La Mandragora a Roma, verdure e prodotti sfusi a pochi passi dal Colosseo

La mandragora Roma

La Mandragora a Roma. Dietro le porte di questa piccola ma fornitissima bottega di quartiere c’è Valerio Portelli, originario di Roma ma viaggiatore assiduo, fotogiornalista in pausa, figlio, nipote e pronipote di fotografi, “tutti gli uomini della mia famiglia facevano i fotografi” ci racconta. Tornato dall’Australia nella sua città natale, Roma appunto, tira fuori il suo piano B. “Ho conosciuto Rumi a Trastevere ed è stato subito amore. Tutto nasce dalla mia fissazione per l’alimentazione e per l’alimentazione sana”.

Il contesto scelto per questo negozio non è scontato: siamo a due passi dal Colosseo e da Villa Celimontana, un quartiere particolare diviso tra turismo e residenti, al ridosso del centro. Valerio frequenta questa zona perché c’è il suo stampatore “e poi non trovo giusto che qui si debba fare solo attività da ammazza-turista, come la chiamo io. Mi faceva piacere dare la possibilità ai residenti di fare una spesa sana, mangiare bene, con una ricerca del prodotto in cui io personalmente ci metto la faccia”.

La Mandragora apre ufficialmente a febbraio 2022 a via Celimontana 32. Qui si possono comprare tantissimi prodotti sfusi sebbene in un piccolo spazio, da verdure e frutta, tisane, erbe, spezie, saponi, legumi e cereali per la colazione. Ma anche pasta, riso, creme, conserve e confetture, farina, birre, olio, kombucha, latte di cocco, tofu, e tantissimo altro. “La Mandragora deve molto a Rumi. Con la proprietaria, Sara Anzani, lavoriamo insieme perché non avendo lo spazio per fare una gastronomia fredda, proponiamo dei piatti già sporzionati che prepara Sara nel suo laboratorio. La mia idea era quella di offrire più servizi possibile all’interno di un locale. Dare la possibilità di fare la spesa e bere un caffè specialty, entrare con l’idea di prendere qualcosa ed uscire dopo aver fatto una chiacchiera ed aver acquisito un’informazione in più, con maggiore consapevolezza. Tutto questo senza risultare pesanti e noiosi”.

La scelta dei prodotti è distribuita su diverse aziende, che vengono scelte da Valerio e dalle quali riceve i prodotti sempre freschi. Piccole storie di persone che fanno cose concrete in diversi territori, dall’orto di Cerveteri a quello di Monterotondo, fino alle mele che arrivano da Chianciano Terme, e la carne da prendere su ordinazione. Insieme a Valerio c’è il suo socio, Flavio Di Giacinto e direttamente in negozio Giorgia. “Chiaramente tutto è possibile grazie alla mia compagna, perché senza di lei di certo non avrei potuto avviare un’attività con un impegno al 100%. Ci tengo a precisarlo perché si dà per scontato che viviamo in una società di superuomini ma non è così”.

Anche La Mandragora si pone in un filone di rinnovato interesse per le botteghe alimentari e i negozi di vicinato che abbiamo raccontato. Da Zolle e Pizzicàrola a Monteverde, l’Emporio delle Spezie a Testaccio con la nuova sede, ma anche Tomei Cibo Giusto al Tuscolano e Solaria dell’Azienda Agricola Boccea. La speranza è che ne nascano sempre di nuove, per permettere a quante più persone possibili, in una città immensa come Roma, di avvicinarsi ai produttori e di comprare da filiere pulite e affidabili.

La Mandragora. Via Celimontana, 32, Roma. Tel. 06 86873990. Sito, Instagram

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