Jukebox Café a Bologna, il panino suona il rock

Jukebox Café a Bologna. Qui il panino suona il rock. Ma non solo l’hamburger anche la colazione, la pausa pranzo e i cocktail non sono da meno. Al Jukebox Café la musica accompagna ogni momento dalla giornata dalle 10 a mezzanotte con un menu ricco e sfizioso che cambia periodicamente. Ogni piatto prende il nome di una band, preferibilmente che sia passata da Bologna al Covo, di cui si possono vedere album e autografi appesi al muro. Sì perché l’idea di questo locale nasce dall’unione di due istituzioni cittadine enogastro-musicali: il Jukebox è la sintesi tra il club di viale Zagabria e l’attigua Osteria dell’Orsa al civico 1 di via Mentana che insieme si erano già trovati nella gestione del Bolognetti Rocks, la rassegna estiva di vicolo Bolognetti.

Pere Ubu Burger da Jukebox
Fuori dagli orari di punta, Jukebox Café è un’ottima soluzione per un caffè, un tè e una fetta di torta e una chiacchiera tranquilla. La sera e nell’ora del brunch (che come abbiamo già raccontato si chiama “la colazione da campioni”) il locale è decisamente affollato, specialmente nel weekend. Ma niente paura: basta chiamare per riservare il vostro tavolo senza problemi. Oltre ad essere un posto accogliente, il Jukebox Café ha il pregio di dare da mangiare più o meno a qualsiasi ora (dalle 11.30 alle 22) e si sa che il problema della chiusura delle cucine in alcuni ristoranti diventa un problema per quelli che non riescono proprio a mettersi a tavola ad un’ora canonica.  I piatti guardano alla tradizione americana (vedi i pancakes con lo sciroppo d’acero, i brownies o le uova strapazzate, solo per fare qualche esempio) ma gli ingredienti sono tutti di stagione e a km0 per quanto possibile (il pane di Calzolari usato per i panini è una delle eccellenze bolognesi).

Jukebox colazioneA pranzo e cena non aspettatevi un piatto di tagliatelle (per quello rivolgersi all’Osteria dell’Orsa). Questa è la meta ideale se vi va un buon hamburger (prezzi 10-12 euro). Ogni piatto comprende l’hamburger appunto, un contorno a scelta tra tempura di zucca, patate al forno, insalata mista o cole slaw (cavolo cappuccio, mela, carote e soyanese) e i nomi potrebbero risultare un po’ bizzarri per chi non frequenta la musica più indie ma, ai cultori, un sorriso quel Chk-Chk-Chk lo strappa di sicuro (pare che sia in cantiere per febbraio un panino chiamato (Mark) Lanegan Burger che, guarda caso, sarà in concerto a Bologna il 22 maggio.

jukebox café a Bologna

Ma in lista ci sono anche insalate, zuppe, burrito, dolci che giocano come il resto con la tradizione, tipo la creme brulé di zucca in menu da metà gennaio. Questo poi è un porto sicuro per vegetariani e vegani che non faranno fatica a trovare qualcosa da mangiare.
Il coperto non si paga e l’acqua nemmeno. E per l’aperitivo o il dopocena (e perché non pasteggiarci?) la lista dei cocktail non è da meno, anche per quanto riguarda la fantasia (prezzo sui 6 euro): la lavagna segnala più di dieci tipi diversi di gin tonic. E l’ingrediente segreto di questo locale? Il jukebox funzionante che suona sempre ottima musica. E se volete geolocalizzarvi o mettere una foto sui social e il telefono non prende niente paura: con l’ordine chiedete la password per il free wifi.

Aperto sempre dalle 10 a mezzanotte

Jukebox Café, via Mentana 3, tel. 051 273832 Sito e Fb

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