Nomimoto Roma Sake Club è il primo circolo del sake della Capitale: un tavolo di confronto riservato agli appassionati per diffondere la cultura della bevanda fermentata giapponese dalla storia antichissima. Gli appuntamenti iniziano il 10 marzo (uno ogni seconda settimana del mese) presso la sala Kiwami del ristorante Nakai, in zona Vaticano.
Più volte abbiamo raccontato di come stia crescendo l’interesse intorno al sake, famosa bevanda alcolica giapponese ottenuta dalla fermentazione del riso. In Italia il numero degli appassionati della cultura (non solo gastronomica) del Sol Levante è alto, e in continuo aumento: ne sono un esempio eventi di grande successo come Kizuna, il festival della cultura e cucina giapponese che si è tenuto a ottobre 2024 a Officine Farneto a Roma (e di cui sono già state fissate altre due edizioni), ma anche il forte apprezzamento nei confronti di una gastronomia più autentica. Non solo sushi e sashimi, che a un’analisi più attenta scopriamo essere piatti molto più diffusi in Italia (e in Occidente) che nel paese di origine, bensì ricette più tradizionali. Negli ultimi anni infatti, anche a Roma, sono nate diverse izakaya, le cosiddette trattorie nipponiche che in Giappone sono quei luoghi dove si va per principalmente per bere sake e in cui è il cibo a essere l’accompagnamento.

Il sake è una bevanda con una gradazione alcolica simile a quella del vino (di solito varia tra i 12°C e i 18°C) e viene prodotto utilizzando riso, acqua, koji (un fungo che trasforma l’amido del riso in zuccheri semplici) e lieviti. Ma è anche il perfetto abbinamento con la cucina, non solo giapponese, che sta riscuotendo sempre più successo anche grazie al lavoro che valide realtà – come ristoranti, enoteche, aziende di distribuzione – stanno facendo intorno al prodotto. Per questo motivo, nasce il primo circolo del sake di Roma, un progetto ideato da chef Koji Nakai (proprietario di Nakai e Ie Koji), Marco Casciano e Gianluca Di Giulio di Enoteca Kodama (di cui vi abbiamo parlato qui) e Kana Cappelli, rappresentante di Shibataya Italy, storica azienda di distribuzione di sake.
Gli appuntamenti del Nomimoto Roma Sake Club

Nomimoto Roma Sake Club, questo il nome del progetto, non vuole essere un corso di avvicinamento al sake, bensì un tavolo di confronto per degustare e scambiarsi idee. Si rivolge quindi agli appassionati che hanno già nozioni base. Gli appuntamenti, che si terranno nella sala Kiwami (la sala “segreta” all’interno del ristorante Nakai di Roma, a due passi dal Vaticano) avranno cadenza mensile: si parte lunedì 10 marzo dalle ore 20 alle 22 circa e si va avanti con un incontro ogni seconda settimana del mese (per il momento le altre date sono 14 aprile, 12 maggio, 16 giugno) con un tema differente e tre sake in degustazione, abbinati ai piatti preparati dallo chef Koji Nakai.
Dopo il momento della degustazione, i partecipanti a questa tavola si confrontano su ciò che hanno assaggiato: non una lezione, ma un momento libero e dedicato alla diffusione della cultura di questa bevanda che, non avendo un canale comunicativo ben preciso come il vino, permette di essere raccontato a più livelli e tramite diversi modi di interpretazione. E non è un caso che il nome scelto per il circolo, Nomimoto, richiami questo concetto: il giapponese kuramoto indicava anticamente il luogo di origine del sake, mentre nomu indica l’azione di bere, che qui assume un significato ancora più profondo perché scritto con un ideogramma (kanji) diverso, a rappresentare “l’atto del bere qualcosa di buono e speciale” e farlo in un luogo, il club appunto, per condividerne anche la passione, la cultura e la storia e confrontarsi su ciò che il sake evoca in ogni partecipante. “Il sake è etereo – ci avevano spiegato Casciano e Di Giulio di Enoteca Kodama durante la nostra chiacchierata – lo descrivi con poche parole, ma tace cose ben più profonde che ha suscitato in chi lo beve“.

Per iscriversi al circolo del sake ci si deve prenotare tramite il sito del ristorante Nakai, specificando la sala Kiwami per il club Nomimoto, ed eseguire il pagamento anticipato online (50 euro a incontro, tranne il primo del 10 marzo che ha un costo di 40 euro). Per ogni appuntamento è previsto un numero massimo di 14 partecipanti.
Nomimoto Roma Sake Club – Ristorante Nakai (sala Kiwami). Via Santa Maria alle Fornaci 14, Roma. Instagram
