprati 12. Aperto tutti i giorni dalle 18 alle 2. Tel. 3479025248. Pagina Facebook

CENTOCELLE 

Cento

cento roma

C’era una volta Libre. Al suo posto, a Centocelle, ha aperto Cento, bar per aperitivi e serate romane di qualità in periferia. Così il nuovo format, ideato dalla stessa proprietà, abbandona la formula di Libre, volto alla tequila e il mezcal, per diventare un cocktail bar più generalista. Dunque in menu spritz, negroni,americano e tanti altri classici italiani a 3-3,5 euro, distillati italiani a 5 euro. Vino e birre artigianali. Anche gli interni sono stati rinnovati, con arredi che ricalcano quelli dei bar vintage anni ’60, con vecchie insegne a neon e un murales a parete della Campari, partner dello stesso locale. Per accompagnare i drinks: taglieri di salumi e formaggi, focacce e vari sfizi.

Cento Roma, via dei Gelsi 43. Inaugurato il 9 giugno. Aperto dalle 18 alle 1, chiuso la domenica. Tel. 0689935039. Sito e Pagina Facebook

LUNGOTEVERE

L’Èphémère

Le Carré Français Lungotevere

Ostriche, crêpe e gastronomia de Le Carré Français in versione estiva. Sul Lungotevere ha aperto il Éphémère, format dedicato alla cucina e alle eccellenze francesi firmato dal noto bistrot di Prati. Nello spazio all’aperto lungo il Tevere vengono proposte diverse specialità della cucina francese. Si parte dagli assaggi di ostriche (30 euro), provenienti da cinque mari di Francia, da accompagnare con lo champagne. Non possono poi mancare le crêpe, galette, croque monsieur e madame, macaron e baguette, formaggi e foie gras (proposto in quattro varianti). Il format scelto per Ephémère è soprattutto quello del bar a ostriche e bollicine, accompagnato con la formula delle tapas di Saint Tropez (a pezzo 7 euro, piatto degustazione a 20). La consulenza è firmata dallo chef stellato Yoran Vandriesche.

L’Èphémère, Lungotevere Roma, aperto tutti i giorni fino al 9 settembre. Aperto fino al 5 settembre. Tel. 0664760625. Pagina Facebook

PONTE SANT’ANGELO

Gregory’s Jazz Club

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Anche un altro importante locale romano ha deciso di trasferirsi per l’estate lungo il Tevere. Lo storico Gregory’s Jazz club di Trinità dei Monti, locale simbolo della mondo jazzistico capitolino (qui la classifica dei migliori), ha aperto il suo spazio estivo vicino Ponte Sant’Angelo, ovvero Jazz by the river. Oltre a concerti, con una programmazione importante, propone sushi e cruditè. I nomi dei piatti ricalcano quelli di importanti personalità, brani o correnti del jazz. Ragtime è una tartare di salmone, philadelphia, avocado, mandorle, flying fish roe a 12 euro; mentre Bebop sono cubetti di salmone, soy dressing, olio di tartufo (12). In carta anche piatti di tempura, rolls e insalate. Tra i primi c’è Dizzy, ossia gamberi fritti, spicy mayo, teriyaki, lime (12) e Swing, calamari fritti, truffle salt, teriyaki (10). Ad accompagnare la cena jam session e veri propri concerti. Da segnalare l’appuntamento con Jeremy Pelt, tra i migliori trombettisti jazz al mondo, che si esibirà domenica 25 giugno (20 euro compresa la prima consumazione).

Gregory Jazz by the river, Lungotevere – Ponte Sant’Angelo Roma. Tel 0667963863278263770. Sito e Pagina Facebook

*Foto di Giuseppe Antelmo

SAN GIOVANNI

Locanda Isma

Locanda Isma roma

In zona Appia troviamo Locanda Isma, recente apertura all’insegna della cucina creativa. Lo chef è Marco Cameli, che propone una cucina di territorio rivisitata. In sala, invece, Isabella Russo, che insieme a Cameli ne è anche la proprietaria. Il nuovo ristorante mette insieme prodotti di stagione e una cucina che sperimenta nuovi accostamenti di sapore. In carta troviamo piatti come gambero rosso, ricotta, cerfoglio e albicocche (14) e polpo, lenticchie rosse, ventricina e lattuga (12). Interessante il risotto caffè, more e ostriche (16), così come il calamaro porchettato
finocchietto, pomodori secchi (22).

Locanda Isma Roma, Via Veio 43-45, aperto a pranzo e a cena, tranne il sabato solo a cena. Chiuso la domenica. Tel. 0669356929. Sito e Pagina Facebook.

CENTRO 

Queen bee

Queen be Roma

A pochi passi da Largo di Torre Argentina, non lontano dall’apprezzata pizzeria Emma, sta per aprire al pubblico Queen Bee, un nuovo locale all day long che mette insieme burger, lobster, pizza e anche primi e secondi piatti. Nato da un’idea di tre amici – Fabrizio e Gianni Massitti, padre e figlio imprenditori operanti nel settore della pasta fresca e titolari di attività ristorative, e Francesco Grimaldi, titolare del Dadaumpa – Queen Bee è un locale che si snoda tra corridoi e sale come una sorta di alveare. Si sviluppa su 500 metri quadrati per un totale di circa 150 posti a sedere. Il locale è aperto tutti i giorni, dalla tarda mattinata fino a notte fonda. Tra le specialità il burger Lobster, ossia un panino al burro fatto in casa, ripieno  di astice e condito con una salsa home made. C’è poi il Queen Bee burger con hamburger di Black Angus, cheddar cheese, bacon e salsa Queenbee. La pizza è preparata con un impasto di nuova generazione, con farine di qualità che rendono la pizza digeribile e leggera; viene poi cotta in forno rotante. Tra quelle in carta c’è Nonno Nanni (patate al forno, fior di latte, pancetta croccante, crema di stracchino), Caldo Sud (pomodoro, nduja, burrata), la Lobster con astice e cipolla di Tropea e la Viva Roma con scarola romana saltata, fior di latte e pinoli. Il menu, come detto, include anche primi piatti, alcuni d’ispirazione romana (amatriciana, carbonara, gricia e cacio e pepe), a cui si aggiungono i secondi: dalla costata danese con sale rosa dell’Himalaya al Queen Lobster, l’astice alla griglia cotto con lime al pennello su letto di catalana e cipolle rosse. Il locale offre anche un’ampia scelta di cocktails, vini e birre.

Queen Be Roma, via Monte della Farina 23. Aperto tutti i giorni dalle 11 all’una. Tel. 066882824. Sito 

OSTIENSE

Trattoria Pennestri

trattoria pennestri roma

Contesto vero, informale e rustico. Una cucina forte, che utilizza ingredienti popolari provenienti dalle campagne laziali e che prende spunto da vecchie ricette tradizionali. E’ in sintesi Trattoria Pennestri che ha aperto poco tempo fa in zona Ostiense. Una trattoria vera e propria, ma che lascia spazio a qualche contaminazione, con piatti semplici ma ben studiati. L’arredamento è composto da tavoli materici in legno, un tavolo sociale, sedie impagliate, pavimento e boiserie in cemento e quadri (croste) alle pareti. A guidare il nuovo spazio sono Tommaso e Valeria, entrambi con diverse esperienze nel mondo enogastronomico.

Trattoria Pennestri, via Giovanni da Empoli 5, Roma. Aperto a pranzo e a cena. Chiuso il lunedì. Tel. 0657424183394746234. Sito e Pagina Facebook

CENTRO

Terrazza Montemartini

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Panorama mozzafiato, con vista su Roma e sulle terme di Diocleziano. Il 27 giugno apre Terrazza Montemartini all’ultimo piano di Palazzo Montemartini, l’albergo di lusso di Ragosta Hotels Collection. Tra i cocktail preparati dal barman Riccardo Di Dio Masa: il Martini negroni Rubino (Bombay sapphire, bitter Martini, Martini riserva Rubino) e il Rubino e tonic. Il nuovo spazio offre diverse scelte finger food, ovvero arancini, canapes, pizzette, focaccine farcite, crispelle, hummus di ceci. E c’è un vero e proprio ristorante con lounge bar, che mette insieme tradizione italiana e cucina internazionale.

Palazzo Montemartini, Largo Giovanni Montemartini 20, Tel. 0645661. Sito e Pagina Facebook

PONTE MILVIO

Mono

mono roma

Un altro cocktail bar si affaccia sulla sempre piena via Flaminia, nei pressi di Ponte Milvio. Oltre a miscele e drinks originali, il nuovo bar serale offre una variegato assortimento di birre artigianali alla spina e in bottiglia. In cucina Eliezer Rodriguez Junco e in sala Fabio Carpentieri. La prima propone street food in versione gourmet: panini, wraps, insalate, tartare, piatti freddi e taglieri, centrifughe, frullati, spremute. Gli spazi interni contano 22 coperti, tra tavoli e sgabelli. Grande lo spazio all’aperto con 40 coperti.

Mono Roma, via Flaminia 488. Aperto tutti i giorni. Tel. 0687565968. Pagina Facebook 

PIGNETO

Osteria dalla Lupa

Osteria dalla Lupa roma

Vino naturale, cucina di territorio, a partire da quella laziale, e ingredienti contadini. Osteria dalla Lupa ha aperto in sordina sull’area pedonale di via del Pigneto qualche settimana fa. Un locale ristretto, curato e accogliente che tenterà di farsi spazio nella movida del quartiere popolare romano. La nuova osteria è guidata da Patrizia Farroni e Andrea Merli, due gourmet appassionati di vino. La cucina è semplice e gli ingredienti provengono soprattutto dal Lazio e dall’Umbria, in particolare dalle zone compite dall’ultimo sisma, dunque anche Norcia e Castelluccio.
In carta piatti romani e contadini. E ancora: salumi e formaggi, olive ascolane dell’azienda Migliori di Ascoli Piceno e olio della Tuscia. Il locale ha 15 coperti, ma si allargherà, a breve, con altrettanti tavoli all’aperto.

Osteria dalla Luca, via del Pigneto 47. Chiuso il martedì. Sabato e domenica aperto anche a pranzo. Tel. 3491723241. Pagina Facebook

FREGENE

Rosmarino

rosmarino Fregene

All’Albos Club di Fregene torna Rosmarino, il format di ristorazione di qualità situato nel lussuoso stabilimento balneare del litorale laziale. Pareti imbiancate a calce e stile minimalista fanno da cornice ai tre ambienti che accolgono per il periodo estivo Rosmarino. C’è dunque la “Pagoda”, ossia la caffetteria con prodotti artigianali provenienti dal forno Roscioli, aperta dalla colazione all’aperitivo. Rosmarino comprende anche un Beach Restaurant, la tavola calda guidata dallo chef Pasquale Torrente (sarà aperta dalle 12 alle 15,30) con una proposta self service. L’offerta abbinerà piatti espressi e proposte più articolate: si va dai grandi classici come gli spaghetti con la colatura di alici a preparazioni più divertenti, come la parmigiana di pesce azzurro. Immancabili i fritti – dalle alici fritte classiche o imbottite di provola, le polpette di melanzane ai supplì – che potranno essere ordinati tutto il giorno nella Pagoda. Infine, il wine bar di fronte al mare, attivo dalle 18,30, proporrà gastronomia fredda, sia di mare che di terra, affidata a Corrado Tenace: ci sarà una completa selezione di ostriche e preparazioni a base di crostacei e pesci locali, cui si aggiungeranno una selezione di salumi e formaggi sotto la consulenza della Salumeria Roscioli. La carta dei vini è stata messa a punto con l’Enoteca Trimani. Molti gli eventi durante tutta l’estate.

Rosmarino, Lungomare di Levante 42 Fiumicino, Tel. 3669020495. Sito e Pagina Facebook.

CENTRO

Mercerie

mercerie roma

La cucina di Igles Corelli, lo chef stellato del ristorante Atman di Lamporecchio, si fa street food. Nasce così Mercerie, un nuovo progetto che propone piatti di alta qualità in versione finger food, declinati in tre forme (tutte rigorosamente curate ed esteticamente piacevoli): le praline, i bottoni, le lasagnette. Il nuovo format si sviluppa su due filoni principali: da una parte il catering di eccellenza, e dall’altra l’apertura di una serie di locali, aperti dalla colazione allo spuntino di tarda notte. Il primo di questi locali aprirà a Roma, in piazza Argentina, alla fine dell’estate.

Mercerie Roma, Largo di Torre Argentina, apertura prevista a settembre. Pagina Facebook

MONTI

Suburra 1930

suburra 1930

Nel quartiere Monti arriva un restiling per Suburra 1930, ristorante e cocktail bar situato nell’omonima piazza. Il cambio di veste è stato firmato dalla società di consulenza Laurenzi Consulting. Due piani con cucina a vista e un dehors esterno che affaccia sulla pizza, la più antica di Roma, che ospitano un locale ricercato e familiare, dove si fondono tinte scure con colori accesi, marmi, giochi di ombre e inserti color oro.
Lo chef Alessandro Miotto ha studiato un menu dove la scelta spazia dai piatti più legati alla tradizione romana fino alle incursioni di profumi speziati e sapori dal mondo. Poi ancora fritti, crudi e marinati di pesce, carne e verdure, cinque variazioni sul tema del baccalà e una ricca offerta “street”.

Suburra 1930 Roma, piazza della Suburra 13, aperto tutti i giorni dalle 18,30 alle 2. Sabato e domenica anche a pranzo. Tel. 064890 5713. Pagina Facebook

AFRICANO

Misto

misto

Anche il quartiere Africano conta una nuova apertura. Misto, un locale giovane che propone miscelati e cocktail. Al bancone c’è Fabrizio Rossi. Mentre lo chef è Paolo Rossi. Lavorano insieme per proporre abbinamenti piatti-drink. In menu tartare, cheviche di tonno, tris di ostriche, simposi di mare. C’è poi un’ampia proposta di piatti vegetariani e vegani come il tortino di zucchine, hummus di ceci, insalate di farro. Dalle 18 alle 21 cocktail a partire da 6 euro con le tapas della casa.

Misto Roma, via Fezzan 21, aperto dal martedì alla domenica dalle 18 all’1, venerdì e sabato fino alle 2.
Tel.06 4547 1971  Pagina Facebook

GARBATELLA

Zazie

Zazie Garbatella

A Garbatella triplica Zazie, il locale tutto dedicato alla cucina vegetariana e vegana. Aperto per colazione, pranzo e aperitivi veg, il nuovo locale al mattino propone centrifughe e frullati (senza tralasciare la caffetteria e lieviti), torte e biscotti vegani. Il pranzo invece cambia di giorno in giorno. In menu: bulgur con bietola, pomodori pachino, olive e carote (5,95 euro), tortino di cicoria (5,95), gazpacho (4,95), panzanella (3,95) e diversi tipi di cous cous (circa 5 euro). In carta anche yogurt artigianali e insalate di frutta. Zazie fa anche consegna a domicilio.

Zazie Roma, via Carlo Citerni 39, aperto dalle 8 alle 20, chiuso la domenica. Tel. 0669374084. Sito e Pagina Facebook

Nuove aperture Roma giugno 2017

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umbra e giornalista