Da Adriana a Roma è la nuova trattoria del Pigneto. Aperta alla fine di febbraio 2026 dall’imprenditore Simone Rosati, propone piatti della tradizione romana con prezzi alla portata di tutti: primi a 11 euro e secondi tra 13 e 16 euro.
Si chiama Da Adriana, ha aperto alla fine di febbraio al Pigneto (ve lo avevamo già segnalato nella nostra rassegna delle nuove aperture) e adesso andiamo a capire meglio di cosa si tratta.
Che le trattorie trovino terreno fertile a Roma, non è certo una novità. Stesso discorso per il claim ‘cucina della nonna’: una narrazione che negli ultimi anni sta conquistando sempre più consensi, proponendo il ritorno a piatti riconoscibili, leggibili, spesso legati a un immaginario domestico.

Qui l’immaginario domestico c’è eccome, perché Adriana non è un personaggio astratto. Il progetto, infatti, nasce nel segno di una memoria familiare, quella di nonna Adriana, figura che ispira il nome e l’idea del locale. A guidarlo è Simone Rosati, imprenditore già attivo nel quartiere con indirizzi come Corner Pigneto, la pizzeria Bordo e The Factory. Con quest’ultima apertura porta nella zona una trattoria contemporanea che ci sembra coerente anche con quella che è la realtà del Pigneto.
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Cosa si mangia e quanto si spende Da Adriana a Roma

Partiamo con il menu alla mano. Al di là dei piatti, di cui vi diremo più avanti, abbiamo subito dato un’occhiata ai prezzi. In un momento in cui anche le trattorie hanno spesso cifre sempre più vicine a quelle dei ristoranti, qui l’idea è restare su una fascia accessibile, con antipasti tra 7 e 12 euro, primi a 11 euro (con un’eccezione a 14) e secondi tra 13 e 16 euro.
Ma veniamo ai piatti. In cucina c’è Michele De Chirico, che non ha bisogno di grandi presentazioni dato che per anni è stato alla guida del bistrot Epiro, quindi le premesse sono interessanti. La linea del menu (piuttosto breve) resta saldamente ancorata alla tradizione romana, con qualche deviazione tecnica o di presentazione ma senza stravolgimenti.

Tra gli antipasti troviamo, per esempio, la battuta di manzo con cipolla in agro, senape e cremoso di Parmigiano 36 mesi (12), il carciofo alla brace con crema di pecorino romano (8), oppure piatti più diretti come trippa (8) e crostone con fegatini (7). I primi restano nel territorio più classico della cucina romana: mezze maniche all’amatriciana e alla carbonara (11), spaghettone con broccolo romanesco e pecorino (11). Anche se, dicono dal locale, il piatto che racconta meglio questa nuova trattoria sono i tortelli ripieni di coda alla vaccinara (14), preparati con pasta fresca tirata a mattarello.

Anche i secondi seguono una logica simile, alternando piatti di carne molto tradizionali – dalla costata alla brace (16) al pollo alla cacciatora (14) fino al bollito misto con il suo brodo (14) – a proposte che guardano al vegetale come il finocchio infornato con salsa bernese (13). I dolci cambiano di giorno in giorno, mentre restano fisse in tavola le ciambelline, come da tradizione casalinga.
Per il bere c’è vino della casa con etichetta propria e una piccola selezione di vini, tra naturali e convenzionali.
L’ambiente Da Adriana a Roma

Il locale è raccolto: circa 60 metri quadrati per una trentina di coperti interni e una ventina all’esterno. L’impianto è quello classico della trattoria, con tovaglie a quadri bianche e rosse e un’atmosfera volutamente domestica. Sulle pareti compaiono fotografie di famiglia e immagini del quartiere scattate dallo stesso Rosati: scatti in bianco e nero che raccontano il Pigneto, a cui sono stati aggiunti interventi grafici con personaggi dei cartoni animati a colori, creando un piccolo gioco visivo tra memoria e presente.
Da Adriana. Piazza dei Condottieri 49, Roma. Tel. 06 5582752. Sito
Aperto a cena dal martedì alla domenica dalle 19 alle 23.30; a pranzo sabato e domenica dalle 12 alle 15. Chiuso il lunedì
[TUTTE LE FOTO SONO DI FLAVIA FIENGO]
