Stefano è il quarto Masterchef italiano, la sua cernia in saor batte Nicolò (aveva ragione Striscia)

stefano masterchef

Stefano Callegaro è il vincitore della quarta serie di Masterchef. Purtroppo per chi ci si sperava e si aspettava un finale a sorpresa, diverso da quello rivelato dal guastafesta Striscia la Notizia, ha vinto Stefano, che conquista lo scettro di quarto Masterchef italiano e batte Nicolò in uno scontro infuocato. Con la sua cernia in saòr Stefano conquista la giuria (e sopratutto Bastianich) e conferma le indiscrezioni del tg satirico

finalisti

La serata finale inizia con la consueta eliminazione, da tre i superstiti si riducono a due: Amelia sgarra sulla mozzarella ripiena di tagliolini di Rosanna Marziale e viene eliminata nella seconda prova. Lo scontro finale tra Stefano e Nicolò è una vera e propria lotta a colpi di piatti gourmet che vengono definiti dai giudici "di altissimo livello". I due menu degustazione sono ispirati ai percorsi dei due finalisti all'interno della cucina di Masterchef e sono entrambi estremamente complessi, con picchi di lodi e di estasi (di Bastianich) alternati a momenti down dove volano bottiglie d'olio (forse presagio di sfortuna per Nicolo) e uno Stefano tremolante sembra appena uscito dalla docciaIl menu vincente si chiama "Istantanea di me" ed è composto da sei portate tra le quali spiccano la cernia in saor nella sua cipolla, il riso con seppie nere con gelato alle fave e l'anguilla in due cotture. 

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Il capitolo conclusivo del programma con Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich non è ancora riuscito a a placare gli animi dei sostenitori che, nonostante il caso montato da Striscia la notiziahanno fatto lo stesso il tifo per il loro chef preferito e hanno continuato seguire la sfida. Lo sgambetto di Antonio Ricci, che oltre agli spoiler lancia l'accusa di presunte irregolarità nel programma, fa infuriare Magnolia (la società che produce Masterchef Italia) che minaccia "di agire per vie legali''. Intanto, la "storia" archivia il vincitore, Stefano. E per l'anno prossimo già si studiano le controffensive a "gufi" e "spoileranti".