Mangiare all’aperto a Bologna, i migliori ristoranti. (Aggiornato al 2019) – Con la bella stagione, in un giardino o in uno spazio aperto, forse i colori di un piatto si apprezzano di più. Proviamo quindi a “nuotare nell’aria” con menu della tradizione e non, in città e poco fuori. E allora ecco cinque ristoranti dove l’estate accompagna il buon cibo.
Mangiare all’aperto a Bologna
La Svolta – Cucina di Ragione

In via Nosadella 35/a dicono che “se sei quello che mangi sei per essere buonissimo”. Ed è vero. Due cuochi e tanto fuoco creativo La Svolta non è né bistrot, né ristorante né enoteca con cucina; oppure (ed eppure) è tutto questo. La cucina spazia dal tradizionale al locale al regionale (con prodotti davvero ricercatissimi) fino alla creativa e internazionale, e ogni giorno aperitivi a tema intorno al mondo (7 euro). Ma perché Cucina di Ragione? Cucina di Ragione significa ragionare su ciò che si mangia, sui prodotti utilizzati. Servire la storia sul tavolo attraverso i sapori, le tradizioni ed i saperi di chi ha deciso di dedicare la propria vita alla realizzazione delle materie prime selezionate di produttori che rispettano la terra e le persone.
Dal lunedì al venerdì formula pranzo con tre nuove proposte giornaliere, anche vegetariane e/o vegane (9 euro), proposte di primi, à la carta, dove primeggia la fregola sarda al sugo rosso di totani piccantino e paprika affumicata (12 euro) e la tagliatella ai tre cereali con il ragù di salsiccia marinato nell’Armando (11 euro). Secondi ragionati, anche qui, dai 13 ai 16 euro – come i bocconcini di baccalà in farina di pistacchi cotti al forno con capatina primaverile. Pane fatto in casa per servire taglieri di salumi e formaggi (dagli 8 ai 17 euro).
L’acqua è microfilmata ed è quella del “sindaco”, giustamente offerta. Bicchieri coi fiori e tavoli (pochi), fuori, in via Cà Selvatica, che presta il fianco al poco traffico al locale. Un silenzio ragionato.
La Svolta – Cucina di Ragione, via Nosadella 35/a, Bologna, tel. 051 039 0032, sito
Pane e Panelle Trattoria

“Nel fegato della città”, come dice lo chef Luca Pappalardo – data la particolarità della via in cui si trova, San Vitale 71 – c’è Pane e Panelle, tra mare, nicareddi e nuovo menu estivo. Mille colori dal sapore mediterraneo da gustare anche nel giardino del locale. Tra foglie d’edera, pesci diversi, salumi di mare, la brigata tutta si destreggia in maniera benevola nella calura estiva bolognese (neanche fossimo davvero in Sicilia!): eventi e collaborazioni, edizioni speciali organizzati quasi mensilmente dove la collaborazione e la condivisione di quartiere vince. Rimane viva la continua innovazione e ricerca in cucina e la possibilità di scegliere, tra tutte le nuove proposte di crudi (tra i 18 e i 20 euro) anche a mezza porzione.
Una pasta con le sarde (13 euro) di richiamo a una “palamita a suo agio“, dentro e fuori il giardino. Classici della tradizione siciliana: arancini, caponata e panelle. Sarà che “qui è fegato”, ma ci vuole anche un po’ di cuore per mangiare bene.
Pane e Panelle Trattoria, Via San Vitale 71, Bologna, tel. 051 270440, sito
Ristorante la Terrazza
Ristorante poco fuori le mura guidato dallo chef Tiziano Zirondelli dal 1983. La Terrazza si contraddistingue per la varietà del menu: alimenti semplici della cultura mediterranea uniti in una armonia di colori che segue la stagionalità. Buona la proposta del pranzo con un piatto composto a 20 euro con quattro assaggi a base di verdure, pesce o carne a seconda delle preferenze (compreso l’acqua, un calice di vino, un mini dessert e il caffè). I prezzi dei primi variano dai 14 ai 18 euro, per i secondi, più articolati, la spesa varia dai 16 ai 30 euro.
Ristorante la Terrazza, Via del Parco 20, Bologna, tel. 051 531330, sito
Osteria Bartolini 
Piatti di pesce che ripercorrono le origini, valorizzando materie prime e consuetudini dei Pescatori della Romagna all’ombra di un grande platano (e in centro città). Gran fritto di pesce dell’Adriatico (14,50 euro) e piatti della tradizione marinara creati e serviti con cura e raffinatezza (dai 9,50 ai 16 euro).
“Non chiedete gli spaghetti allo scoglio perché in Romagna non ci sono scogli”, lo dicono dalla cucina (e dal menu).
Osteria Bartolini, Piazza Malpighi 16, Bologna, tel. 051 262192, pagina Fb
Per i colli bolognesi
Trattoria Monte Donato 
Nel verde della prima collina bolognese, Trattoria Monte Donato è a dieci minuti dal centro città. Tradizionale la cucina, con piatti classici e alcuni piatti creativi. Si gode di una splendida vista di Bologna dalla terrazza panoramica in tutte le stagioni. Primi piatti tirati a matterello dai 9,50 euro ai 12 euro; il loro pollastrello croccante arrosto con patate (12 euro) primeggia sulle tavole degli avventori.
Trattoria Monte Donato, via Siepelunga, 118, Bologna, tel. 051 472901 , sito internet
Il boccone del Prete
Il ristorante si trova nel Golf Club Siepelunga di Bologna, in una bella posizione collinare. Piatti tipici tradizionali ma con accostamenti innovativi. Il “pezzo forte” rimane il fritto tradizionale bolognese: abbondante, come il panorama che si ha davanti (18 euro, per due persone). Antipasti dagli 8 ai 12 euro, primi tradizionali con un soffio di novità dai 9 ai 15 euro. Interessanti i secondi di carne, dalla Macelleria Zivieri (5/6 euro all’etto), mentre i secondi “classici” vanno dai 14 ai 16 euro.
Il boccone del Prete, Via Siepelunga, 56, Bologna, tel. 051 780038, sito internet
Fienile Fluò

A poco più di venti minuti d’auto dal centro città, in via di Paderno 9, c’è uno splendido fienile dove cucina, arte e natura sembrano essere in simbiosi. Cibo genuino e creativo; verdure di stagione dell’orto (e dall’orto) dai 6 ai 10 euro, primi dai 12 – come il Tagliolino di pasta all’uovo al profumo di limoni e carciofi – ai 16 euro. Le carni, accompagnate da contorno, dai 15 ai 22 euro.
Vigneti e calanchi spalancati al teatro paesaggistico di Fienile Fluò.
Fienile Fluò, Via di Paderno 9, Bologna, tel. 051 589636, sito internet
