A Roma un grande festival della cucina e della cultura giapponese: ecco 5 attività da non perdere

kizuna a roma

Kizuna è il Festival della cucina e della cultura giapponese che si terrà dal 25 al 27 ottobre 2024 a Officine Farneto (via dei Monti della Farnesina, 77) a Roma con un programma ricco di attività, tra assaggi, show cooking e dimostrazioni da vivo, lezioni di cucina, workshop e talk. 

 

In collaborazione con Kizuna

 

Diciotto espositori, due bistrot, un ristorante e tante aree da visitare, per un totale di 3mila metri quadri negli spazi di Officine Farneto. Ecco i numeri, in breve, di Kizuna, il Festival della cucina e della cultura giapponese che va in scena dal 25 al 27 ottobre.
Prima edizione ma si pensa già al futuro: sono state, infatti, programmate altre due edizioni. E l’organizzazione si preannuncia curata nei minimi dettagli. Il nome scelto non è un caso: Kizuna in giapponese significa “legame” o “connessione” e va da sé, dunque, che l’obiettivo del festival è quello di promuovere la comprensione e l’apprezzamento reciproco tra le culture, offrendo ai visitatori un’immersione nel Paese del Sol Levante grazie a tantissime attività.

kizuna festival della cucina e della cultura giapponese a roma
Un rendering di come sarà l’ingresso da Kizuna

Menzione speciale, inoltre, per l’ambientazione. Se da una parte Officine Farneto si presta perfettamente a questo genere di eventi, dall’altra c’è una scenografia di tutto rispetto. Curata da Valeria Vecellio, recentemente premiata con il David di Donatello 2024 Best Production Design & Set Decoration per il film Rapito, va a ricreare gli ambienti tipici giapponesi: dalle strade di Tokyo ai giardini, dai negozi agli izakaya. Verranno poi utilizzate tecnologie avanzate come proiezioni digitali, per rendere l’esperienza ancora più immersiva.

Ma quali sono le attività da non perdere? Visto che il programma (in aggiornamento sul sito ufficiale dell’evento) è piuttosto ricco, abbiamo selezionato cinque cose da fare e vedere durante la tre giorni di Kizuna.

1. Esperienza in izakaya: assaggiare le ricette tipiche (dolci inclusi)

kizuna festival della cucina e della cultura giapponese a roma

Negli 11 stand e due bistrot, ricostruiti come vere e proprie izakaya (le tipiche trattorie giapponesi), si possono assaggiare i classici della cucina giapponese. I menu proposti includono piatti tipici come bao, i morbidi panini, il ramen, la “zuppa” sostanziosa preparata in diverse varianti, i gyoza, ravioli cotti al vapore o alla griglia e ripieni di carne, pesce o verdure, gli yakitori, ovvero degli spiedini, fino all’okonomiyaki, la frittella agrodolce e decisamente sostanziosa. Spazio anche per i dolci, come taiyaki (a forma di pesce), tipico dello street food nipponico, e i golosi mochi ice.

2. Provare il menu degustazione al Temporary Restaurant 

kizuna festival della cucina e della cultura giapponese a roma

C’è chi ama lo street food e chi, invece, preferisce accomodarsi a tavola per fare un pasto completo in totale comodità. E da Kizuna può farlo grazie al Temporary Restaurant (a cui è possibile accedere previa prenotazione che dà l’accesso alla manifestazione). Qui c’è lo chef Koji Nakai (che recentemente ha aperto un nuovo locale, Ie Koji) all’opera che propone due menu degustazione da cinque portate l’uno: si può scegliere tra il menu tradizionale (40 euro, bevande escluse) e il menu vegetariano (30 euro, bevande escluse).

3. Partecipare a un corso di cucina giapponese

kizuna festival della cucina e cultura giapponese a roma

Kizuna è il festival della cucina giapponese in tutti i sensi. Oltre ad assaggiare, si può anche imparare la ricetta per replicarla a casa. Niente di troppo elaborato: si tratta di corsi pratici, alla portata di tutti. C’è quello dedicato al sushi: dalla cottura del riso al suo condimento, fino alla realizzazione pratica di onigiri con tonno, hosomaki con verdure, nigiri con salmone e tamago. E quello sui gyoza: realizzazione della pasta per i ravioli, farcitura a base di carne con verdure, imparando ovviamente la tecnica di chiusura e infine la cottura.
I corsi sono prenotabili sul sito, per un massimo di 18 persone l’uno e hanno una durata di 1 ora e 30 minuti.

4. Partecipare a un workshop sulle arti giapponesi

kizuna festival della cucina e della cultura giapponese a roma

Non solo corsi di cucina, ma anche workshop sulle numerose arti giapponesi, che fanno della precisione e dell’attenzione al dettaglio le loro caratteristiche principali. Kizuna organizza workshop su quattro diverse attività. Si parte con il Nerikiri (costo 16 euro, durata 45 minuti), dolce tipico consumato principalmente durante la cerimonia del tè. Si realizza mescolando il bianco “an” (la marmellata di azuki) con il “gyuuhi” (riso glutinoso) e lo sciroppo di amido. Il secondo workshop è dedicato all’arte dell’Uchiwa (costo 20 euro, durata 90 minuti), ovvero la creazione di ventagli tradizionali, realizzati con un telaio di bambù e ricoperti da carta washi o seta, e spesso decorati con motivi naturali, dipinti a mano. Terzo workshop è quello dedicato al Suibokuga (costo 16 euro, durata 30 minuti), antica forma d’arte giapponese che utilizza inchiostro nero e pennelli su carta di riso per creare immagini monocromatiche. Infine, da Kizuna si può imparare anche l’antica arte degli origami (costo 5 euro, durata 30 minuti), piegando la carta per creare forme e figure tridimensionali, spesso ispirate alla natura, come animali e fiori, ovviamente senza l’uso di forbici o colla.

5. Assistere ai talk su cucina giapponese e sakè

kizuna festival della cucina e della cultura giapponese a roma

Tra le tante attività organizzate da Kizuna, c’è spazio per le parole. Per questo motivo, sabato 26 e domenica 27, alcune personalità della ristorazione romana si confronteranno, durante due talk, su importanti tematiche legate alla comunicazione della tradizione culinaria giapponese nel contesto italiano. Il primo incontro è incentrato sulla cucina tradizionale e su come questa stia trovando il proprio spazio in Italia. Non solo sushi, insomma, ma finalmente anche tanto altro: in altri termini, la vera cucina nipponica, quella delle nonne, che si poteva assaggiare solo in Giappone fino a che alcuni chef non hanno deciso di trasportare le loro competenze e conoscenze nel nostro Paese. Il secondo appuntamento va a trattare un settore che negli ultimi anni, a piccoli passi, sta catturando l’attenzione del grande pubblico: il mondo del sakè. Nel Paese del vino, come si racconta questo prodotto così diverso nei sapori e nei profumi? Tra l’altro, da Kizuna c’è anche il sakè bar, dove poter assaggiare questa bevanda tipica.

 

kizuna a roma - locandina

Info utili sulla manifestazione: 

Quando: Dal 25 al 27 ottobre 2024
Orari: venerdì 25 ottobre 17:00 – 22:30
sabato 26 ottobre, mattina: 10:00 – 16:00, pomeriggio 17:00 – 22:30
domenica 27 ottobre, mattina: 10:00 – 16:00, pomeriggio 17:00 – 22:30

Biglietti: Disponibili su TicketOne (10 euro + diritti di prevendita).
Ingresso gratuito per i bambini fino a 8 anni e disabili.
Ogni biglietto da diritto all’ingresso per un solo slot (mattina o pomeriggio).

Kizuna, Festival della cultura e della cucina giapponese. Officine Farneto – Via dei Monti della Farnesina 77, Roma.

 

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