Quante Osteria da Luca ci sono a Venezia? Date un occhio a Tripadvisor: “Insolitamente male”

Quante Osteria da Luca ci sono a Venezia? Date un occhio a Tripadvisor: “Insolitamente male”

Quante Osteria da Luca ci sono a Venezia?

Non c’era bisogno della denuncia dei quattro turisti giapponesi sui giornali, bastava dare un’occhiata a Tripadvisor per capire che razza di posto era. Rodica lo aveva scritto pochi giorni fa: “Il peggior posto del mondo”. E così altri 258 che avevano assegnato una stella (pessimo) all’osteria. Naturalmente Tripadvisor è ben lungi dall’essere una Bibbia, anzi spesso è un librone sconsacrato dove tutti possono scribacchiare nefandezze, talvolta prezzolate. Ma acquista una sua qualche credibilità quando si susseguono decine di “recensioni” così concordamente e gravemente negative. Domanda: qualcuno poteva intervenire prima? Risposta: sì. Le autorità per esempio: Asl, polizia municipale, Nas e tutti gli altri ispettori così solerti e pronti a far chiudere per un’inezia posti fantastici come il Mercato Centrale e che fanno campare centinaia di localacci sporchi e irregolari sotto ogni punto di vista.

Se vi fate un giro su Trip, partendo dal basso della classifica vi divertirete a scoprire una bella galleria di posti infernali, non solo a Venezia. C’è scritto di tutto. Topi, sporcizia, prezzi assurdi, maggiorazioni degli scontrini insensate. A rigore, se fossero dichiarazioni false, sarebbero da denunciare i recensori. Se fossero vere, sarebbero da denunciare i ristoratori. Prendi il bar XIXI, posizione 1726 su 1830 ristoranti a Venezia. I titoli sono un profluvio di “Truffatori”, “incompetenti e simili. A me piace leggere i titoli delle recensioni straniere tradotti in italiano maccheronico da Mister Trip. Spesso sono più evocativi di quelli in italiano corretto: “Prosciugato pane pizza con un punto di roba nel mezzo”. “Che cosa una vergogna”. “Evitare di chiudere e con urgenza”. Per il Caffè La Ramblas piovono le stroncature. La mia preferita è questa: “Insolitamente male“. Al Bucintoro una Coca Cola si paga 7 euro. Al La Ramblas un primo piatto fa 30 euro, il coperto 6, a cui aggiungo un bel 12 per cento di “servizio“. Il londinese Howard ha mangiato da Homburg Von Airest e ha trovato l’hamburger “asciutto come in pelle di scarpa“. Doug è lapidario: “No euri i vostri euro”. Mentre Tbeckmann è rassegnato: “Oh man“. 

Insomma, la lista è lunga. Arbitraria, certo. Fatta da gente sulla cui capacità di valutare piatti e prezzi si possono fare molte riserve, ma che appunto dà uno squarcio sulla ristorazione delle grandi città turistiche. Forse chi di dovere – forze dell’ordine, associazioni di categoria e di consumatori – potrebbe finalmente dare un senso a Tripadvisor e dargli un occhio ogni tanto. Le Osterie da Luca camperebbero di meno.  

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