Dove bere il Bloody Mary a Roma? Dai grandi classici alle versioni più creative, ecco 7 indirizzi dove ordinarlo tra cocktail bar, hotel e locali che lo interpretano al meglio.
Un cocktail divisivo: o lo ami o lo eviti. Il Bloody Mary è uno di quei drink con una personalità tutta sua. È il re del brunch, il compagno ideale delle mattine lente e dei risvegli impegnativi, ma p una buona idea anche in orario aperitivo. La sua storia è un intreccio di versioni. La più accreditata porta a Parigi, negli anni Venti, all’Harry’s New York Bar, dove il bartender Fernand Petiot avrebbe mescolato vodka e succo di pomodoro per una clientela americana in cerca di qualcosa di diverso dal solito. Il salto arriva negli Stati Uniti, al St. Regis di New York, dove il drink prende la forma che conosciamo oggi: Worcestershire, Tabasco, limone e spezie. Da semplice miscela a cocktail vero e proprio. Sul nome resta il mistero.
Dal grande classico alle interpretazioni più creative, a Roma gli indirizzi dove bere un ottimo Bloody Mary non mancano. Ecco sette indirizzi da non perdere.
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Dove bere il Bloody Mary a Roma
Hotel Locarno

All’Hotel Locarno il Bloody Mary è una cosa seria. Qui ha una carta dedicata firmata dal bartender Nicholas Pinna, che ne esplora diverse sfumature, dai grandi classici alle interpretazioni più originali (20 euro). Accanto al tradizionale Bloody Mary e al Red Snapper a base gin, spiccano versioni più creative come il Focu Meu, arricchito da ’nduja e finocchietto selvatico, e l’El Chapo, che sostituisce la vodka con tequila e mezcal per una versione più intensa e affumicata. Il tutto si gusta nel suggestivo cortile interno dell’hotel, durante il celebre Bloody Brunch o semplicemente ordinando dalla carta cocktail.
Hotel Locarno. Via della Penna 22, Roma. Tel. 06 361 0841. Sito. Instagram
Lumen – St Regis

Se c’è un posto a Roma dove bere un Bloody Mary ha un valore quasi simbolico, è il Lumen del St. Regis. Qui il cocktail più iconico della famiglia St. Regis viene reinterpretato nella versione locale, il Red Admiral: un omaggio al Mediterraneo che sostituisce la ricetta classica con spezie e ingredienti italiani. Nato come rituale della domenica, il Bloody Mary è diventato una delle firme dell’hotel e continua a essere uno dei drink più rappresentativi della sua proposta.
St Regis. Via Vittorio Emanuele Orlando 3, Roma. Tel. 06 47091. Sito. Instagram
Mafè

In zona Conca d’Oro, da Mafè il Bloody Mary è una delle novità della drink list “Mafèstivalbar 26“. La ricetta si allontana dalla versione classica e punta su sapori più intensi: tequila e mezcal incontrano pomodoro, salsa barbecue, soia, ’nduja, pepe e limone, per un risultato affumicato, sapido e piacevolmente piccante. Un cocktail con una forte identità, che il locale propone senza troppi schemi: dall’aperitivo alla cena, fino a comparire persino come shot di benvenuto.
Mafé. Via Valsavaranche 29, Roma. Tel. 0686299221. Facebook. Instagram
Yezi – art’otel

Passiamo a Yezi, il ristorante pan-asiatico dell’art’otel di piazza Sallustio. Il Bloody Mary (16 euro), qui riflette questa identità internazionale. La vodka lascia il posto a tequila Altos Plata e mezcal Del Maguey Vida, accompagnati da un mix di pomodoro e spezie firmato dalla casa. Il risultato è un cocktail intenso, affumicato e speziato, pensato per dialogare con i sapori della cucina asiatica contemporanea.
Yezi. Via Collina 23, Roma. Tel. 06 8384 8288. Sito. Instagram.
Camillo

Affacciato su piazza Navona, Camillo è uno di quei posti che hanno riportato i romani a fermarsi in centro, dal brunch all’aperitivo fino alla cena. È una delle soste più piacevoli per chi vuole bere un buon cocktail in centro senza rinunciare a una miscelazione curata. In carta non manca il Bloody Mary (13 euro), proposto nella sua versione classica accanto a una selezione di signature e grandi intramontabili. Un indirizzo da tenere a mente per sorseggiare questo grande classico della miscelazione con vista su una delle piazze più belle di Roma.
Camillo A Piazza Navona. Piazza Navona, 79-81, Roma. Tel. 06 56558161. Sito. Instagram.
Pastificio San Lorenzo

Al Pastificio San Lorenzo il Bloody Mary (10 euro) si concede una deviazione verso il Giappone. Alla ricetta classica si aggiungono succo di rapa rossa, umeboshi, salsa di soia e wasabi, che regalano al cocktail una componente umami e una leggera nota piccante. Una versione contemporanea, in linea con la cucina creativa del locale, da anni punto di riferimento a San Lorenzo per chi cerca una proposta gastronomica e una miscelazione curate.
Pastificio San Lorenzo. Via Tiburtina 196, Roma. Tel. 06 504 2669. Sito. Facebook. Instagram
Wisdomless

A due passi da Campo de’ Fiori, Wisdomless è uno dei cocktail bar più originali della città, dove la miscelazione convive con uno studio di tatuaggi in un ambiente dal fascino bohémien. Il Bloody Mary prende ispirazione dai sapori del Sud America: tequila infusa al peperone rosso, pomodoro biologico, un mix di spezie e Ancho Reyes Verde, il celebre liquore messicano al peperoncino, completati da un ingrediente segreto della casa.
Wisdomless. Via Sora 33, Roma. Tel. 06 6880 1823. Sito. Instagram
