Italo, con il box Eataly dimagrisci

Italo, con il box Eataly dimagrisci

Scendiamo dal nuovo, fiammante, Italo e pensiamo: che fame. Oibò, com'è possibile? Eppure era cominciato bene il nostro viaggio a bordo del nuovo treno rosso Ntv, che oggi per la prima volta ha piazzato il suo muso allungato a forma di salsiccia sulle ferrovie italiane. Un esordio emozionante che ci ha fatto venire appetito. Appena saliti, ci siamo detti: perché non provare il nuovissimo "box" pranzo preparato da Eataly, la società di Oscar Farinetti? Certo, Ntv vuol dire tariffe competitive, carrozza cinema, poltroncine comode, wifi. Ma vuol dire anche Eataly che sfida i menu Trenitalia preparati da Gianfranco Vissani. E allora eccoci seduti qui con il nostro bravo cesto in cartone japanese style sulle ginocchia. Scegliamo il menu Ortolano, 20 euro, lo apriamo e ne scrutiamo il contenuto (che vi facciamo vedere nelle foto che seguono). Dopo aver fotografato il tutto, procediamo con la prova d'assaggio.

Insomma, avrete capito che il pranzo su Italo non è sinomimo di abbondanza e non è adatto a chi ha davvero fame. Perfetto, invece, per chi è a dieta ferrea: allora sì che la scatola ecosostenibile (quel grazioso cesto in cartone con il tema dei vimini disegnato che vedete qui sopra), servita direttamente in poltrona Frau dalle giovanissime e gentilissime dipendenti Ntv, sarà perfetta. Il menu Ortolano, infatti, ha in tutto solo 380 calorie (il pranzo, in una dieta dimagrante per una donna, ne prevede 400 di calorie). E costa ben 20 euro: proprio come un pranzo vero.

Il box da 20 euro aperto, con la bottiglia d'acqua che occupa metà dello spazio

Ecco cosa contiene il box: un vasetto di Involtini Bicolore: rotolini di carote o zucchine con un ripieno fatto di riso, grana padano, basilico, mandorle, noci, prezzemolo, olio, limone e aceto; un barattolino da 50 grammi di crema di parmigiano reggiano da spalmare, neppure tanto agilmente, su tipici crackers sardi, i Bistoccu. Due biscottini secchi, una bottiglietta d’acqua e un caffè espresso Illy, servito dopo.

Tutto il contenuto del box da 20 euro e 380 calorie, con tanto di posate di servizio

A onor del vero, chi ha avuto il piacere di assaggiare gli involtini preparati da Ursini (nota azienda del settore oli di Fossacesia, Chieti), potrà dire che sono una vera delizia.

Del resto Eataly è un’eccellenza nella ristorazione. Ma una bontà così apre lo stomaco e non merita proprio di essere seguita da una poltiglia al formaggio. Che poi alla fine, chiunque non ambisca a fare il modello, divorerà inevitabilmente fino a ripulire il vasetto da cima a fondo.

Ma probabilmente per avere esperienze migliori bisognerà optare per altre alternative: il menù Gustoso, che costa 22 euro, o il Tagliere, 17 euro. O, chissà, forse aspettare le nuove offerte dell’Ortolano che cambiano a seconda dei periodi. Altrimenti chiedere sul sito di Italo, e solo lì, al momento della prenotazione del biglietto, il Piatto Speciale: una sorta di integrazione al menu scelto che consiste in un vasetto, come sempre, contenente un pasto “eventualmente scaldabile”.

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L'intera gamma dei prodotti Eataly per Italo

Va detto che la delusione di cui si è parlato finora potrebbe riguardare solo i privilegiati viaggiatori degli ambienti Club e Prima (su Italo non ci sono le classi). Chi è nell'economica Smart, la delusione la deve immaginare elevata al quadrato se, viaggiando con Trenitalia in seconda classe, era abituato ad andare a pranzo al vagone ristorante. Su Italo neppure pagando oro potrà avere accesso alla, già di suo non economica, scatola Eataly. Neppure se lo chiede in ginocchio. Per chi è in Smart c’è l’angolo snack e basta: due macchinette, in sostanza, neppure troppo fornite. Merendine Bauli, Kit Kat, crackers, bottigliette d’acqua, succhi e bevande calde. Tutto qui, che si vada a Napoli o a Milano.

Il menu Tagliere

Un consiglio? Se viaggiate con Italo, portatevi un bel panino da casa. E godetevi, a stomaco finalmente pieno, il wifi gratuito o un film in anteprima nella carrozza cinema.

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9 Comments

  1. Maurizio La Rocca
    maggio 01, 10:11 Reply

    Grazie delle informazioni: se dovessi viaggiare con Italo, avrò cura di preparare la mia pagnottella con 2etti di Culatello Spigaroli o Patanegra Coselito e mangiarmela al cospetto degli sbavanti inscatolati Eataliani! :-)

  2. […] (ha collaborato Agrette Sauvage) Out of order. Non si può dire che la nuova Italia che si è messa in moto con Montezemolo, equivalente ferroviario del gabinetto tecnico dei Professori, non sappia l'inglese. Diremmo che finora è l'unica differenza con la vecchia, decrepita Italia. Ma forse è l'ipoglicemia che parla. Perché di fare colazione sul nuovo Italo non se ne parla, almeno nella Smart, che poi nel chador verbale di Ntv, non è altro che la seconda, vecchia classe. Date da bere agli assetati, dice il Vangelo. Ma se la macchinetta è out, non c'è verso. Niente carrozza bar, niente acqua, niente caffè, niente di niente. Arsura e bile. E in Prima? In Prima passa un carrellino triste che serve una sbobba marrone nel termos da guerra. Insieme alla sbobba ti ritrovi con un pugno di inutili noccioline in mano e un biscotto. Dico, uno. Ottimo, straordinario, una delizia. Ma uno. Lo assaporiamo lentamente, briciola per briciola, per farlo durare di più. (qui la prima puntata su Italo – Eataly) […]

  3. […] la sostanziosità, dato che per me si sarebbe trattato di un vero e proprio pranzo, spinto da una poco rassicurante recensione sulla (non) consistenza degli Italobox ho incluso nella prenotazione anche il Piatto […]

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