Gusto Kosher 2013, domenica a Roma l’arte culinaria ebraica

Gusto Kosher Roma

Gusto Kosher a Roma, da 13 anni la manifestazione enogastronomica che diffonde la buona cucina giudaico-romanesca. Una panoramica dell’arte culinaria ebraica d’eccellenza, con le sue regole (le cosiddette leggi della Kashrùt) e le sue preparazioni peculiari, unita alla tradizione romanesca, una sorta di sincretismo gastronomico. Anche quest’anno, per l’esattezza il 17 novembre, l’evento sarà allestito al Palazzo della Cultura in via del Portico d’Ottavia, nel bel mezzo del ghetto.

Per il 2013 il tema scelto sarà Sacro e Profano, un’asse Roma-Tel Aviv in cui si raffronteranno due culture culinarie unite nel segno del mangiar bene. Organizzato da Lebonton Catering, catering kosher più affermato della città, e Creativity Lab ICPO, Gusto Kosher raccoglierà tavole rotonde con chef, produttori ed esperti del settore. Inoltre saranno aperti al pubblico banchi di degustazione.

"La tradizione ebraica – spiega Giovanni Terracina di Lebonton Catering – attribuisce un gran valore all'alimentazione. Una normativa complessa regolamenta il consumo dei singoli alimenti, delle preparazioni, i terreni di coltura e molto altro. Mangiare è il principio alla base della sopravvivenza ed è per questo un atto sicuramente religioso, quasi filosofico e certamente culturale. Siamo quello che mangiamo. Per scoprire questo universo di saperi e sapori nasce Gusto Kosher e di anno in anno cresce nei temi e nelle collaborazioni". 

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Per esempio sapevate che la dieta kosher consiste in abitudini alimentari che si rispecchiano essenzialmente nella esigenze di salute e igiene dettate dall’Antico Testamento? Kosher vuol dire puro ed è per questo motivo che l’igiene è essenziale in tutti i processi che portano al prodotto finito. E sapevate che Il cibo Kosher si classifica in tre diverse categorie in base alla loro origine? Carne, pesce e parve (neutrale, come frutta e verdura). La cucina kosher, oltre al divieto di mangiar maiale o crostacei, è ricca di storia e di ricette gustose. E quindi assaggiate pomodori a mezzo, concia di zucchine, caponatina alla giudia e pizzarelle con il miele. Innaffiate da etichette di bianco, rosso e bollicine esclusivamente kosher.

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Tendenzialmente, gli ingredienti utilizzati rispettano la stagionalità e sono a chilometro zero. Inoltre, la particolare cura posta nella scelta degli ingredienti e nella loro meticolosa preparazione permette di consocere l'esatta composizione di un piatto. Una manna dal cielo per chi soffre di intolleranze alimentari. E pensare che Oltreoceano la cucina kosher è diventata una moda. Perché non tentare di conoscerla almeno un po'?

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