Bar Sogno a Roma è il nuovo bar di quartiere dell’Appio Latino aperto da quattro amici del settore: vini artigianali, aperitivi, arte e presto anche caffè specialty.
All’Appio Latino, in piazza Galeria, ha appena aperto un nuovo locale pronto a lasciare il segno nella scena romana. Si chiama Bar Sogno e del suo arrivo in città vi avevamo anticipato nelle nuove aperture di gennaio 2026. Finalmente, l’8 marzo scorso (data significativa già di per sé) l’insegna è diventata realtà, con un opening party che l’ha introdotto al mondo. Dietro alla nuova realtà ci sono quattro amici prima ancora che soci, con esperienza nella scena eno-gastronomica romana e know-how da realtà come Bucce ed Enoteca Il Piccolo e, sul fronte entertainment musicale e dei contenuti, Honiro.
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Come nasce Bar Sogno a Roma

Bar Sogno vuole essere quel locale dove entri e quando esci ti rimane in mente un nome, un profumo, un gesto, un dettaglio. Un posto in cui tornare, da vivere: “All’inizio non volevamo neanche mettere il wi-fi, poi abbiamo capito che non siamo ancora in quell’era”, racconta a Puntarella Rossa una delle socie, Giulia Delle Cave, forte della sua esperienza con piccoli produttori e realtà artigianali enogastronomiche, che ha sempre supportato e alle quali ha dato voce con il progetto editoriale e di eventi Bucce.
“Vogliamo che la gente qui si senta a casa e questo è accaduto già mentre erano in corso i lavori. Il quartiere ci ha accolto e supportato, abbiamo fatto squadra”, aggiunge, ricordando il momento in cui tutto è nato: “Siamo amici da una vita e condividiamo gli stessi valori. Un giorno stavamo facendo un aperitivo reunion e abbiamo detto: ‘Proviamoci, creiamo il nostro locale di quartiere‘”. La scommessa è diventata realtà.
L’ambiente di Bar Sogno a Roma

Partiamo dal logo, un cavallo alato, figura di raccordo tra cielo e terra, simbolo di quell’atmosfera onirica ricorrente un po’ in tutto il locale. Lo spazio, curato dallo studio di architettura UN/DONE, rispecchia proprio quell’ambiente psichedelico in cui ci si immerge nei sogni, tra colore rosso predominante e specchi deformanti. I quadri presenti nel locale arrivano tutti dalla Honiro Art Gallery di via del Mandrione e l’arte arriva anche nei bagni, con i disegni del fotografo Niccolò Berretta.
La proposta di Bar Sogno a Roma

“Siamo in attesa della nostra Marzocco”, ci spiega Giulia, alludendo all’arrivo prossimo della macchina per il caffè specialty, perché nel locale anche la caffetteria avrà un posto speciale (la torrefazione scelta è quella di Aliena Coffee Roasters), non appena sarà tutto ultimato. Intanto, si è partiti con gli aperitivi, dalle 18 alle 23 dalla domenica al giovedì (escluso il lunedì), fino a mezzanotte il venerdì e il sabato. Sulle etichette dei vini si farà un lavoro di squadra: “Con Bucce procacciamo le piccole realtà sconosciute in Italia e all’estero, poi c’è l’esperienza di Riccardo de Il Piccolo e quella di Michele Cardin (Brutal a Padova, La Mescita a Roma)”. E c’è anche un vino della casa, un sangiovese in purezza del Monte Amiata, realizzato dalla cantina Bakkanali.
Ad accompagnare i vini artigianali ci sarà un menu snello, con piatti essenziali. Tutto è ancora in fase di definizione, ma l’idea di fondo è quella di affidarsi a produttori a filiera corta, valorizzando a rotazione piccole aziende agricole laziali o nazionali. Tra i piatti in lizza ci sono i tramezzini stile veneziano o il croque-monsieur e ancora las gildas tapas. Non è esclusa la possibilità di avere anche un burro fatto in casa, alimento che ormai sta vivendo un vero revival. Tra gli altri fornitori: il pane di Nonna Pia del mercato di Piazza Epiro e l’Olio Flaminio di Irene Guidobaldi.
Bar Sogno. Piazza Galeria 14, Roma. Instagram.
