Pastella Torino, apre la friggitoria gourmet di Roma con supplì al telefono e bucatini cacio e pepe impanati e fritti

Pastella Torino, apre la friggitoria gourmet di Roma con supplì al telefono e bucatini cacio e pepe impanati e fritti

Pastella Torino, la friggitoria gourmet di Roma apre in via Santa Giulia.  Amanti del fritto, buone notizie. Al rientro dalle vacanze estive troverete un’appetitosa novità. Pastella, la friggitoria gourmet nata a Roma nel 2014, inaugurerà il 15 settembre una nuova sede a Torino. Precisamente in via Santa Giulia, in uno dei quartieri più vitali e in crescita della città. Dimenticatevi per una sera della linea e lasciatevi tentare da supplì, polpette, crocchette e baccalà.

Il motto del locale è una cucina “popolare, inclusiva e aperta a tutti” ma anche buona e curata. Per sfatare la credenza che il fritto sia solo di scarsa qualità. Pastella è nato dall’idea di tre amici appassionati di cibo e vino, Martino Bellincampi, Matteo Santucci e Fabio Massimo Moreschini. In pochi anni è riuscito a mettere d’accordo i palati di Roma nord e Roma sud, da Montesacro al Pigneto, con tre locali all’attivo nella Capitale e un food truck che ha macinato chilometri per le strade italiane ed europee, facendo tappa quest’anno ad Anversa.

Ora la sfida è misurarsi con il pubblico piemontese e la sua lunga tradizione culinaria, soprattutto in materia di fritto. “Il menu verrà adattato al gusto piemontese mantenendo la nostra identità, arricchita dalla conoscenza di una nuova, importante, cultura gastronomica” assicura il fondatore Martino Bellincampi. Di certo non mancherà un piatto forte della regione come il fritto misto, preparato con interiora e frattaglie. “Abbiamo molto rispetto delle tradizioni locali, non ci piace improvvisare. Vorremmo che il processo fosse graduale e profondo” ci spiega. Ad aiutarlo ci saranno perciò cuochi piemontesi doc.

Lo scambio però sarà reciproco. Pastella porterà un po’ di romanità nello street food torinese. A cominciare dai mitici supplì “al telefono” con risotto al pomodoro, carne e la mozzarella al centro che “fila”, proprio come il filo di un telefono. Un grande classico di cui i romani vanno orgogliosi (da non confondere con l’arancino, ci tengono a sottolineare). E poi i bucatini cacio e pepe o all’amatriciana, impanati e fritti come una crocchetta. Un piatto che ad Anversa viene servito con un dressing di fonduta di pecorino, come piace ai Belgi (ai torinesi come piacerà?). Nel menu anche i filetti di baccalà con pastella croccante, simile alla tempura, le polpette di bollito di manzo, le chips e molto altro ancora.

Pastella aprirà a fianco all’enoteca Botz. I due ambienti saranno comunicanti e si potrà passare da una parte all’altra alternando i fritti ad un buon bicchiere di vino. Qualche anticipazione sull’arredamento: il locale avrà uno stile molto semplice, con tavole di legno, lampade di design e una decina di tavoli. Da settembre sarà attivo la sera a partire dalle 18. Poi resterà aperto anche a pranzo. Non ci resta che aspettare settembre.

Pastella, la bottega del fritto, via Santa Giulia 48/d, aperto da settembre tutti i giorni dalle ore 18, Sito e Pagina Facebook

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