Officina Alimentare a Fiumicino è il nuovo salotto gastronomico aperto a inizio 2025 da Rossella Angius che punta sulle eccellenze del territorio e progetti solidali. Un bistrot informale per tutte le ore della giornata.
Nel corso degli ultimi anni, anche a livello gastronomico, Fiumicino sta vivendo un’evoluzione da non sottovalutare. Dalla ricca offerta di via di Torre Clementina fino alle proposte degli chef stellati Lele Usai e Gianfranco Pascucci, c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Scelta che, da gennaio 2025, si è arricchita con un nuovo progetto da tenere d’occhio per diversi aspetti.

“Ho avviato questa ‘follia’ da circa un mese, come conclusione di un percorso, credo, un po’ al contrario, perché inizia dalla passione per i prodotti. Sono da vent’anni all’interno del movimento Slow Food, ho frequentato diversi corsi sull’olio, sui formaggi con Onaf, ma anche avvicinamento al vino, alla birra, insomma sono un’appassionata di questo mondo” racconta Rossella Angius, mente e anima della nuova Officina Alimentare, su via Monte Solarolo.
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Il locale, uno spazio ampio e in stile bistrot informale, restituisce subito quella che è la linea della sua creatrice: sedute salottiere, arredi originali, tavoli ampi e distanziati, cucina a vista, un banco frigo in cui fanno bella mostra di sé diversi specialità, e uno scaffale che prende l’intera parete opposta all’ingresso, in cui si alternano bottiglie e altri prodotti, da consumare subito o da acquistare. Aperto dalle 10 (per una pausa caffè o per lavorare un po’, approfittando delle sedute alte con le prese elettriche e il WiFi) fino alle 15.30, e dalle 17.30 alle 22, Officina Alimentare è un luogo da vivere nei diversi momenti della giornata.

“La mia idea è innanzitutto quella di creare un salotto dove incontrarsi tra amici, e incontrare anche me” spiega Rossella. Nei suoi occhi si legge la passione in ciò che si fa, la curiosità fanciullesca di scoprire cose nuove, la voglia di conoscere e aprirsi al mondo. E tutti questi elementi si ritrovano all’interno di Officina Alimentare, a partire dalle differenti iniziative solidali che sposa. “Ho delle tisane che vengono dal progetto etico Kore, una cooperativa sociale nel Lazio che aiuta le donne vittime di violenza, o l’associazione Insieme con i disabili, che ha la sede proprio qui vicino e sostiene le famiglie con ragazzi disabili ragionando proprio sul ‘dopo di noi’, interrogativo che affligge i genitori che hanno figli non pienamente autosufficienti. La collaborazione con loro a breve si tradurrà nell’arrivo di un ragazzo, o una ragazza, che mi darà una mano e lavorerà in sala“. Inclusività nel vero senso della parola, attenzione piena verso quello che è il territorio, anche a livello sociale e di assistenzialismo.

I produttori di Officina Alimentare a Fiumicino
Per Rossella Angius è importante anche lasciare che sia il territorio stesso a parlare, con i suoi prodotti. Tutte le materie prime utilizzate provengono da produttori che lei stessa ha incontrato, conosciuto, apprezzato e voluto all’interno del locale, con molto Lazio, ma anche Abruzzo, Toscana, e più in generale tutto il centro Italia. Un ricco elenco di specialità che spazia dai prodotti di Dol al caciofiore di Massimo Antonini, il cacio di Genazzano de L’oca bianca, il caffè Fantini (azienda di Ardea) o le birre di Podere 676, realtà agricola proprio di Fiumicino. Ma non solo, Rossella ci tiene fortemente che questo diventi anche “un luogo di cultura del cibo a 360 gradi“, e fra le future attività ha già messo in conto di stilare un calendario di incontri dove inviterà esperti del settore, per parlare delle diverse eccellenze della nostra terra.

La proposta culinaria di Officina Alimentare a Fiumicino
Tradizione, con un tocco personale, e una grandissima attenzione (e non potrebbe essere altrimenti, vista la filosofia del locale) al food waste. L’ambiente informale si declina in un menu che allo stesso modo vuole incontrare le esigenze tanto di chi cerca qualcosa di gustoso ma espresso (ad esempio per un pranzo veloce), quanto di chi vuole scoprire, approfondire, lasciarsi guidare (e anche un po’ coccolare) da Rossella. La carta presenta un’ampia scelta di taglieri di formaggi, salumi, anche vegani, più o meno assortiti (da 9 a 18 euro), ma anche crostini (3,50), bruschette (4), crocchette di patate viola del viterbese (4), e pinse (8,50), per proseguire con i classici primi romani (5), o una lasagnetta (6), polpette di bollito (6) e di baccalà (7), per chiudere con biscotti, dolcetti e crostatine home made.
Officina Alimentare. Via Monte Solarolo 123, Fiumicino. Tel. 347 523 5026. Instagram
