I migliori mercati rionali di Roma: da Testaccio a Trionfale, i cinque indirizzi dall’anima popolare

I migliori mercati rionali di Roma. Chi è abituato a fare la spesa a km0, ad acquistare prodotti genuini venduti anche con quel pizzico di simpatia che non guasta, lo sa: il mercato rionale romano è molto differente da quelli stranieri (dalla Boqueria di Barcellona al Borough market di Londra). Ma la tendenza sta cambiando anche qui, accogliendo la visione europea e mantenendo l’anima romana. Nascono così banchi dove poter consumare un pasto buono e veloce accanto ai classici venditori di frutta e verdura che urlano le offerte della giornata. A volte sono luoghi fuori dal tempo dove poter assaggiare i prodotti prima di acquistarli perché ancora conta la qualità e il rapporto con il commerciante e dove quando si è in fila si discute di attualità e di possibili ricette. Puntarella Rossa ha fatto un giro tra i quartieri di Roma per consigliarvi i cinque migliori mercati della Capitale.

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Mercato di Testaccio

mercato testaccio

Un luogo che unisce perfettamente le nuove tendenze di stile e alimentazione con la tradizione: non a caso premiato per la categoria con la Puntarella d’Oro. Divertente la bagarre tra il banco di alimentari vegano di fronte alla salumeria che espone un cartello contro la macellazione, ma qualche fila più in là un macellaio ne espone uno con scritto “salva una pianta mangia un vegano”. Molti i banchi che cucinano espresso come Le mani in pasta box 58, Cups di Cristina Bowerman, o Zoè, senza dimenticarci della tradizione con i meravigliosi panini di Mordi e vai con il picchiapò o l’allesso box 15 oppure la pescheria Testaccio che cuoce filetti di tracina al vapore box 91.

Si accede da via Franklin, via Manuzio, via Galvani e via Ghiberti – Aperto dal lunedì al sabato dalle 6 alle 14

Mercato di Campo de’ Fiori

mercato campo de fiori

Non aspettatevi il mercato del film omonimo con Anna Magnani e Aldo Fabrizi, con signore che da generazioni lavorano lì come “fruttarole”, che continuano a strillare come faceva l’attrice. Di quei tempi sono rimasti ben pochi banchi. Ora la maggioranza vende orrende salse tartufate o spaghetti rosso fuoco “al peperoncino” (dicono) per turisti stranieri contenti di portare a casa sedicenti prodotti della gastronomia italiana. Nonostante queste premesse, vale la pena andarci per fare un salto nella storia di Roma: basta chiedere alle persone giuste che vi racconteranno pezzi di storia, e in più molti banchi di frutta preparano centrifughe e macedonie espresse da consumare seduti sotto la statua di Giordano Bruno.

Piazza Campo de’ Fiori – Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 14

Mercato Parioli

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Un mercato molto piccolo, quasi un pezzo di Roma a molti addirittura sconosciuto. Così come accaduto con alcuni mercati rionali, anche qui ai Parioli dopo lo spostamento non tutti i banchi sono sopravvissuti, ma la struttura rimane accogliente e curata. La qualità non manca: troviamo il pollo in libertà di S.Bartolomeo che l’estate – ci racconta – apre anche il dehors dove consumare street food a base di pollo; l’ortofrutta Caliciotti che prepara frullati e centrifughe; Bar Bistrot che prepara piatti espressi con i prodotti del mercato e Steccolecco. La sera, all’ora dell’aperitivo, apre anche un beer shop.

Viale Parioli 206. Aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 14 con apertura serale fino alle 23 di alcuni banchi

Mercato dell’Unità

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La struttura risale al 1928 e racconta ancora il suo fascino, anche perché negli ultimi anni sta riprendendo vita dopo un lungo abbandono. Certo, molti banchi sono ancora vuoti, ma se vi trovate a passeggiare per la “Prati bene” vale la pena farci un salto. E se la comunicazione oggi si fa sui social, il Mercato dell’Unità non è da meno: ben presenti su Facebook Il Boss della carne, box 7, con i due banchi, uno per la carne al taglio e l’altro con i piatti pronti, o la pescheria Rio Pesca, che nei loro social suggeriscono anche ricette allettanti. Per chi volesse un buon panino basta passare da Molise in Tavola al box 29, mentre per i vegetariani o salutisti c’è il Banchetto 26. Il mercato ospita anche una piccola libreria che vende solo volumi sul cibo, Racconti di gusto.

Via Cola di Rienzo 245/Piazza dell’Unità 53, aperto dal lunedì al sabato dalle 06.30 alle 18.30

Mercato Trionfale

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Si trova al Trionfale, quella che storicamente è la zona più popolare di Prati. Nel corso dei decenni ha cambiato più sedi, sempre intorno al sito dove si trova oggi. Se parlate con i proprietari, vi racconteranno che con l’ultima ristrutturazione ci sono state delle speculazioni, ma purtroppo anche “questa è Roma”. È facile, anche grazie alla vicinanza con San Pietro, trovare tra i banchi gruppi di turisti americani o russi prendere vino alla spina da Manuele (box 260), mangiare ostriche comprate dal Duca oppure concedersi un aperitivo con i salumi e i formaggi di Ivo e Arsenio (box 102) accompagnati dal pane appena sfornato. Ma qui trovate anche molti abitanti del quartiere, alla ricerca della qualità a prezzi accessibili.

Via Andrea Doria 3, aperto dal lunedì al sabato ore: 07.00 alle 14.00 e il martedì e il venerdì 07.00 alle 19.00

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