CioccolaTò 2014 a Torino, fino al 30 novembre il gusto del cioccolato a piazza San Carlo

CioccolaTò 2014 a Torino, fino al 30 novembre il gusto del cioccolato a piazza San Carlo

cioccolato-torino1

Torino, si sa, sono tutti puzzle per il cioccolato, come recita il claim dell’edizione numero undici di Cioccolatò, la rassegna interamente dedicata all’alimento più goloso e “peccaminoso” che ci sia: dieci giorni, dal 21 al 30 novembre, in cui immergersi idealmente – se non fisicamente, ma solo per pudore – nel cioccolato in ogni sua forma. E questo grazie ad un numero imprecisato di eventi, che hanno come cornice la splendida piazza San Carloitinerari del gusto che permettono di scoprire l’affascinante storia del “cibo degli dei” e la tradizione dei ciocolatè torinesi (con il CioccolaTour di venerdì, sabato e domenica), ma anche percorsi guidati per ammirare le bellezze della città, cooking show, laboratori per grandi e piccini. Perché, come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte.

ciccolato

Ma quando si tratta di cioccolato, per stuzzicare l’intelletto vogliamo che sia soddisfatto soprattutto un altro senso, il gusto. E per fortuna Cioccolatò questo non l’ha dimenticato: ricchissimo e di alta qualità è infatti il programma delle degustazioni guidate (rigorosamente gratuite), esito e allo stesso tempo sintesi di tutto il mondo che sta dietro a questa grande tradizione dolciaria. Tutti i giorni alle 15 al Polo Cioccolato è possibile partecipare all’appuntamento con il Gianduiotto Caffarel, piemontese DOC, anzi IGP, come la nocciola che utilizza. Sabato 29 alle ore 12 è invece la volta di Cioccolato & Co. Matrimoni impossibili: i prodotti tipici della provincia di Torino incontrano il cioccolato in un ardito connubio di sapori. Sale la gradazione alcolica con Birra artigianale & Cioccolato, accostamento “selvaggio” ma per niente rozzo suggerito alle 18 di domenica 30 novembre in piazza dei Mestieri. Sabato e domenica alle ore 19.00 poi c’è l’assaggio del Baileys Chocolat Luxe, da gustare in abbinamento alla panna fresca della Centrale del Latte.

ciccolato2

Ai maestri delle aziende che hanno fatto la storia del cioccolato piemontese è dedicata una particolare sessione di degustazioni: tutti i giorni tranne il sabato incontri ravvicinati con Arriba by Domori, che ha elaborato uno speciale codice per assaporare il cioccolato; giovedì 27 tocca a Venchi, sabato 29 e domenica 30 appuntamenti con Odilla Chocolat, Pasticceria Pfatisch, Pastiglie Leone e Stroppiana. Per lasciarsi letteralmente “trasportare” dal gusto c’è poi il Gusto Tram, che sabato 29 sera offre un curioso tour di 2 ore che si conclude con una Cena con effetto speciale al cioccolato. Domenica 30 infine, per sentirsi un po’ meno in colpa dopo tanto mangiare, non manca l’assaggio solidale con Quando il cioccolato fa del bene, evento a favore della Fondazione Piemontese per la ricerca sul Cancro Onlus.

Ecco il senso del degustare: un morso, un sorso e tutto appare chiaro. In un attimo si comprende la storia, si rivivono gli aneddoti, si coglie la complessità della lavorazione e si ripercorre a ritroso tutta la filiera. E sì, ne vale davvero la pena.

di Stefano Padoan © Il Fatto Quotidiano / Puntarella Rossa

A cura di Fps Media

About author

You might also like

Bistrot Autogrill Fiorenzuola, mangiare in autostrada con prodotti stagionali e pizza con lievito madre

Bistrot Autogrill Fiorenzuola, il nuovo progetto per mangiare bene in autostrada. Autogrill ha debuttato per la prima volta in autostrada ad aprile 2016 con Bistrot, il concept realizzato in collaborazione con …

News 0 Comments

Salone del Gusto di Torino 2014/ Cia: boom di agricoltura etica in Italia

Sono almeno quattro milioni i consumatori italiani che chiedono negozi in prossimità e prodotti sani nel rispetto della tradizione. Gli stessi che cercano sempre più insistentemente un rapporto diretto con i …

Uova di Pasqua 2020, i migliori laboratori artigianali con delivery a Roma, Firenze, Torino, Napoli e Milano

Uova di Pasqua 2020. Una Pasqua di lockdown quella che si sta avvicinando. Chiusi tra le mura di casa, abbiamo imparato a fare il pane, la pizza, le polpette, le …

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply