Bu:r Milano, le “suggestioni” dello stellato Eugenio Boer nel nuovo locale in zona Santa Sofia

Bu:r Milano, le “suggestioni” dello stellato Eugenio Boer nel nuovo locale in zona Santa Sofia

Bu:r. Milano. Tel. 02 62065383 La prima cosa che faccio quando apro il mio ristorante è togliere la carta. Lo dico da sempre”. Ed effettivamente l’ha fatto, Eugenio Boer, adesso che ha aperto il suo locale all’angolo tra via Francesco d’Assisi e via Mercalli in zona Santa Sofia. Nella nuova apertura dello chef stellato carta non esiste, esistono le otto suggestioni: il Viaggio, la Taverna SantoPalato, Waste don’t Waste, Nino Bergese, Think Green, Il Mare, i Miei Classici e La Cuisine du marché. I concetti cambiano periodicamente e danno lo spunto per un percorso di degustazione ideato dallo chef italo-olandese che genera un numero di piatti variabile, da commentare tra commensali e con l’autore stesso.

Buur Milano

Credits: Marco Varoli

Il prezzo è variabile, a seconda del numero di suggestione che il cliente sceglie: 65 euro per due, 90 per tre e 120 per tre. Il senso dell’idea dei percorsi è dare al cliente la possibilità di affidarsi completamente allo chef. “Volevo lasciare un senso di scoperta nel cliente, non relegarlo a una scelta limitata ai piatti della lista”, spiega Boer.

Nel progetto, comunque, rimane tanto dell’identità doppia, divisa tra Italia e Olanda, di Boer. “Della mia infanzia c’è tanto. Quando ero piccolo a dettar legge erano i francesi: nella mia cifra stilistica quest’impronta è rimasta, non c’è dubbio“. È la contaminazione la forza di Boer, dovuta  al viaggio, e alle ispirazioni che ha raccolto nelle esperienze in tutto il mondo che hanno segnato la sua vita e il suo lavoro: dall’Olanda alla Sicilia all’Osteria dei Vespri, passando per la Liguria del Pescador e della S. Anna. Poi ancora Siena, Alto Adige e il debutto a Milano con Enocratia e Fishbar insieme a Stefano Saturnino. “Io le radici che definiscono il mio lavoro, non avendole avute, le cerco negli altri. Ascolto quello che mi dice la gente, lo assorbo e lo ributto nei piatti, sono associazioni di idee che non hanno un senso in assoluto, solo un senso logico-gustativo“.

Buur Milano

Credits: Marco Varoli

Ora Boer può sperimentare come preferisce, forte della sua stella e libero di gestire il proprio locale, il regalo che si è fatto per il suoi primi quarant’anni. Il riconoscimento di Michelin lo aveva avuto alla guida della cucina di Essenza, che ha lasciato alla fine del 2017.

Il nuovo ristorante è stato disegnato in collaborazione con l’architetto Mario Abruzzese e sembra più il salotto di casa Boer che un ristorante: a dar luce sono tre grandi vetrate, che illuminano un ambiente in cui dominano i colori caldi. Per terra, la moquette senape supporta i colori più scuri, sul mattone e terra di Siena, del resto del locale, ingrandito dallo specchio a parete sul fondo dell’ambiente. I coperti son pochi, 32, in un’atmosfera intima e raccolta.

[Bu:r], via Mercalli ang. via S. F. D’Assisi, tel. 02 62065383

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