Nebbia Milano, l’eco della bistronomia e il clangore della cucina. Pallido e assorto, Nebbia ti accoglie con una sana frigidità meneghina, il tocco vintage delle lampade a palla sul bancone, i led affilati Linestra, un banano eccentrico all’ingresso, i tavoli di noce antico. Sobrietà e misura, spazi ampi e ben calibrati e un menu composto e aggraziato.

Entrando, si sente l’eco della bistronomia francese e della celebrazione delle neo trattorie contemporanee (vedi Trippa e dintorni); uscendo, ti accompagna il clangore di una cucina ambiziosa e scabra.

Si comincia circospetti, con la filzetta di Varzi (6 euro) che, sì, è salame: cinque fette tonde tonde.

Sublime la palamita cruda, con il lime e i coriandoli (13 euro) e un piccante che trascende il piatto e si diffonde anche sul successivo, la rapa rossa affumicata (6) la cui (eccessiva) sapidità si sposa con il rafano. Non finiremo mai di lodarne le doti, che sia nordico cren o rafano lucano, che vi serva per sconfiggere un rachitismo, una sciatica incipiente o solo per gustarne la piccantezza senapata.

Finiti i preliminari, pratica colpevolmente dismessa nell’accelerazione moderna, eccoci al cuore del nostro rapporto carnale con Nebbia, dove la brina si scioglie finalmente nell’abbraccio virile e grasso della guancia e della coda, che si contendono le grazie della tagliatella (14 euro) insieme alla sapidità delle olive e del pecorino. Bisogna annaffiarle subito con un vino morbido ma è tardi ormai, a tavola c’è un Friulano troppo sapido e minerale per accoppiarsi come si deve: pazienza, resta un bel bere, un Clivi (30 euro) cremoso e di classe che viaggia in parallelo.

Nella sala principale, dai tavoli ravvicinati raccogliamo storie disdicevoli di tradimenti, svogliate dichiarazioni di intenti, sguardi passivo-aggressivi. Si conclude in bellezza con una torta di cioccolato e ricotta e si medita sulla giovanile perizia dei magnifici tre, Mattia Grilli (cucina, Passerini, Armani, Rovello 18, Ceresio 7), Federico Fiore (sala, già Ratanà) e Marco Marrone (vini, N’ombra de Vin).
Ristorante Nebbia Milano, via Evangelista Torricelli, 15, tel. 0282781557, sito, aperto da martedì a domenica 18,30-1, sabato e domenica 11,30-15,30 e 18,30-1
