Tiramisù Roma. Ha aperto venerdì 22 aprile a Roma un locale dove mangiare solo tiramisù. Ma non si tratta del tradizionale dolce che noi tutti conosciamo. È una rivisitazione senza glutine e senza uovo crudo. O meglio l’uovo c’è ma è cotto in una crema unita al mascarpone e altri aromi: il composto risulta così meno pesante e più digeribile.

L’idea è venuta a Orietta, la moglie del proprietario Angelo che ha un ristorante, Vaco, nella località di Supino, vicino Frosinone. Orietta voleva inserire come dolce nel ristorante il tiramisù, ma il marito era contrario perché aveva paura della reazione dell’uovo, che può impazzire. Quindi, la provocazione della moglie: “E se trovassi un modo per lavorare l’uovo?”. E così per sperimentare tre anni fa hanno aperto prima un negozio Tiramisù nella piazza principale di Frosinone. Hanno visto che il locale andava bene e quindi ora hanno aperto anche a Trastevere. In previsione ci sono altri punti vendita.

Dopo il celebre Pompi e dopo la nuova apertura dell’ottimo Zum, Tiramisù apre ma si differenzia. E non solo per la questione dell’uovo, ma anche perché i tiramisù li fanno sul momento (come Zum). Non ci sono dolci preconfezionati col rischio che non siano freschi, qui li fanno all’istante e del gusto che vuoi tu. E sulla parete c’è uno specchio in modo da vedere la preparazione.

Sono aperti dalle 11 all’1 di notte e fanno coppette da 3,50 e 4,50 euro. I gusti sono: classico, pan di stelle e nutella, oreo, pistacchio, caramello, amaretto, frutti di bosco, banana e cioccolato, fragola, menta e fondente, spagnola, latte di mandorla, bacio, babà al rum, sbriciolata, waffel e con variante alla crema yogurt e gluten free.

Il locale è piccolino, ma arredato in stile vintage con tanti savoiardi che decorano il bancone. Oltre al tiramisù vendono anche confetti italiani dei gusti più svariati della Decor Store, dal limoncello a ricotta e pera, dal tartufo nero al cocco con cioccolato bianco.
Tiramisù, via San Francesco a Ripa, 29 – Trastevere, Roma.

