Anche i risotti nel loro piccolo cantano

Nona puntata di “Piatti al Vinile”, rubrica quindicinale di Puntarella Rossa sul supplemento settimanale del manifesto “Alias”, nella sezione Ultrasuoni. Questa settimana La Bussola di Ostia, accogliente come una nonna; passeggiando lungo i Navigli del creativo meneghino Pont de Ferr. E Palatium, l'ottima enoteca regionale che ti fa scordare il Barcarolo va controcorente. E naturalmente la musica tutta da gustare: Noir Desir, Enzo Jannacci, Lando Fiorini, Ardecore e Remo Remotti

Buon appetito e buon ascolto!

 

La bussola (Ostia)

Lungomare Amerigo Vespucci 72. Tel 06.56470867
Onda su onda, proprio alla fine di una giornata al mare, è dolce naufragare sul bordo del Mediterraneo, alla Bussola, un ristorante-stabilimento accogliente come una nonna che si erge lungo il litorale più pop del pianeta, a metà strada esatta tra l’etica di Pasolini e l’estetica di Renzo Arbore, un luogo odorante d’umanità varia e di guazzetto di cannolicchi. Ancora più dolce è il naufragarvi, se si arriva con la moto usata ma tenuta bene, quand’è primavera, dopo aver sfilato sotto l’eterno arco dei pini marittimi della Colombo. Portateci i vostri bambini e lasciateli scorrazzare con palette e secchielli per la spiaggia pullulante di germi, come nel video dei Noir Desir, e ordinate una bottiglia di Pecorino gelato.
Bonus, il “Guazzetto alla bussola” uno dei piatti più consolidati della zona, e il pesce vivo.
Malus, la folla domenicale e l’eccessiva sicurezza del servizio
I voti di Puntarella
Cucina 7,5
Ambiente 7
Servizio 5

Pont de Ferr (Milano)

Ripa di Porta Ticinese 55. Tel. 02-8940-6277
Ci capiti dopo anni, in un 25 aprile che i più chiamano Pasquetta. Passeggi lungo i Navigli e canticchi “Ma mi”, in non entusiasmanti condizioni di spirito: “El coeur se streng, venn giò la sira, me senti mal, e stoo minga in pee”. Ma poi entri, vedi il carrello dei formaggi, la Maida Mercuri, le caramelle all’entrata e il solito ambiente caldo e rassicurante. Il magone alla lettura del menu è già passato. Ordini una tartare di sfilaccini di carne di bue al tartufo nero con perle di senape. Pensi che questa nuova cucina creativa esige frasi troppo pompose e articolate. Poi ordini un “Potrebbe sembrare un risotto”, che in realtà è una crema di zucca con semini di frutta della passione  scampi padellati. Decidi di passarci sopra, sulla mania ridicola dei nomi, e mangi. Mangi il giusto, con gusto. Paghi tanto, un po’ più del giusto. Esci. E anche questo 25 aprile è passato.
Bonus: una sicurezza tra i tanti ristoranti caotici e scadenti dei Navigli.
Malus: i prezzi alti, qualche eccesso creativo.
I voti di Puntarella
Cucina: 7
Ambiente: 7
Servizio: 7

Palatium – Enoteca regionale (Roma)

Via Frattina 94 angolo via Belsiana. Tel. 06-69202132
Il Barcarolo Romano, ad esempio. C’è quello mortificato di Lando Fiorini e quello eroico Jeoff Farina e Giampaolo Felici (Ardecore). Così per il termine//totem “territorio”. O terroir, se vogliamo lasciarci alle spalle l’eco padana del termine. Ci sono le fraschettacce tossiche, quelle tipiche della Roma puttanona, delle pizzerie, delle latterie, dei "Sali e Tabacchi", degli "Erbaggi e Frutta" (vedi Remo Remotti). E poi c’è Palatium. Un locale su due piani, che si affaccia sulla dannunziana via Belsiana. Il menu è monstre, nel senso che orientarsi nella selva di piatti, descritti minuziosamente per lunghe righe, non è facile. I piatti sono ottimi, il meglio dei prodotti locali della regione.
Bonus: ottima selezione di vini laziali
Malus: a inaugurarla nel 2004 fu Francesco Storace.
I voti di Puntarella
Cucina: 7+
Ambiente: 7
Servizio: 6,5

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