Maximo a Londra e la disfida su Tripadvisor: “Ti faccio vedere come mangia un italiano”

Maximo a Londra e la disfida su Tripadvisor: “Ti faccio vedere come mangia un italiano” E’ finita sui tabloid inglesi la rabbia del gestore italiano di Maximo, bistrot italiano a Kennington, sud di Londra. Una disfida interessante per capire le difficoltà di far comprendere la cucina italiana all’estero, ma anche la difficoltà della gestione dei rapporti tra cliente e ristoratore e il ruolo di Tripadvisor. Succede che un incauto cliente decida di chiedere una spruzzata di parmigiano sui suoi ravioli al granchio. Massimo Donato, proprietario e chef, inorridisce e spiega che non si mette il formaggio sul pesce. Il cliente insiste, lo chef si rifiuta categoricamente di dare il parmigiano. Tornato a casa, il cliente testardo chiama il ristorante per protestare, ma ottiene le stesse risposte. A quel punto, ricorre all’ultimo rimedio del cliente frustrato, scrive cioè su Tripadvisor la sua recensione, con tanto di una stelletta e titolo violento, che suona tipo “Il servizio in questo ristorante è appropriato per lo sterco di vacca“.

Ma a questo punto il paladino della nostra cucina, lo chef Donato non desiste e dà una risposta da ko. Non solo definisce “stupida” e “maleducata” l’insistenza nel chiedere il formaggio, ma stila un piccolo decalogo della cucina italiana, da tenere bene a mente per i clienti britannici di ristoranti italiani. Eccola.

1 Mai chiedere la pizza con l’ananas
2 Mai mettere la panna sulla carbonara
3 Mai chiedere una certa pasta all’Alfredo (chi è poi questo Alfredo?)
4 Mai mettere il pollo nella pasta all’arrabbiata
5 Infine, mai mai mai mai chiedere di mettere formaggio su un piatto di pesce.

Conclusione ironica e amara. “Dovreste ringraziarmi per non aver rovinato il suo piatto. Comunque, visto che non c’è fine alle stranezze, a Londra ci sono molti finti ristoranti italiani tenuti da cuochi accondiscenti che accettano qualunque abominio”. Finale ad effetto: “Provi pure il formaggio sullo sterco di vacca, potrebbe piacerle“.

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