Pane e Tempesta, nuovo forno gourmet a Roma. Ha aperto quasi due mesi fa nel cuore di Monteverde Pane e Tempesta (il nome è tratto dal libro di Stefano Benni) piccolo e luminoso forno gourmet in via Giovanni de Calvi, davanti al mercato rionale. La neonata creatura è dei soci Fabrizio Franco e Patrizio Ginobi (entrambi di Farro Zero) e sforna pane, pizza e dolci da credenza. Sono infatti queste le tre parole chiave che si leggono sull’insegna, una cassetta di legno appesa fuori dal locale, leitmotiv che si ritrova anche all’interno.
La sala è piccola ma curata nei dettagli, i toni chiari del legno rendono l’ambiente leggero ed accogliente. Un lungo bancone di legno con le pizze, pochi tavolini per chi volesse sedersi e gustare i prodotti in loco, una graziosa cassetta di legno decorata con rami di pino e altre piante, una citazione tratta dal romanzo di Benni alla parete, sacchi di yuta che rivestono il soffitto, un cesto di vimini per lampada.
Dall’altra parte del bancone un grande specchio inserito in una lavagna in cui vengono elencati prezzi e prodotti.
Nelle cassette di legno accanto alla lavagna troviamo il pane: tanta l’offerta e la qualità. Da Pane e Tempesta si usa solo lievito naturale e farine biologiche macinate a pietra del Molino Silvestri, la lunga lievitazione rende incredibilmente digeribili la pizza e il pane. I prezzi sono decisamente ragionevoli: si parte dai 4,20 euro/kg per il pane al farro semi integrale; 4,50 euro/kg per il pane di segale integrale; 4,90 euro/kg per il pane multi cereali semi integrale, il pane di kamut in cassetta, il pane bianco di grano tenero tipo 0 e il pane sciapo. I più costosi (6 euro/kg) sono il pane di farro con noci e il pane speciale del sabato che preparano a rotazione, come quello ai mirtilli o con nocciole e rosmarino.
Molte pizze, da quelle più tradizionali (la margherita) a quelle più stravaganti, le pizze “tempesta”: ricotta, mele speziate e melanzane; guacamole, sedano e mandarino; mortadella Igp e granella di pistacchi, solo per citarne alcune. La lista è lunga e l’acquolina in bocca è garantita. Un'attenzione particolare viene data inoltre agli ingredienti biologici e vegani (come la pizza al tarassaco bio o quella con crema di carciofi, mentuccia e carciofi alla giudia).Ingredienti di qualità dunque in linea con le stagioni e, contrariamente alle aspettative, prezzi normali in tempi di crisi: si parte dagli 8 euro/kg per la pizza bianca e si sale fino ai 16/20 euro al kg per le pizze farcite e vegane. E non mancano gli strudel salati a forma di treccia dai ripieni accattivanti come broccolo romano, porri e patate o zucca, cipolla e semi di finocchio.
Oltre ai prodotti salati, tanti dolci (da credenza) tra cui molti vegani: crostate alla marmellata di visciole con frolla vegana preparata con burro di cacao, frolle con le mele, strudel dolci con pere speziate e crema di frangipane (per citarne uno) e muffin.
Qualche birra e vini alla mescita. Il mercoledì c’è l’aperitivo vegano con pizze, pane e dolci. In arrivo anche dei vini biologici.
Pane e Tempesta, via Giovanni de Calvi 23/25, Roma. Tel 06.87725015. Pagina Facebook






